scheggeriunite | Другое

Telegram-канал scheggeriunite - Schegge Riunite

69

In un mondo che gira e gira, come una trottola impazzita, noi ci vantiamo d’essere decisamente statici. Siamo fissi e immobili in una società in costante movimento, piccoli Davide coi piedi ben piantati di fronte a un Golia in preda a una danza sfrenata.

Подписаться на канал

Schegge Riunite

Non prendersi sul serio non significa sminuire l'io, bensì lasciarlo giocare da bambino qual è.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Pochi lo sanno, ma sotto al Cocito, nell'inferno dantesco, c'è un girone in cui si è costretti a inserire le note di un libro in pubblicazione.

Читать полностью…

Schegge Riunite

L'autoironia non è garanzia di umiltà, né di bontà d'animo. Alle volte nasconde un disprezzo talmente profondo per il mondo intero da voler distruggere sé, o relegarsi nel sottosuolo, pur di non parteciparvi.

Читать полностью…

Schegge Riunite

La ragione per cui franchise e saghe hanno funzionato è per lo più dovuto non ad una crescita o ad un mantenimento del livello di qualità, bensì ad un crudele sfruttamento della nostalgia del pubblico e della sua speranza che tutto alla fine funzioni, che le cadute siano in realtà dei picchi tragici che si risolveranno. La trasformazione dell'arte in contenuto, però, anche quando fa leva su questo, può funzionare solo per un po'. Le grandi saghe, i grandi franchise, erano per lo più destinati a fallire fin da principio; i manager privi di senso estetico potevano credere il contrario, ma gli artisti stessi che ci lavoravano lo sapevano benissimo.
Sapevano ancora di più, poi, che un nucleo narrativo può essere spremuto solo fino ad un certo punto. Le vere storie hanno bisogno di essere compiute, e questo è molto più facile da fare quando sono brevi.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Sono tornati disponibili su Amazon "Il Richiamo di Cthulhu" e "La Ricerca Onirica dell'Ignoto Kadath", entrambi con la prefazione di Francesco Toniolo e le illustrazioni (nonché le stupende copertine) di Francesco Saverio Ferrara.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Piccola postilla: questo vale anche quando noi lo inseriamo per spiegarci delle persone particolarmente brillanti nella nostra vita, anche se qui il beneficio che ne deriva è quello di non doversi confrontare colle proprie mancanze

Читать полностью…

Schegge Riunite

Il concetto di denuncia è uno dei più comodi per quella che si autodefinisce letteratura moderna. Purché sia denuncia, si può benissimo parlare di qualcosa che non si conosce minimamente, se non per sentito dire, purché se ne parli male.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Ricordo che tanti anni fa' (ero alle medie) un mio compagno di classe si lamentava del pessimo cibo della mensa, mentre io, da mostriciattolo insensibile quale ero, lo ritenevo buono. Con tutta probabilità, visto che era la prima volta che qualcuno se ne lamentava, era semplicemente mediocre ed avevamo torto entrambi, l'uno ad avere gusti troppo difficili e l'altro troppo facili. Ed è questa la ragione per cui il mondo degli influencer si avvia giustamente al proprio declino. Quelli che venivano promossi avevano dei gusti o troppo facili o troppo difficili, non rappresentativi del gusto di noialtri gente comune.
Non è che fossero "comprati" dalle compagnie a cui facevano pubblicità. Piuttosto le compagnie selezionavano automaticamente quelli che avrebbero parlato molto bene dei loro prodotti e non collaboravano con gli altri. Il problema è che il loro gusto non rappresenta il nostro e la delusione doveva solo accumularsi fino a quel tanto che bastava da aprirci gli occhi e farci capire che i poveri scemi non eravamo noi. Si può mandare giù minestrina insipida solo fino ad un certo punto prima di riconoscere che non è la cosa migliore del mondo; si può mangiare caviale per molto poco prima di stancarsene.
In ogni caso, non era possibile che la menzogna (non degli influencer, spesso sinceri ma limitati, quanto piuttosto di chi li selezionava) durasse troppo a lungo, ed eccoci qua ad osservare le prime avvisaglie del crollo

Читать полностью…

Schegge Riunite

Ci si lamenta sempre delle descrizioni lunghe, ma non è davvero la lunghezza che ci pesa, bensì il fatto che siano mal scritte. In una storia abbiamo bisogno di vedere chiaramente tutto quello che ci viene posto davanti; se il mostrarcelo non è ben eseguito, allora ci pesa la lunghezza perché stiamo perdendo tempo, e ovviamente più è lungo e più ci pesa. Questo però vale per qualsiasi fastidio: fare la coda alle poste non è noioso perché la coda è lunga, ma perché non è un'attività interessante.

Читать полностью…

Schegge Riunite

La mentalità dell'artista moderno tende ad essere libertaria, perché ha il terrore di essere irreggimentato e di non poter più dire quello che vuole (o la verità, nel caso si tratti di un artista particolarmente scrupoloso). Il problema è che il libertarismo non è meno dotato di regole di qualsiasi altra posizione ideologica (e politica), solo si tratta di regole al negativo. Il vero uomo libero non ha bisogno di un'ideologia per esserlo: di fronte alle regole, sceglie in tutta libertà quali seguire e di quali infischiarsene, non ha bisogno di opporsi alla regola in generale.
D'altra parte il libertario tende a mancare del concetto più semplice alla base dei limiti della libertà stessa, ovvero che è sempre condizionata. Si dice "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei" ma si potrebbe anche dire "dimmi con chi vai e ti dirò chi diventerai". Viviamo tutti in un mondo piccolo e la scelta di questo mondo determina molto di più le nostre idee e azioni di quanto non crediamo. Abbiamo tutti un amico che ha per lo meno ammorbidito i nostri pregiudizi verso una categoria, per il semplice fatto di appartenervi. Abbiamo tutti un nemico (inimicus o hostis) che ce li ha induriti verso un'altra. La nostra percezione della realtà è affettiva e la percezione determina le idee e quindi le scelte in modo invisibile ma reale. Accettare questi limiti vuol dire essere molto più liberi che rifiutare una regola.

Читать полностью…

Schegge Riunite

La follia del Tasso e la sua devastazione della Gerusalemme Liberata nella Gerusalemme Conquistata è il segno del passaggio di un'epoca molto più di quanto non crediamo.
L'eliminazione di vicende amorose e romanzesche non è solo frutto della paranoia di un folle. Sappiamo che derivava da una volontà di separazione di queste da quelle guerresche e religiose, e sappiamo che alle prime sarebbe dovuto venire dedicato un nuovo poema, che mai vide la luce, il Tancredi. Con Tasso, anche in letteratura, inizia la divisione dell'uomo che è un frutto innegabile della Riforma, esemplificata perfettamente da don Rodrigo che dice a padre Cristoforo che le prediche le deve fare la domenica in Chiesa.
L'ondata inarrestabile di questa ipocrisia arrivò ovunque per il semplice fatto che era estremamente comoda e lasciava intatta tutta la struttura religiosa della società (che sarebbe stata smantellata parzialmente solo più di due secoli dopo), permettendo però alle persone di esserne libere. Si davano sei giorni all'uomo per essere uomo ed uno per essere buono e sentirsi in colpa. Si creava il paradosso di quella barzelletta ebraica in cui due uomini chiedono se possono fumare quando leggono la Torah o leggere la Torah quando fumano e ricevono risposte opposte. L'idea che la vita potesse essere una ed integra non esisteva più.
I tentativi in senso opposto, anche di successo, non mancarono, ma furono sempre e furiosamente controcorrente, spesso al punto da venire accartocciati e buttati via dai compilatori dei secoli successivi. I molli cuscini dell'ipocrisia erano troppo comodi per essere abbandonati.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Il nucleo portante delle lettere è che per imparare una cosa occorre imparare tutto. Le lettere si fondano sull'entrare ogni volta nel mondo da una prospettiva lievemente diversa e ricalibrare il proprio sguardo di conseguenza; il che può sembrare poco utile al dominio delle forze della natura, ma è estremamente utile a non essere dominati da esse.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Siamo abituati a pensare (e a rappresentarci) il culto dell'ordine come opposto al caos o alla libertà personale. La storia però ci insegna che non è mai stato così.
Il culto dell'ordine, dal prussianesimo al nazismo, dal sistema palaziale miceneo all'assolutismo si è sempre presentato non come soluzione al disordine, ma come risposta al pericolo di un altro ordine ostile.
La ragione per cui l'uomo si iperorganizza, fino a sopprimere parte della sua umanità, non è perché viene convinto che l'ordine è buono e il disordine cattivo, cose che sa già benissimo di per sé, ma perché si convince che, se non sarà perfetto, sarà travolto.
Nei periodi in cui si formano le istituzioni, nessuno ha il dubbio se l'organizzazione sia meglio della disorganizzazione, al punto che persino gli anarchici finirono col fondare le proprie associazioni. D'altra parte l'uomo ha bisogno di comunità e una comunità non strutturata non può sussistere.
Lo spauracchio del caos è un segno della decadenza; testimonia che la fede nell'ordine, anche mantenuto con la forza, è già svanita, che ci vuole più ordine, più forza o qualcos'altro ancora che non sappiamo. La fiducia, il mito stesso, si sono ridotti a tifo e hanno perso tutta la loro complessità, riducendosi ad una sorta di banale nostalgia.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Una delle ragioni per cui l'esotico ci affascina è che lo percepiamo come un mondo ancora non del tutto formato e la cui cultura è ancora fortemente malleabile, senza il peso della tradizione.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Una cosa che non manca mai di sorprendermi è la rapidità e radicalità con cui gli accademici abbandonano il linguaggio comune a favore di quello tecnico, spesso al punto da non essere più in grado di comprendere il primo.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Non auguratelo neanche al peggior nemico, non se lo merita

Читать полностью…

Schegge Riunite

Il protagonista delle Memorie dal Sottosuolo è satanico nel più basilare significato biblico della parola: è un accusatore col dito puntato su ogni nostra piccola mancanza e cedimento, e tenta di trascinarci con sé nella distruzione di tutto ciò che ha un difetto.

Читать полностью…

Schegge Riunite

L'umorismo di oggi tende ad essere cinico perché prodotto da gente che si prende troppo sul serio, alle volte persino nell'autodenigrarsi.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Il genere, il sottogenere, i temi, il franchise non sono sinonimo di qualità (dovrebbe essere una conoscenza di base, ma soprassediamo). Persino tra le opere dello stesso autore, persino all'interno dello stesso ciclo si possono trovare estremi opposti. Il primo esempio che mi viene in mente è il ciclo delle Antille di Salgari: Il Corsaro Nero e La regina dei Caraibi sono l'apice della scrittura salgariana, degni di essere messi a confronto coi grandi romanzi di avventura inglesi e americani più o meno contemporanei. Iolanda, la figlia del Corsaro Nero invece è un'opera derivativa, una specie di filler che non sa bene cosa dire o raccontare prima di tornare alle storie interessanti.
Il fatto che marketing e venditori insistano tanto su genere e temi invece che sulla qualità delle opere dovrebbe farci fare qualche domanda...

Читать полностью…

Schegge Riunite

Tenersi stretto il controllo di una qualsiasi risorsa, fosse anche solo per essere certi che sia ben amministrata, è il contrario del fornire un servizio, e questo vale in particolare quando la cosa è fatta da privati che non possono essere influenzati neanche per mezzo del voto e della pressione politica.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Il personaggio del genio senza sforzi ha decisamente stancato, non solo perché è di fatto un falso, ma soprattutto perché è una perfetta scorciatoia per il narratore pigro. Il genio senza sforzo non riduce solo il proprio ma anche quello di chi lo ha creato; la sua capacità di comprendere e risolvere problemi senza bisogno di impegno e studio permette al narratore di delegargli il lavoro. Scoprire un complotto segretissimo? Il genio lo ha fatto già da principio. Hackerare un terminale? Ma è un genio, problema risolto. C'è un imprevisto? In realtà era stato previsto. C'è un ostacolo? Ovviamente il genio sapeva che ci sarebbe stato e, a nostra insaputa, ha fatto in modo di avere il rimedio a disposizione. È una presa in giro nei confronti del pubblico, un modo per non dover tornare indietro a rimettere a posto per fare quadrare le cose o risolvere contraddizioni insanabili senza dover buttare via tutto. Non solo. È una manipolazione che sfrutta il fatto che nessuno è perfetto per creare un senso di inferiorità rispetto al personaggio e permettere così di renderlo credibile, il che è un atto non solo pigro, ma anche cattivo.

Читать полностью…

Schegge Riunite

La statistica è il modo migliore per parlare di cose che non si sono capite senza avere idea di cosa fare di conseguenza.

Читать полностью…

Schegge Riunite

L'ondata di fattoidi con moralina da due soldi che riempie i social è quasi l'emblema di cosa sia la nostra decadenza: non una mancanza di ideali o persino di idee, ma un'immensa fretta di comunicarle prima di capirle ed elaborarle a fondo.
Del fattoide non importa neanche che sia vero, purché abbia la sua morale; non importa neanche che sia davvero in grado di insegnare quello che vuole, purché sia impugnabile...

Читать полностью…

Schegge Riunite

Avere un temperamento artistico non vuol dire essere artisti; per essere artisti bisogna saper fare arte.

Читать полностью…

Schegge Riunite

La maggior parte della gente vuole essere buona. Solo che preferisce prendere delle scorciatoie, piuttosto che esserlo davvero.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Ma quanto sono grandi i nostri poteri?
Il sogno positivista ci ha fatto credere che possiamo tutto grazie alla scienza e all'organizzazione; quel che possiamo, però, come singoli e come gruppo, come cittadini e come istituzioni è pochissimo. I superpoteri sono solo un sogno, ma questo è un bene: la responsabilità di cui dobbiamo caricarci non è risolvere il mondo, ma solo quello di cui siamo capaci.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Il lungo processo di banalizzazione dell'amore lo ha portato dall'essere un'avventura (fino al punto di aprire le porte dei regni ultraterreni per Dante) ad un rifugio per sistemarsi. L'avventura amorosa è rimasta ma come un fatto occasionale, privo d'impegno, il gioco di una volta soltanto. L'amore romantico però tende immancabilmente ad essere sia avventura che sicurezza, così si è arrivati all'istituzionalizzazione delle e degli amanti come componente accessoria (o alle volte necessaria) alla coppia.
Non è sorprendente quanto siamo frantumati e divisi in noi stessi da quanto abbiamo diviso in componenti primi e separato le relazioni.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Mai sottovalutare quanto uno è disposto a soffrire pur di far credere di avere ragione.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Molta dell'angoscia postmoderna è legata alla confusione fra credere di potercela fare e credere in sé stessi.
Credere in sé stessi è un'impresa troppo difficile per un uomo; è davvero possibile affidare la propria vita a quest'essere di cui conosciamo tutti i limiti, che mille volte ci ha tradito, che mille volte è stato insufficiente?
Però credere che quest'essere di cui conosciamo tutti i limiti, che mille volte ci ha tradito, che mille volte è stato insufficiente ce la possa fare è possibile; anzi è semplice. I miracoli succedono; gli amici aiutano; le istituzioni sopperiscono; alle volte si possono persino riscuotere crediti e favori.
Chi pretende di farcela da sé soltanto è un marinaio che vuole varcare l'Oceano a furia di remi, quando gli basterebbe spiegare le vele ai venti favorevoli che già gli soffiano attorno.

Читать полностью…

Schegge Riunite

Uno dei problemi più grossi che abbiamo nel comprendere l'antichità è il rapporto con il divino. Il Cristianesimo ha completamente cambiato il nostro concetto di religione, dando un'immensa importanza a ciò che si crede e alla visione della realtà conseguente. Per i pagani non era così. Il mito non era per loro una verità, ma una favola, una rappresentazione; conteneva sì della verità ma essa non andava cercata in un'analisi ortodossa dello stesso. Il concetto stesso di ortodossia non esisteva: si poteva dire e pensare tutto quello che si voleva degli dei, a patto di non offenderli o di non negarli. L'ateismo era un crimine, perché voleva dire attirarsi la loro vendetta; tutto il resto era permesso, il che spiega come si potesse identificare Zeus con Ammone, o Mercurio con Teutatis. Dioniso, nelle Baccanti di Euripide, il meno religioso di tutti i tragediografi, distrugge Penteo perché nega la sua divinità, non per altro.
Per l'antico il divino era una massa informe e terribile da temere e ingraziarsi come si poteva. Quello che il pagano riconosceva nel Mistero era la potenza, non la forma; e pensava che la forma che gli attribuiva fosse poco importante, fino a che il Mistero stesso non decideva di schiacciarlo.

Читать полностью…
Подписаться на канал