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Ciao, grazie ancora per l'attenzione, se hai bisogno di ulteriori informazioni o di sapere qualcosa puoi scrivere a @TSM_admin_bot 📍Da qualche parte in Brianza
La fine della democrazia
Su questo canale ho provato a tenervi informati su diverse cose, vi ho informato (spero) ogni volta che #ChatControl vedeva una novità, ma questa volta non l'ho fatto e me ne rammarico, perché questa volta ce l'hanno fatta.
Il 3 aprile 2026 è scaduto Chat Control 1.0, il regolamento europeo per il monitoraggio delle chat private, il Parlamento ha negato per ben due volte il suo rinnovo e ha impedito che la follia della versione 2.0 entrasse in vigore, ma a Bruxelles sono dei farabutti.
Negli ultimi 3 mesi le piattaforme hanno continuano a vigilare sulle nostre chat in maniera illegale e a Bruxelles non hanno aperto nessuna indagine a riguardo nonostante sia una chiara ed evidente violazione della #privacy dei cittadini europei, di cui si riempiono tanto la bocca.
Per riuscire nel loro intento Roberta Metzola ha chiesto una votazione emergenziale sul prolungamento di Chat Control 1.0 fino al 2028, 24 ore di tempo per votare, nessun emendamento possibile e nessun permesso da parte delle altre autorità europee, insomma una porcheria.
Oltre a questo Chat Control ha pure perso, 314 voti contrari, 276 favorevoli e 17 astenuti permettono al regolamento di passare, in quanto si sarebbe dovuta raggiungere la maggioranza assoluta dei parlamentari (361). Non è forse questa una porcheria di prima categoria?
La democrazia europea ha perso, nuovamente, mentre questo schifo di Commissione Europea ha vinto.
#ChatControl@techstorymore
Intel collabora con NVIDIA
Sembra ormai fatte le due grandi aziende di #chip americane potrebbero collaborare per dar vita a un nuovo #Soc che sfrutti la potenza delle CPU #Intel e le prestazioni grafiche di #NVIDIA.
La produzione sarebbe quasi sicuramente affidata a #TSMC andando a danneggiare l'immagine di Intel come fonderia. L'obiettivo principale sarebbe quello di creare un Soc per portatili x86 in attesa che il software per ARM sia più maturo.
Questa collaborazione potrebbe portare diverse novità anche per quanto riguarda le consolo dove #AMD spopola.
#chip@techstorymore
[Fonte: HdBlog]
Basta commissioni sotto i 30€?
Le associazioni di categorie e le banche dovrebbe essere giunte ad un accordo che prevede l'abbattimento delle commissioni sui piccoli pagamenti elettronici, soprattutto le transazioni sotto i 30€.
L'accordo non vincolante e che non fissa i prezzi di mercato, dovrebbe ridurre a zero le commissioni sotto i 10€ e progressivamente andare a ridurre anche quelle sotto i 30€. Chiaramente questo porterà dei rincari da altre parti visto che possiamo dubitare che i vari operatori vadano a ridurre il loro margine.
Per il consumatore finale non cambierà niente, ma per gli esercenti dovrebbe cambiare molto, soprattutto per chi fa molte transazioni.
@techstorymore
[Fonte: DDay]
Trump ci ricorda che dipendiamo da lui
Nel corso del weekend, i nuovi modelli Claude Fable 5 e Mythos 5 sono diventati non disponibili in tutto il mondo a causa delle preoccupazioni del governo americano.
I due modelli erano molto potenti soprattutto per quanto riguarda la cybersecurity, cosa che aveva già portato Anthropic a ritardarne l'uscita.
Le cose che possiamo imparare sono due.
La prima è l'intelligenza artificiale sta raggiungendo livelli molto alti e in alcuni casi effettivamente pericolosi per la nostra società, perché il timore mostrato dall'amministrazione Trump è parzialmente giustificato.
La seconda è che molti Software as a Service che utilizziamo quotidianamente hanno degli interessi che sono molto lontani da noi, di conseguenza dobbiamo fare attenzione quando deleghiamo l'accesso alle nostre necessità software.
#intelligenzaartificiale@techstorymore
SpaceX è pronta
Negli ultimi mesi, xAI ha perso un po' di smalto nello sviluppo di modelli #AI ma è diventata un fornitore di datacenter, ora è pronta a farlo nello spazio.
SpaceX ha presentato i nuovi satelliti AI1, dei datacenter spaziali con 150kW di potenza di calcolo. I nuovi satelliti comunicheranno tramite laser con la rete #Starlink.
Secondo le stime di SpaceX, i nuovi satelliti verranno lanciati con Starship, circa 50 per volta, permettendo un rapido sviluppo della costellazione lm
#SpaceX@techstorymore
[Fonte: Hardware Upgrade]
Google misura la frequenza cardiaca dalla fotocamera
Google sta lavorando per portare sempre più funzionalità riguardanti la salute delle persone, Fitbit ha portato diverse novità negli ultimi mesi e ora l'azienda i Moutain View punta a fare un aggiornamento per tutto il mondo #Android.
Sfruttando la fotocamera anteriore ed un piccolo modello #AI locale, sarebbe infatti possibile misurare la frequenza cardiaca degli utenti senza necessità di avere dei sensori appositi, potendolo fare direttamente durante il normale utilizzo del dispositivo.
Questa funzionalità potrebbe cambiare un po' il nostro rapporto con lo smartphone, andandone a modificare direttamente il comportamento qualora la nostra frequenza cardiaca vari notevolmente o potrebbe essere un nuovo strumento di monitoraggio quando usiamo una determinata applicazione.
#Google@techstorymore
[Fonte: TuttoAndroid]
Netflix sposta le decisioni
Le piattaforme di streaming hanno sempre più contenuti per cercare di raggiungere sempre più pubblico, sempre più spesso gli utenti passano più tempo a cercare cosa guardare piuttosto che a guardarlo, perciò Netflix ha deciso di introdurre un'AI per aiutarci nella scelta.
Già alcuni algoritmi di AI sono usati per suggerire che tipo di contenuto mostrare, ma ora grazie agli LLM potremo avere una ricerca che comprende più informazioni.
Insomma l'obiettivo delle piattaforme e ridurre ancora di più lo sforzo necessario a vedere un nuovo contenuto, cercando di mostrare ancora più contenuti agli utenti.
#Netflix@techstorymore
[Fonte: Hardware Upgrade]
Google porta ID Pass in Europa
Google autenticherà alcuni account anche in Europa sfruttando la sua tecnologia ID pass. Questo sistema permette di scansionare il tag NFC del passaporto per associare alcuni dati al proprio account Google.
Questo non va ad aggiungere il passaporto al proprio Wallet di Google, non garantisce neanche la possibilità di esibire un documento, ma permette di evitare alcuni blocchi di siti basati sull'età.
Insomma la verifica dell'età sta venendo implementata dalle big del tech, probabilmente su pressione dei governi, al posto che dai governi stessi. Qual è l'obiettivo di questa corsa sfrenata?
#Goog@techstorymore
[Fonte: DDay]
Apple lancia la verifica dell'età in Texas
Le persone che stanno creando un account Apple in Texas, dovranno verificare di avere più di 18 anni, mediante l'utilizzo di una documento o di una carta di credito. Per gli utenti con meno di 18 anni questi dovranno obbligatoriamente unirsi ad un gruppo familiare in cui i genitori potranno controllare i download delle applicazioni.
Google e Apple fanno fatica a trovare una soluzione da implementare a livello di dispositivo come invece richiederebbero alcuni governi a causa principalmente della possibilità di fare una verifica opportuna di questa funzionalità.
Nelle prossime settimane ci aspettiamo un'ondata di rilasci di questo genere proprio per aumentare anche il campione statistico in cui avviene la creazione di nuovi account e la loro gestione.
#Apple@techstorymore
[Fonte: The Verge]
L'Europa abbandona Google
L'Europa forse ci crede davvero, l'Europa ha deciso di abbandonare Google passando a Qwant sui computer del Parlamento Europeo, mostrando il primo segno di indipendenza tecnologica dagli USA.
Qwant è infatti un motore di ricerca francese, che tutela maggiormente la #privacy degli utenti. Questo lancio avviene ad un insieme di altre proposte fra le quali quello di rendere il codice pagato con i soldi europei open-source.
Il ragionamento è ovvio, rendere il codice più aperto e indipendente possibile, in modo tale da potersi staccare dalle grandi aziende americane ed essere più indipendenti a livello tecnologico, ma è una medaglia a doppia faccia.
Possiamo credere che l'Unione Europea sia davvero intenzionata a rendere il software open-source, ma allora perché il software della verifica dell'identità digitale sarà chiuso e diviso in 27 piccoli software differenti?
Insomma mi pare che la strada da fare sia molta e che qualcuno sti cercando di mascherare qualcosa di ben più grosso, illudendoci con l'open-source europeo.
#UnioneEuropea@techstorymore
[Fonte: DDay]
BYD punta al livello 3?
La guida autonoma cinese fa un passo avanti enorme, ora è ufficiale, gli incidenti provocati da BYD in modalità guida autonoma saranno coperti dall'azienda, come vorrebbe la logica per la guida autonoma di livello 3 e di livello 4.
Nonostante altre aziende come Mercedes hanno introdotto la guida autonoma di livello 3 all'interno delle proprio auto, non era ancora emersa questo tipo di assicurazione.
Nel corso dell'evento #BYD ha anche presentato il suo nuovo #Soc per la guida autonoma a 4nm, che dovrebbe offrire le prestazioni necessarie a raggiungere la guida autonoma di livello 4.
#guidaautonoma@techstorymore
[Fonte: DDay]
YouTube sta facendo un casino con la AI
YouTube sta prendendo delle decisioni discutibili sull'utilizzo della #AI all'interno della piattaforma. Dopo aver presentato un modello per contrastare i deepfake, ora vuole rimuovere i video generati con l'intelligenza artificiale ma per farlo rimuove anche i contenuti con alcune immagini AI.
Fin qui potrebbe sembrare una scelta coerente, se nonché #Google spinge per la creazione di video AI e soprattutto YouTube lancia una nuova ricerca basata su Gemini.
Sarà infatti possibile creare un prompt per modificare la propria home page, andando a modificare parzialmente il proprio algoritmo. Verosimilmente potrebbero nascere diverse home page basate appunto su diversi prompt.
Ora, YouTube cosa vuoi dalla AI? Che sia parte fondante della tua piattaforma o no?
#YouTube@techstorymore
Mediatek soccorre Musk
Il progetto Terafab di SpaceX è tra i più interessanti e rivoluzionari, almeno sulla carta, dell'industria dei #chip , l'azienda dovrebbe centralizzare l'intera catena produttiva ma per farlo dovrà inizialmente collaborare con altre realtà.
Mentre è quasi certo che verranno sfruttate le fonderie di #Intel , #MediaTek si candida a supportare il design dei nuovi #Soc per provare a dimezzare il tempo di progettazione.
L'azienda Taiwanese collabora già con SpaceX nella costruzione degli Starlink e ha già lavorato con #Google per la produzione dei suoi chip proprietari.
@techstorymore
[Fonte: HdBlog]
Rhea1 la CPU europea si è accesa
L'Europa continua la sua corsa verso l'indipendenza, una corsa molto lenta che vede l'accensione del primo processore per supercomputer disegnato interamente in Europa ma prodotto da #TSMC.
Il processore entrerà a far parte del progetto di supercomputer europei che attualmente in sviluppo, sfrutta l'architettura ARM.
Chiaramente questo può essere solo che un primo passo, infatti se il design è europeo, sia la produzione che l'architettura non lo sono. Per queste ragioni dobbiamo sperare che nei prossimi anni gli investimenti possano andare anche in tal senso.
#chipwar@techstorymore
[Fonte: HdBlog]
Samsung Galaxy Watch collaborano con il climatizzatore
Samsung lavora per migliorare la qualità del sonno dei propri utenti, facendo comunicare i propri indossabili direttamente con il climatizzatore, questo dovrebbe garantire una migliore qualità del sonno.
La funzionalità adatta la temperatura del condizionatore in funzione delle necessità del sonno, regolando la temperatura con precisione. Per il momento sono compatibili solo i climatizzatori Samsung della linea Bespok AI WindFree.
#Samsung@techstorymore
[Fonte: TuttoAndroid]
La gabbia dorata
Nel mondo della tecnologia, se facciamo riferimento ad una gabbia dorata si pensa subito ad #Apple e al suo ecosistema troppo perfetto per essere reale e per poter garantire una facile uscita ai suoi utenti, eppure c'è una gabbia dorata che è ancora più chiusa da cui è davvero impossibile uscire, YouTube.
Il social di #Google è la gabbia dorata per eccellenza, ormai nessuno capisce più come funziona, soprattutto i creator che vedono video demonetizzati totalmente a caso, nessuna spiegazione, nessun ragionamento ma solamente una scelta presa da una AI, insomma un video sostanzialmente censurato da un algoritmo automatico.
Questo succede perché ormai una decina di anni fa, diverse aziende si scagliarono contro Google dopo un video di Logan Paul in cui mostrava degli uomini impiccati in un bosco, cosa che certamente le aziende che pagano per la pubblicità non gradiscono. Da lì, tutto è degenerato.
Oggi, parole come "Hitler" o "morte" sono sostanzialmente censurate, bisogna inventarsi un nuovo linguaggio per ingannare l'algoritmo, una neolingua come quella di 1984, ma ci sono effettivamente delle alternative ?
La risposta breve è no, ci sono piattaforme alternative come Rumble, PeerTube e Vimeo, ma hanno una grandissima pecca, non hanno massa critica, non ci sono abbastanza utenti che guardano video, perché non ci sono abbastanza utenti che postano video di qualità, un circolo vizioso che rende di fatto impossibile abbandonare YouTube per la maggior parte degli utenti, oltre alla totale assenza di monetizzazione e anche di un algoritmo che spinge i nuovi contenuti e permette di crescere.
YouTube è forse diventata la gabbia dorata per eccellenza, non ci sarà DMA, DSA o altro regolamento europeo che cambiare la situazione, anche qualora nascesse l'obbligo di diffusione tramite feed RSS come accade per i podcast, insomma, è quasi impossibile che la situazione cambi, ma forse ne abbiamo bisogno per migliorare la nostra informazione e il modo con cui comunichiamo sulle varie piattaforme.
#YouTube@techstorymore
#editoriale
Telegram oscurato
Anche in India Telegram viene oscurato, a causa della diffusione sulla piattaforma di alcune domande del test nazionale di medicina. Il ban sarà di almeno una settimana per garantire il normale svolgimento del test.
Secondo quanto emerge dalle dichiarazioni di Pavel Durov, Reliance, operatore di telecomunicazioni indiano, starebbe sabotando anche il traffico diretto verso paesi terzi rispetto all'India, rallentando il funzionamento della piattaforma in tutto l'est asiatico.
Questa decisione mostra ancora la follia dei nostri tempi, in cui pensiamo che il problema siano le piattaforme e non chi le usa per farci quello che vuole. Non possiamo andare avanti così!
#Telegram@techstorymore
[Fonte: @durov]
Microsoft elimina i badge
Microsoft aumenta la capacità di tracking di Teams, ora infatti sarà possibile capire in base alla connessione Wifi in quale parte dell'ufficio è presente il dispositivo di un dipendente.
Questo approccio chiaramente va a limitare notevolmente la #privacy dei dipendenti ma secondo Microsoft dovrebbe permettere la completa rimozione dei badge per segnare la propria presenza in ufficio.
L'attivazione dovrebbe essere piuttosto semplice e avviene dalla console amministratore di Microsoft, resta da capire se queste funzionalità arriveranno anche in Unione Europea o se verranno limitate.
#Microsoft@techstorymore
[Fonte: HdBlog]
Apple e l'Europa
Apple Intelligence non arriverà su iOS e iPadOS, ma su MacOS, per via del #DMA , il regolamento europeo che cerca di aumentare la concorrenza sui servizi.
Apple Intelligence funziona solamente con la #AI di #Apple, mentre secondo i regolamenti europei avrebbe dovuto essere compatibile con qualunque modello. Cupertino ha chiesto 18 mesi per sviluppare un'interfaccia per le altre AI, ma l'UE ha negato questa possibilità.
Quando parliamo di DMA cadiamo sempre in questa scelta, perdere dei servizi, e probabilmente competitività, o cercare di lasciarli aperti in modo che anche il nostro mercato possa crescere.
#UnioneEuropea@techstorymore
[Fonte: Smartworld]
Meta ancora al centro dello scandalo
Continuano gli scandali legati alla #privacy di Meta, questa volta ci sono al centro gli occhiali smart.
Sembra infatti che la funzionalità di riconoscimento facciale sia stata rimossa in fretta e furia in quanto i dispositivi di Meta avrebbero archiviato i volti delle persone incontrate per applicare un riconoscimento facciale.
Meta è corsa ai ripari, eliminando questa funzionalità ma ci dovrebbe far chiedere se questi dispositivi possano essere commercializzati così come sono o se abbiano bisogno di obblighi specifici che ci facciano conoscere cosa fa il software al loro interno.
#Meta@techstorymore
[Fonte: TuttoAndroid]
Le PEC arrivano su IO
Continua lo sviluppo dell'App IO da parte dei vari Ministeri, ora il Ministero dell'economia e delle finanze proseguo verso la digitalizzazione completa del processo tributario. Ora le comunicazioni dei processi arriveranno direttamente sull'app io oltre che sulle PEC.
Per un primo momento verrà notificata la presenza di un messaggio inviato ad una cesella PEC, bisogna pensare che questo strumento possa, presto o tardi, diventare un'alternativa per la comunicazione ufficiale con la pubblica amministrazione, permettendo ai cittadini di comunicare in maniera formale senza avere una PEC.
@techstorymore
[Fonte: TuttoAndroid]
L'Europa si è svegliata?
L'Unione Europa ha varato delle linee guida per cambiare il suo approccio alla tecnologia critica cercando di velocizzare il settore.
Il primo obiettivo è quello di creare una fonderia a 3nm, aperta a diverse aziende, entro il 2033, sicuramente in ritardo per produrre #chip di ultima generazione ma comunque utile per la maggior parte dei dispositivi.
L'altro obiettivo è quello di triplicare i data center entro i prossimi 5 anni, in modo tale da rendersi più indipendenti dalla potenza cloud americana che oggi possiede la maggior parte del mercato.
#UnioneEuropea@techstorymore
[Fonte: DDay]
Ora Visa e Mastercard non vanno più
Vi svegliate una mattina, provate a fare un pagamento digitale, "Carta rifiutata", ci riprovate ma il messaggio non cambia, ora Visa e Mastercard non vanno più e non lo faranno per molto tempo.
Questo è quello che è successo a Cuba, un fatto che per noi non è remoto, ma ci racconta della dipendenza che abbiamo da questi due colossi americani che ci lascerebbero con ben pochi metodi di pagamento elettronici.
Per questa ragione dobbiamo pensare fin da subito a cambiare approccio, a spostarci verso sistemi europei in primis, e in secondo decentralizzati in modo da essere resistenti a questi fenomeni.
Per questo mi sembra opportuno che l'Europa inizi a costruire i suoi strumenti, partendo da circuiti nazionali come Bancomat, sfrutti piattaforma come Satispay e Klarna, ed infine dia spazio alla criptovalute.
#editoriale@techstorymore
Volkswagen blocca l'accesso ai dati
Migliaia di utenti europei si sono trovati senza più la possibilità di sfruttare le API delle auto del gruppo Volkswagen da un giorno all'altro, niente dati della propria auto e l'impossibilità di accedervi in maniera permanente.
Perciò se volete interagire con la vostra auto, dovrete per forza sfruttare le app originali presenti sugli store e non potrete affidarvi ad app di terze parti. Anche qui entra in gioco PlayIntegrity, uno smartphone non certificato da Google non può funzionare con buona pace del DMA.
Volkswagen rischia però di violare il regolamento europeo sui dati, in quanto gli utenti dovrebbero sempre poter accedere ai propri dati, in quanto questi sono di proprietà dell'utente.
Chiaramente non vedremo muoversi niente, anche in questo infatti ci sono in mezzo cose più grandi, come l'obbligo di utilizzare dispositivi certificati.
@techstorymore
[Fonte: DDay]
Trump blocca la AI
Trump ha firmato un nuovo ordine esecutivo sull'intelligenza artificiale, che chiede alle aziende americane di fornire al governo i propri modelli fino a 30 giorni prima del rilascio pubblico, in modo che le aziende governative possano sfruttarle anticipatamente e possano individuare problematiche per la sicurezza nazionale.
Per questa ragione alcune agenzie federali saranno incaricate di valutare questi modelli prima del rilascio al pubblico, le azienda potranno fornire l'accesso preventivo anche ad altri partner fidati ma solo in accordo con il governo.
Il modello resta volontario, rispetto a quanto annunciato precedentemente da Trump che quindi ha raggiunto un compromesso con le aziende di #AI.
#intelligenzaartificiale@techstorymore
[Fonte: Hardware Upgrade]
NVIDIA lancia un Soc
Ora NVIDIA è entrata nel mercato dei #Soc lanciando il suo NVIDIA Spark, un super #chip pensato interamente per l'utilizzo di agenti #AI ma pensata anche per essere usata sui desktop e portatili con Windows on #ARM.
Il Soc integra una CPU creata in collaborazione con MediaTek focalizzata soprattutto sui consumi e sulla velocità di connessione con le altre componenti. Il Soc supporta 128GB di memoria unificata lasciando quindi molto spazio per modelli AI piuttosto grandi.
Forte anche la collaborazione con #Microsoft che punta a creare un nuovo Windows pensato principalmente per gli agenti AI offrendo la possibilità di eseguire i modelli AI in locale.
#NVIDIA@techstorymore
[Fonte: Hardware Upgrade]
Qualcomm abbassa i prezzi
Windows on ARM arriva anche su piattaforme più economiche, grazie ai nuovi Snapdragon C potremo vedere laptop da 300€ che sfruttano la tecnologia #ARM.
Sarà presente una NPU per l'esecuzione di modelli #AI in locale ma verosimilmente non sarà possibile ottenere la certificazione Copilot PC.
Restano i dubbi sulle prestazioni, infatti #Windows 11 ha già dei problemi sulla seria Xelite, potrebbe quindi essere un vero disastro.
#Qualcomm@techstorymore
[Fonte: HdBlog]
Meta lancia le versioni Plus
Meta ha presentato le versioni a pagamento delle proprie piattaforme, grazia al pagamento di un abbonamento mensile sarà possibile ricevere più visibilità sulle piattaforme.
Questi piani si integrano con i piani di pagamento dell'ecosistema Meta come quelli che garantiscono l'accesso a META AI e ad una maggiore #privacy.
Il tema in questo caso riguarda la possibilità di cambiare per sempre come vediamo i #social , in quanto se la visibilità sarà esclusiva degli account che pagano Meta, vorrà dire che li algoritmi 'che animano i nostri feed saranno ancora più compromessi di quanto non lo siano già oggi con tutti i rischi del caso.
#Meta@techstorymore
[Fonte: Smarworld]
Denunce tramite IO
Continua la semplificazione tecnologica da parte della pubblica amministrazione concentrando sempre più funzionalità all'interno dell'app IO. Ora sarà possibile anche effettuare denunce ai Carabinieri all'interno dell'applicazione in modo da ridurre il tempo necessario e permettendo all'arma di avere un quadro più chiaro di quello che sta accadendo nel paese.
Questo sarà anche un primo passo verso le forme di investigazione telematiche che grazie all'analisi dei dati permette di individuare delle possibili verità.
Ancora una volta si parla di aumentare la centralità dell'app IO che però sta forse diventando il mercato del pesce con sempre più funzionalità che rischiano di aumentarne enormemente la pesantezza.
Oltre al fatto che l'app governativa continua a supportare solo dispositivi con software originali di Apple e Google escludendo di fatto parte della popolazione.
@techstorymore
[Fonte: Hardware Upgrade]
Huawei non ha bisogno della litografia
Sapevamo che sarebbe successo, ma ora è forse successo, la Cina potrebbe essersi resa indipendente da Taiwan per la produzione di #chip ma soprattutto da #ASML per la creazione delle linee produttive necessarie.
Huawei sarebbe riuscita a creare un'architettura equivalente a 1.4nm sfruttando una progettazione capace di recuperare densità dei transistor, nuova disposizione della logica cambiando la lunghezza dei collegamenti e i ritardi.
Questi nuovi Soc arriveranno con calma, ma già i nuovi Kirin che verranno presentati in autunno ci diranno molto di quanto Huawei sta spingendo in questo settore.
#chipwar@techstorymore
[Fonte: DDay]