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Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
La Knesset israeliana ha approvato una misura legale che impone l'esecuzione dei prigionieri palestinesi.
Questa politica criminale è un'estensione dei crimini in corso che hanno accompagnato l'instaurazione dell'occupazione israeliana e non si sono mai fermati. Fin dall'inizio, Israele è stato fondato sulle azioni di gruppi armati come l'Haganah, l'Irgun e il Palmach, che hanno compiuto atti di genocidio contro i villaggi palestinesi.
La Palestina è stata poi posta sotto un governo militare che controllava ogni aspetto della vita attraverso la forza e la violenza. Le violazioni israeliane sono continuate durante la prima e la seconda intifada palestinese, seguite da ripetute guerre sulla Striscia di Gaza, culminando in quello che viene descritto come genocidio.
Attraverso diverse fasi della storia palestinese, israele ha costantemente ucciso i palestinesi e condotto esecuzioni sul campo.
Oggi, queste esecuzioni si stanno trasformando in una legge emanata dai tribunali israeliani.
QNN
Questa foto ieri me l’ha mandata un amico da Teheran. È un cassonetto della spazzatura su cui, in persiano, hanno scritto “la casa dei Pahlavi”. Sono talmente entusiasti dell’arrivo del principe che gli hanno persino preparato la casa.
I tifosi della diaspora possono inviare le richieste per abitazioni adiacenti alla casata reale alla sottoscritta. Provvederemo a prenotare per tempo cassonetti di altissima qualità, sufficientemente puzzolenti per i signori.
Minoo M.
📹 32 giorni di guerra — Teheran continua a radunarsi
Gli iraniani si sono riuniti a Piazza della Rivoluzione per un altro raduno di massa a sostegno del governo durante la notte.
Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi è apparso:
"Sono venuto per trarre forza dal popolo e rafforzare il morale," ha detto.
Anche il presidente Masoud Pezeshkian si è unito al raduno, come si vede nei filmati dei social media.
👍 Guerra USA-Israele-Iran | @geopolitics_prime
🚨🇮🇷 Iranian Foreign Minister Abbas Araghchi joins crowds in Tehran this evening, as pro-government demonstrations fill the streets in a show of support amid ongoing US-Israeli attacks.
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🇰🇵 This North Korean military training video leaves no doubt as to why Russia chose them to help liberate the Kursk region.
👍 US-Israel-Iran war | @geopolitics_prime
🇮🇷⚡️🇺🇸🇮🇱 Annuncio del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche riguardante le società di spionaggio terroristiche: le principali istituzioni coinvolte in operazioni terroristiche saranno obiettivi legittimi per noi
Nell'annuncio del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche numero 51, si afferma:
Nel nome di Dio, il Più Clemente, il Più Misericordioso
فَمَنِ اعْتَدَىٰ عَلَيْكُمْ فَاعْتَدُوا عَلَيْهِ بِمِثْلِ مَا اعْتَدَىٰ عَلَيْكُمْ
— Avvertimento al corpo dirigente americano aggressivo e alle società di spionaggio affiliate!!!!
— Avete ignorato i nostri ripetuti avvertimenti sulla necessità di fermare le operazioni terroristiche, e oggi, negli attacchi terroristici da parte vostra e dei vostri alleati israeliani, diversi cittadini iraniani sono stati martirizzati; poiché l'elemento principale nella progettazione e nel tracciamento degli obiettivi terroristici sono le società americane di ICT e IA, in risposta a questa operazione terroristica, d'ora in poi le principali istituzioni coinvolte in operazioni terroristiche saranno i nostri obiettivi legittimi.
— Consigliamo ai dipendenti di queste istituzioni di lasciare immediatamente i loro luoghi di lavoro per preservare le loro vite. I residenti intorno a queste società terroristiche in tutti i paesi della regione dovrebbero anche lasciare la loro area entro un raggio di un chilometro e spostarsi in un luogo sicuro.
— Le società attivamente coinvolte in progetti terroristici dovranno affrontare contromisure contro qualsiasi obiettivo terroristico che li prenda di mira.
Sono annunciate come segue;
1. Cisco
2. HP
3. Intel
4. Oracle
5. Microsoft
6. Apple
7. Google
8. Meta
9. IBM
10. Dell
11. Planter
12. Nvidia
13. J.P. Morgan
14. Tesla
15. GE
16. Spire Solutions
17. G42
18. Boeing
Queste società dovrebbero aspettarsi la distruzione delle loro unità correlate dalle 20:00 ora di Teheran di mercoledì 1 aprile, per ogni terrore in Iran.
E la vittoria è solo da Dio, l'Onnipotente, il Saggio.
Ecco che Crosetto si affretta a chiarire la notizia...
Altro che si sono spaventati per il "no" al referendum.
Sempre dei zerbini immondi rimangono.
Faccio fatica a rapportarmi a qualcosa di così doloroso.
Il culto della morte, che sprigiona da ogni anfratto di questo reparto psichiatrico edificato sul furto della Palestina.
Il baratro morale, che sembra non avere più fine.
Il nostro sguardo smarrito che indugia sulle porte dell'inferno, e se ne ritrae con orrore.
Abbiamo detto e parlato, e ridetto ancora innumerevoli volte sulla Palestina che è metafora del mondo che verrà. Abbiamo narrato un genocidio senza tralasciarne un solo episodio, finanche quelli che meritavano di essere occultati per rispetto della nostra umanità violata, e ne abbiamo enfatizzato il tratto più disturbante, che è il piano di ingiustizia cosmica nel quale esso si innesta.
Qualcosa di gravissimo è avvenuto in nuce e ciò che accade oggi ne è la diretta conseguenza. Ed attiene non soltanto all'iniquità di rimuovere un popolo dalla sua terra per crearvi un'entità aliena, ma soprattutto al grado di impunità conferito ad essa, che ha soffiato sul fuoco di un narcisismo fuori controllo, coniugato ad un Potere globale che include ogni ganglio politico, finanziario e mediatico esistente.
Questa entità aliena, figlia degenere di Satana, ha reso legale la pena di morte per impiccagione di ogni detenuto palestinese di cui israele vorrà sbarazzarsi. Con procedimenti sommari, di facciata.
Ed è forse la prima volta nella storia che una entità qualsivoglia sancisca in maniera così netta e sfacciata il suprematismo che la informa, in cui la pena di morte "etnica" e selettiva, senza alcuna parvenza di tutela giuridica ed in una cornice di illegalità strutturale quale è l'occupazione, viene inflitta ad un popolo - e solo ad esso - titolare, secondo le Convenzioni di Ginevra, di uno statuto speciale per ciò che concerne il diritto alla vita, alla sicurezza, alla libertà, ad un processo equo ed all'autodeterminazione.
Tutto saltato, come abbiamo visto. Non ci sono più norme, né regole, né tutele a cui appigliarsi. Né in Palestina né altrove.
Sono affranta, amici. La consapevolezza di vivere in un mondo siffatto mi schiaccia, comprime e deprime la mia reattività di fronte agli eventi. Eventi gravissimi, che necessitano invece di tutta la nostra attenzione e reazione.
Stanno facendo piazza pulita in Palestina. Con la connivenza di tutti. E gli apologeti dello stato genocida continuano a nascondersi dietro un dito, dietro parole ormai prive di senso, dietro frasi fatte, luoghi comuni evaporati già da tempo come neve al sole.
Una sola certezza mi conforta. Questo progetto anti-umano è agli sgoccioli. Si sta esaurendo naturalmente.
Ed il 2027 è vicino. Prendete nota.
#FreePalestine
Rossella Ahmad
L'Italia ha negato agli Stati Uniti l'accesso alla base di Sigonella dopo aver confermato che alcuni bombardieri statunitensi avevano pianificato di atterrare senza autorizzazione preventiva.
https://www.palestinechronicle.com/necessary-act-italy-denies-sigonella-military-base-to-us-bombers/
Una spiegazione molto semplice del perché i movimenti guidati dal "cambiamento" in "Occidente" non cambieranno mai nulla per il "resto del mondo":
Gli attivisti in Occidente stanno cercando di riformare i loro stati; un lungo processo che richiede la formazione di organizzazioni di massa (partiti) e di mass media.
I rivoluzionari nel "resto del mondo" stanno cercando di porre fine al genocidio ORA.
Pertanto, gli attivisti in Occidente non mirano alla rivoluzione; e i rivoluzionari nel resto del mondo devono mirare solo al caos in Occidente per raggiungere i loro obiettivi strategici.
Non saremo dalla stessa parte finché gli attivisti in Occidente non diventeranno rivoluzionari e non imbracceranno le armi.
TANTI SALUTI ALL'INFERNO
🔻
L'esercito israeliano ha annunciato che quattro dei suoi soldati sono stati uccisi nei combattimenti in corso nel sud del Libano.
I deceduti includono l'ufficiale Noam Madmoni di Sderot, il soldato Ben Cohen e il soldato Maxim Antis dell'Unità di Ricognizione Nahal.
L'esercito di occupazione ha anche riferito che un soldato è stato gravemente ferito e altri due hanno subito ferite moderate durante gli scontri.
QNN
Comunicato stampa pubblicato da Hamas
L'approvazione finale della Knesset di quella che viene chiamata "legge per l'esecuzione dei prigionieri palestinesi" riflette la natura sanguinaria dell'occupazione e il suo approccio basato sull'assassinio e il terrorismo, svelando la menzogna delle sue ripetute affermazioni di civiltà e adesione a valori umanitari.
Questa "legge" fascista incarna la mentalità di bande criminali assetate di sangue e rappresenta un pericoloso precedente che minaccia la vita dei nostri eroi prigionieri nelle carceri dell'occupazione.
Questa decisione riafferma il disprezzo dell'occupazione e dei suoi leader per il diritto internazionale e la loro indifferenza a tutte le norme e convenzioni umanitarie.
Chiediamo alla comunità internazionale, alle persone libere del mondo, alle organizzazioni per i diritti umani e umanitarie, e in particolare alle Nazioni Unite e alla Croce Rossa, di agire immediatamente per fermare questa aggressione criminale e garantire la protezione dei nostri prigionieri dalla crudeltà dell'occupazione.
Chiediamo anche a tutto il nostro popolo, dentro e fuori la Palestina, e alle fazioni e alle loro forze, di mobilitarsi in tutti gli ambiti e su tutti i fronti politici, legali e mediatici per sostenere i nostri eroi prigionieri.
Il nemico sionista e i suoi leader criminali devono affrontare le conseguenze della loro politica fascista, che sarà risposto con una reazione adeguata alla gravità dei loro crimini.
Movimento di Resistenza Islamica - Hamas
Lunedì: 30 marzo 2026
Corrisponde a: Sha'ban 11, 1447 AH
Sito ufficiale - Movimento Hamas
⭕️Hazem Qasim, portavoce del movimento Hamas
L'approvazione da parte del Knesset israeliano della legge sull'esecuzione dei prigionieri palestinesi riflette un livello senza precedenti di criminalità e un flagrante disprezzo per tutte le leggi e le convenzioni umanitarie e internazionali.
L'occupazione, che ha già giustiziato centinaia di prigionieri sotto la tortura e la negligenza medica all'interno delle sue prigioni, oggi cerca di dare una copertura legale a un crimine già esistente, legalizzando la loro esecuzione diretta, in un tentativo palese di liquidare la questione dei prigionieri.
In pratica, l'occupazione non ha mai esitato a commettere esecuzioni sul campo, avendo giustiziato decine di migliaia di civili del nostro popolo per le strade, nelle case, negli ospedali e nelle scuole, senza processo, con premeditazione e senza nemmeno preoccuparsi di giustificare questo comportamento terroristico.
Sito ufficiale - Hamas
ISRAELE INTRODUCE LA PENA DI MORTE OBBLIGATORIA PER I PALESTINESI
La nuova legge - giuridicamente e moralmente mostruosa - si applica ai Palestinesi dei Territori occupati processati nei tribunali speciali militari, che uccidono israeliani in atti di "terrorismo". Il giudice non ha praticamente nessuna alternativa: la morte è l'unica pena possibile. La condanna deve essere eseguita, per impiccagione, entro 90 giorni, e non è neppure possibile chiedere la grazia. Ovviamente, quando fosse invece un israeliano (per esempio un colono) a uccidere un palestinese, il sionista godrebbe di tutte le garanzie, e i giudici ordinari non applicherebbero mai la pena capitale. Netanyahu (che pare fosse in aula per smentire le voci di una sua morte) e Ben-Gvir esultano. Questi sono pazzi. È ovvio che stiamo assistendo alla battaglia finale per il Medioriente. Americani e Sionisti si giocano l'osso del collo. O israele crollerà, o diventerà padrone incontrastato del Medioriente. Altro che "trattative" e "accordi", come nelle balle che racconta Trump. Noi, invece, da questa guerra abbiamo soltanto da perdere, in ogni caso.
S.
Dal suo Oriente al suo Occidente e dal suo Occidente al suo Oriente
Il colonnello Ebrahim Zahedi Zolfaghari, portavoce militare del Comando Centrale iraniano Khatam al-Anbiya, è un giovane di circa quarant'anni, con il grado di colonnello e una conoscenza fluente di quattro lingue: persiano, arabo, inglese ed ebraico.
Vanta un'eccellente formazione accademica: una laurea in matematica, un master e un'esperienza di insegnamento in filosofia occidentale, ed è un hafiz (memorizzatore) del Corano.
Quando i leader più importanti furono assassinati in un solo giorno e tutti dicevano che l'Iran era finito... che era collassato, fu lui a incarnare la voce della resistenza, dichiarando: "La guerra si giudica sul campo di battaglia, non sui social media".
Nel giro di una settimana, da portavoce militare si trasformò in un fenomeno mediatico in tutto il Medio Oriente, prima sconosciuto al grande pubblico.
Egli unisce saggezza filosofica e acume militare, parlando il linguaggio dei suoi nemici con la freddezza di un provocatore, il che gli ha permesso di guidare la battaglia della deterrenza senza esitazione.
In un momento in cui tutti si aspettavano il collasso, questo giovane ha presentato un modello di leadership forgiato nella crisi, non nella prosperità.
Questo giovane ha dimostrato che una battaglia non si giudica dall'assassinio di un simbolo, ma dalla nascita di un nuovo simbolo dalle ceneri.
L'America e l'Occidente in generale rispettano la vera forza ... e quest'uomo l'ha incarnata nei suoi momenti di maggiore debolezza.
Questo giovane, Ebrahim Zahedi Zolfaghari, non è solo uno straordinario personaggio persiano, quasi mitico, ma semplicemente un modello ed esempio per le nazioni e gli stati nati nella regione, dal suo Oriente al suo Occidente e dal suo Occidente al suo Oriente.
(da un articolo di Nikos Papiggis)
Gli Stati Uniti potrebbero usare l'atomica?
"Non credo che le persone comprendano la gravità della situazione mentre l'ONU si prepara per un possibile uso di armi nucleari in Iran.
Questa è una foto di Teheran. Per voi ignoranti, inesperti, mai arruolati, falchi della guerra che vi leccate i baffi al pensiero di bombardarla. Non è un deserto con poca popolazione. Ci sono famiglie, bambini, animali domestici. Persone normali della classe lavoratrice con dei sogni. Siete malati se volete la guerra.
Teheran è una città di quasi 10.000.000 di persone. Immaginate di bombardare Washington, Berlino, Parigi, Londra o altri con armi nucleari.
Ho rinunciato alla mia carriera diplomatica per far trapelare queste informazioni. Ho sospeso i miei doveri per non essere partecipe o testimone di questo crimine contro l'umanità, nel tentativo di prevenire un inverno nucleare prima che sia troppo tardi.
Ieri, quasi dieci milioni di persone hanno protestato "No ai re" negli Stati Uniti. La possibilità dell'uso di armi nucleari deve essere presa molto sul serio. È pericoloso. Agite ora. Diffondete questo messaggio in tutto il mondo. Scendete in piazza. Protestate per la nostra umanità e il nostro futuro. Solo il popolo può fermarlo. La storia ci ricorderà".
Mohamad Safa ha ricoperto il ruolo di Rappresentante Permanente di Patriotic Vision (PVA) presso le Nazioni Unite, dimettendosi recentemente da questo ruolo alla fine di marzo 2026 e ha lasciato trapelare queste informazioni.
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'Epstein e Gates stavano organizzando il COVID...': le affermazioni ESPLOSIVE dell'economista
Il Prof. Dr. Richard Werner è intervenuto al Parlamento europeo durante un evento ospitato dall'eurodeputata Christine Anderson, schierandosi contro la dipendenza dall'identità digitale, l'utilizzo di valute digitali delle banche centrali e la prevista tokenizzazione di tutti i beni, inclusi la natura e l'aria che respiriamo. Il Prof. Werner si oppone alla creazione in corso di una prigione digitale da incubo, auspicata dai pianificatori centrali che lavorano per limitare i nostri diritti e le nostre libertà.
https://youtube.com/watch?v=BpwuUf5ykqI&si=wyxld-e_B65NZ2sW
Dichiarazione delle Forze Armate Yemenite riguardante l'attuazione di un'operazione militare congiunta con i fratelli Mujahideen in Iran e Hezbollah in Libano, che ha preso di mira obiettivi sensibili del nemico israeliano nel sud della Palestina occupata, utilizzando una raffica di missili balistici
Con l'aiuto di Dio e affidandoci a Lui, abbiamo condotto la terza operazione militare nella "Battaglia della Jihad Sacra", prendendo di mira obiettivi sensibili del nemico israeliano nel sud della Palestina occupata con una raffica di missili balistici.
L'operazione è stata condotta in collaborazione con i nostri fratelli Mujahideen in Iran e Hezbollah in Libano e, per grazia di Dio, ha raggiunto con successo i suoi obiettivi.
Le Forze Armate Yemenite affermano che l'escalation da parte del nemico delle sue aggressioni, crimini e attacchi contro il Libano, l'Iran, l'Iraq e la Palestina spingerà solo lo Yemen libero e orgoglioso verso un'ulteriore escalation nel prossimo periodo, fino a quando l'aggressione cesserà e l'embargo sarà revocato.
Yemeni Military
🇬🇧⚡️ Keir Starmer sta attualmente ospitando il ratto Jolani.
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In realtà vorrebbe scimmiottare il grande Ebrahim Zolfaghari, Abu Obeida e i portavoce dei vari movimenti di resistenza islamica come Hzbl, Ansarallah e la resistenza Iraqena, che aprono ogni comunicato con il primo versetto della prima surah del Corano "Bismillah al-Raham al Rahim" ... Ma mentre questi sono autentici, identitari, radicati nella loro cultura e storia, il big Jim ammmeregano è solo un pagliaccio 🤡
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Ormai Pete Hegseth ha raggiunto i livelli di al-Baghdadi a Mosul, quando invocava una jihad globale per conto dei suoi padroni a Riyad, Washington e Tel Aviv.
Ecco le sue parole ieri davanti ai generali a Washington:
"Dio onnipotente, che addestri le nostre mani alla guerra e le nostre dita alla battaglia, tu che un tempo destasti le nazioni del settentrione contro Babilonia, rendendo la sua terra una desolazione dove nessuno abita.
Ecco ora gli empi che si levano contro la tua giustizia e la pace dei giusti. Spezza lo scettro dell’oppressore, sventa i disegni malvagi e infrangi i denti degli empi.
Al soffio della tua ira, periscano i malvagi. Scendano i loro tori al macello, poiché è giunto il loro giorno, il tempo del loro castigo. Riversa la tua ira su coloro che tramano vanità e disperdili come pula al vento."
Il triangolo delirante e terrorista dei sionisti, wahabiti e cristiani evangelici sionisti si riafferma come la forza più destabilizzante e pericolosa al mondo. Il legame perverso tra Stati Uniti, Israele e Arabia Saudita sta accompagnando l'occidente velocemente alla rovina.
Federico P.
Abu Obeida esorta la resistenza libanese a catturare soldati israeliani, collegando l'escalation all'approvazione da parte di Israele della legge sulla pena di morte.
https://www.palestinechronicle.com/abu-obeida-urgeshezbollah-to-capture-israeli-soldiers-after-death-penalty-approval/
Guardate che spilletta porta l'abominevole Ben Gvir e i suoi accoliti ...
Qui tocca fare più velocemente possibile, questa feccia deve essere messa in condizione di non nuocere più
Messaggio di unità della nazione yemenita con l'Iran: Siamo pronti a tutte le opzioni.
🔹 In concomitanza con la marcia che segna l'undicesimo anniversario della "Giornata Nazionale della Resistenza Yemenita", che si tiene ogni anno in occasione dell'inizio dell'aggressione da parte della coalizione internazionale guidata dall'Arabia Saudita, "Yahya Saree", portavoce delle Forze Armate Yemenite, ha annunciato in un messaggio importante la prontezza di Sana'a a entrare nel fronte a sostegno dell'asse di resistenza, guidato dall'Iran, nella battaglia contro gli aggressori americani e sionisti.
🔹 I manifestanti presenti in Piazza Sab'een a Sana'a, alzando le bandiere di Iran, Libano e Palestina, hanno espresso la loro piena solidarietà con l'asse di resistenza e hanno considerato questa battaglia una guerra dell'intera Ummah islamica contro America e Israele.
🔹 "Ahmed Al-Alyi", "Coordinatore del Fronte Nazionale dello Yemen del Sud contro la Guerra e l'Occupazione", si è rivolto alla nazione resistente dell'Iran, dicendo: Tra questa marcia di un milione di persone, diciamo alla nazione iraniana che siamo tutti con voi, ed è impossibile lasciarvi soli contro questo tiranno. Avanziamo con forza e potere per raggiungere i nostri obiettivi, che sono libertà, dignità e onore.
tasnimnews.ir/3553050
@JahanTasnim
🇸🇾 In Siria si sono formati gruppi di resistenza, dove la battaglia con israele sta diventando inevitabile.
Non importa quanto il governo mercenario e traditore di Julani ci provi, lo spirito di resistenza tra il popolo siriano non verrà distrutto.
🇸🇾I soldati della Brigata Al-Karrar nel Levante hanno annunciato l'inizio della seconda fase delle operazioni da parte dei combattenti della Brigata Al-Karrar nel Levante, utilizzando un missile "Qudus-1", prendendo di mira le nostre terre occupate in Palestina (l'Al-Jalil superiore - l'insediamento di "Shamir"), la sera di martedì, 17/03/2026.
#SyrianResistance
🔹enemy watch
🇮🇷 | IRGC
Le operazioni combinate e congiunte delle forze armate della Repubblica Islamica e dell'asse della resistenza contro obiettivi americani e sionisti, come parte della continuazione dell'ottantottesima ondata dell'Operazione Promessa Verità 4 sotto il codice "Ya Fatimah al-Zahra, pace su di lei", dedicata ai martiri della resistenza in Hezbollah Libano, hanno approfondito l'attrito delle potenze aggressive e rafforzato ulteriormente l'arena contro gli aggressori della Ummah islamica.
La Forza Aerospaziale dell'IRGC, utilizzando sistemi missilistici pesanti come Emad, Khorramshahr-4 e Qadr con carburante solido e liquido, ha efficacemente colpito obiettivi nel centro, sud, nord e cuore dei territori occupati, incluso un sito di incontro dei comandanti del Fronte Interno sionista a Bnei Brak, Tel Aviv, Beersheba, la Galilea, il Negev, la base aerea di Tel Nof, Arad e la regione meridionale del Mar Morto.
Le forze navali e aerospaziali dell'IRGC hanno anche condotto operazioni continue e successive contro obiettivi delle forze americane e dei loro centri di controllo dei droni nelle basi di Al Dhafra, Victoria e Ali Al Salem utilizzando droni d'attacco e missili guidati con precisione.
Le forze di Hezbollah in Libano, della Resistenza Islamica in Iraq e dello Yemen hanno anche condotto più di 120 operazioni di successo nelle ultime ore contro le aree settentrionali e meridionali dei territori palestinesi occupati e contro le posizioni dei comandanti americani nell'Iraq centrale e settentrionale, infliggendo sostenuti colpi di attrito alle già tese forze degli aggressori.
Il cambiamento nelle tattiche offensive dell'Iran e l'uso di nuovi sistemi missilistici, insieme all'espansione calcolata del campo di battaglia da parte dei fronti di resistenza, segnalano una trasformazione qualitativa e strategica sul campo. È stato stabilito un orizzonte a lungo termine per erodere il potere del regime sionista e dell'esercito statunitense nella regione, aprendo la strada a una battaglia finale e al movimento della Ummah islamica verso la Gerusalemme occupata.
🔹enemy watch
Soldati britannici nella Grande Moschea a Gaza 1917. Abbiamo ingannato gli arabi facendo credere che se si fossero alleati con noi contro la Turchia, gli avremmo dato unità e indipendenza. Ma nel momento stesso in cui abbiamo conquistato Gaza l'avevamo promessa ad un oscuro gruppo di coloni europei e americani. Abbiamo tradito la Palestina. Abbiamo tradito gli arabi. Abbiamo tradito i musulmani. La fonte di tutto quello che è successo dopo.
George Galloway
💥 | Nelle ultime cinque ore, due ondate di missili hanno colpito nell'arco di circa un'ora. Nella prima ondata, due attacchi missilistici dall'Iran su "Tel Aviv" si sono verificati entro 10 minuti. Violente esplosioni negli Emirati Arabi Uniti e il fuoco sulla petroliera kuwaitiana nel porto di Dubai sono ancora in corso.
La zona di allerta dei droni nella Palestina nordoccidentale occupata rimane attiva, raggiungendo Goren, Gornot HaGalil, Arab al-Aramshe, Eilon e Idmit, con sirene che continuano a suonare in Mi’ilya, Even Menachem, Hila e Shomera. Esplosioni si sono verificate in Or Yehuda e Bnei Brak dopo colpi diretti, mentre un attacco missilistico diretto a Tel Aviv ha colpito il suo obiettivo. Frammenti di missili sono caduti a Bnei Brak, e una esplosione ha scosso il Camp Victory di Baghdad.
La Guardia Rivoluzionaria Iraniana ha abbattuto un drone nemico avanzato a Ferdows, a ovest di Teheran. Sono state segnalate esplosioni a Erbil, in Iraq, e violente esplosioni hanno scosso gli EAU, colpendo le basi statunitensi in Kuwait e causando più esplosioni a Dubai. I razzi provenienti dal Libano meridionale hanno colpito aree con presenza dell'esercito israeliano, con due veicoli del tipo "Itan" distrutti, uccidendo tre soldati e ferendone altri gravemente.
I droni sono stati lanciati dallo Yemen verso Eilat, e la base statunitense Victory a Baghdad è stata presa di mira quattro volte, mentre feroci battaglie si sono svolte nella città di Al-Khiyam dalle forze di Al-Radwan.
Nella seconda ondata, una nave è stata presa di mira vicino agli EAU, a 31 miglia a nordovest di Dubai. L'Iran ha attaccato interessi americani in Arabia Saudita, esplosioni hanno scosso il Bahrain, e le sirene hanno suonato nella regione di Gush Dan. Un drone iraniano ha colpito direttamente un obiettivo a Dubai, mentre i combattenti di Hezbollah hanno fatto esplodere due veicoli del tipo "Itan", uccidendo tre soldati e ferendone altri 14.
Decine di fonti riferiscono il giorno più feroce di combattimenti nel Libano meridionale, con decine di morti o feriti, e 15 elicotteri di soccorso che evacuano vittime per otto ore consecutive. Esplosioni hanno scosso Halabja, Iraq, e una colonna di fumo si è alzata sopra il quartier generale separatista a Sulaymaniyah, Iraq.
La Al Thuraya Telecommunications Company a Sharjah, EAU, è stata presa di mira da attentatori suicidi iraniani. Ora, la base americana a Victoria viene nuovamente bombardata. Ulteriori rapporti di Muhammad includono esplosioni nelle basi statunitensi in Arabia Saudita, enormi esplosioni vicino a Haifa dopo gli attacchi missilistici di Hezbollah, esplosioni in Kuwait e Doha, attacchi missilistici a Dubai, e attacchi in corso sulle basi militari statunitensi in Giordania, con sirene attivate a livello nazionale.
In Iraq, gli attacchi si sono concentrati su i campi di separatisti iraniani e delle forze di sicurezza statunitensi nel Kurdistan, con i residenti locali che chiedono la rimozione delle forze statunitensi da Sulaymaniyah e Erbil.
Attualmente in corso, Hezbollah ha lanciato attacchi con droni.
Enemy Watch
NUOVO | Hezbollah sventa un complotto dell'intelligence israeliana, ambasciata ucraina in Libano sotto scrutinio
Khaled Al-Aidi, un operatore palestinese-siriano con cittadinanza ucraina e un alto agente dell'intelligence israeliana, è al centro di una grande crisi di sicurezza in Libano.
Hezbollah ha prima arrestato Al-Aidi il 27 settembre 2025, dopo aver scoperto una motocicletta carica di esplosivi vicino a Airport Road nel sobborgo sud di Beirut, destinata a far esplodere una grande riunione civile in commemorazione dell'anniversario dell'uccisione di Hassan Nasrallah nel 2024.
Le indagini hanno rivelato che Al-Aidi guidava una cellula responsabile di molteplici attacchi terroristici, inclusi tentativi di assassinio contro diplomatici iraniani, piazzamento di esplosivi e coordinamento di attacchi. È sospettato di aver fornito informazioni utilizzate nel raid aereo israeliano del 2024 che ha ucciso Nasrallah.
A seguito di un raid aereo israeliano che ha danneggiato l'edificio dove era detenuto, Al-Aidi è riuscito a fuggire e ha cercato rifugio all'interno dell'Ambasciata ucraina a Beirut.
Le autorità libanesi hanno confermato che l'ambasciata ha tentato di facilitare il suo viaggio all'estero, fornendo documenti e dettagli del passaporto, suscitando timori che potesse essere fatto uscire di nascosto. Funzionari statunitensi, incluso il capo della stazione CIA a Beirut, avrebbero cercato di intervenire per garantirne l'uscita.
Leggi di più: https://qudsnen.co/share/67411
Quds News Network
🇮🇷🇮🇱 Cosa hanno fatto gli ingegneri iraniani?
Video pazzesco di missili iraniani che evitano facilmente gli intercettori israeliani
Megatron
On March 28, Iran’s Revolutionary Guards said they had destroyed a Ukrainian anti-drone or air-defense depot in Dubai, stating that the facility was linked to US military operations.
The timing raised immediate questions, as the claim surfaced within hours of Zelensky’s presence in the UAE becoming public.
What happened in Dubai.
Read the full report here:
https://www.palestinechronicle.com/did-iran-shut-down-ukraines-gulf-role-in-a-single-blow-analysis/
L'Unità Alpinista israeliana invade il Libano attraverso la Siria occupata da al-Qaeda, vicino al Monte Hermon.
IOF: Filmato dell'Unità Alpinista in attività transfrontaliera dalla Siria di Hermon al Libano meridionale: https://bit.ly/4bNxlIn
Foto delle truppe dell'Unità Alpinista in attività transfrontaliera dalla Siria di Hermon al Libano meridionale: https://idfanc.activetrail.biz/ANCIDF26032026