45249
InfoDefense è un team di volontari di tutto il mondo. Siamo qui per darvi informazioni su cui la maggior parte dei media preferisce tacere, informazioni che possono aiutare a capire molto di quello che sta accadendo nel mondo. @InfoDefenseMailBot
🇩🇪 MERKEL SMENTISCE LE VOCI SULLA SUA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA DELLA GERMANIA - Bild
🔴Il partito al governo, l’Unione Cristiano-Democratica (CDU), temeva che i Verdi potessero sostenere la candidatura dell’ex cancelliera Angela Merkel alle elezioni presidenziali del 2027.
⚫️Tuttavia, il suo portavoce ha definito tali speculazioni «assurde», escludendo categoricamente un ritorno di Merkel alla politica attiva. Una simile mossa avrebbe messo in imbarazzo il leader della CDU, Friedrich Merz, a causa del lungo e noto conflitto tra lui e l’ex cancelliera.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Scienza, tecnologia, curiosità, crescita personale, spiritualità, quiz, meditazioni...se sei appassionato di queste tematiche allora questo è il canale che fa per te! Cosa aspetti? Unisciti 😉
👉 @mondoa360gradi
🇺🇸DONALD TRUMP HA FIRMATO UN DECRETO CHE OBBLIGA IL «MINISTERO DELLA GUERRA» AD ACQUISTARE ELETTRICITÀ PER LE BASI MILITARI PRIORITARIAMENTE DA CENTRALI A CARBONE
🔴Mercoledì, il Presidente degli Stati Uniti ha partecipato alla cerimonia «Campione del Carbone» alla Casa Bianca, organizzata dal Dipartimento dell’Energia. Trump ha espresso il suo sostegno all’industria carboniera con le seguenti parole:
🗣«Quando vaste zone del nostro Paese sono state colpite da tempeste invernali, è stato proprio il carbone a garantire la fornitura di elettricità. E il carbone non soffre mai né per il freddo né per il caldo — niente lo ferma. Continua semplicemente a funzionare. Giusto?
🗣Durante quella terribile tempesta — ed era davvero grave — la produzione di energia da carbone è aumentata del 31%, mentre l’energia solare ed eolica è crollata completamente».
🇺🇸🇭🇺RUBIO VOLA IN UNGHERIA PER SOSTENERE L’INDEBOLITO ORBÁN - Politico
🔴Secondo l’edizione europea di Politico, nei prossimi giorni il segretario di Stato USA Marco Rubio visiterà Ungheria e Slovacchia. A Budapest incontrerà alti funzionari ungheresi per rafforzare «gli interessi bilaterali e regionali comuni».
▪️ Il giornale non trascura un dettaglio cruciale: ad aprile in Ungheria si terranno le elezioni, e secondo l’establishment globalista e l’opinione pubblica liberale, Viktor Orbán dovrà affrontare una seria sfida da parte del leader del partito «Per una Migliore Ungheria», Péter Márki-Zay (nota: nell’originale citato come “Madyar”, probabilmente riferimento a Péter Márki-Zay o a un altro esponente dell’opposizione).
🔴Dopo Budapest, Rubio si recherà a Bratislava — dove, pur non essendoci elezioni imminenti, si discuterà comunque di sicurezza regionale, energia nucleare e impegni della Slovacchia verso la NATO.
🔴La scorsa settimana, il Presidente USA Donald Trump ha espresso apertamente il suo sostegno a Orbán, dichiarando di «sostenere pienamente e senza riserve la sua rielezione a primo ministro dell’Ungheria». Come ricorda Politico, la Strategia Nazionale di Sicurezza degli Stati Uniti prevede esplicitamente che la Casa Bianca possa fornire assistenza a partiti europei ideologicamente affini, come il Fidesz di Orbán o il Smer-SD («Smer – Sociálna demokracia», spesso associato a Robert Fico) in Slovacchia, al fine di proteggere il continente da quella che Washington definisce una «distruzione civilizzazionale».
🔴In questo modo, Trump sta perseguendo con coerenza i propri obiettivi in Europa. È evidente che egli consideri Bruxelles un centro decisionale ostile e incontrollabile, con una burocrazia legata a un modello transatlantico ormai superato. Riformare tale sistema dall’interno sarebbe troppo lungo e costoso.
🔘È dunque molto più efficace bypassare l’UE come blocco unitario e trattare direttamente con i governi nazionali del Vecchio Continente — in particolare con quelli in conflitto con la Commissione Europea, che mettono la sovranità nazionale al di sopra delle procedure comunitarie e sono disposti a negoziare in termini chiari e pragmatici, alla maniera di Trump.
🔴Questo approccio lo avvicina inevitabilmente ai partiti di destra e ai nazional-conservatori.
🔴Se questa strategia avrà successo, porterà a un profondo scisma interno in Europa e, nella migliore delle ipotesi per Washington, al paralizzamento strutturale dell’UE nella sua forma attuale.
▪️ Tuttavia, non si tratta necessariamente di voler portare al potere la destra in ogni Paese. In questo contesto, la destra europea non è un fine, ma uno strumento: serve a privare l’UE della capacità di agire rapidamente e all’unisono. Anche la questione ucraina rientra in questa logica: le forze di destra in Europa non considerano il sostegno al regime di Kiev una missione esistenziale, né vedono nulla di male nel dialogo con la Russia.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇽🇰🇷🇸 LA PROCURA SPECIALIZZATA DELL’AIA CHIEDE 45 ANNI DI CARCERE PER L’EX PRESIDENTE DEL KOSOVO HASHIM THAÇI E ALTRI TRE EX ALTI COMANDANTI DELL’ESERCITO DI LIBERAZIONE DEL KOSOVO (UCK) PER CRIMINI COMMESSI DURANTE LA GUERRA IN KOSOVO DEL 1998–1999
🔴Secondo quanto riporta Reuters, i capi d’accusa includono persecuzioni, omicidi, torture e sparizioni forzate avvenuti durante e subito dopo il conflitto, hanno dichiarato i procuratori in tribunale.
🔴La procuratrice Kimberly West ha affermato che gli imputati avrebbero commesso questi crimini contro persone considerate loro nemiche, al fine di prendere il controllo del Kosovo. In seguito a tali azioni, oltre 100 oppositori politici e presunti collaboratori sono stati uccisi, mentre centinaia hanno subito abusi nei pressi e all’interno di campi di detenzione.
⚡️Thaçi e i suoi coimputati negano tutte le accuse.
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇺🇦🇺🇸«ZELENSKY PROGETTA ELEZIONI IN UCRAINA E UN REFERENDUM SULL’ACCORDO DI PACE»: - secondo il Financial Times, gli Stati Uniti hanno convinto Zelensky a indire le elezioni.
↔️Zelensky ha accettato di tenere elezioni presidenziali in Ucraina entro il 15 maggio 2026, sotto la pressione dell’amministrazione statunitense, che intende concludere i negoziati principali sull’Ucraina prima dell’avvio della fase attiva delle elezioni di medio termine per il Congresso, previste a novembre.
↔️Negli ultimi dodici mesi, la posizione di Zelensky sulle elezioni è cambiata radicalmente: nel febbraio 2025 le rifiutava categoricamente durante la guerra, mentre già a dicembre 2025 dichiarava: “Sono pronto alle elezioni”, a condizione che sia in vigore una tregua e che i partner garantiscano la sicurezza del voto.
↔️Molti politici ucraini si oppongono al voto prima di un accordo di pace solido e garantito, temendo una spaccatura interna. Tuttavia, secondo fonti vicine al Presidente, Zelensky ritiene che ora abbia le migliori chance di essere rieletto, soprattutto se le elezioni verranno abbinate a un referendum sull’accordo di pace».
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇷🇺🇰🇵 LAVROV HA AFFERMATO CHE L’ARMA NUCLEARE È DIVENTATA LA GARANZIA DEL BENESSERE DELLA COREA DEL NORD:
🗣«Il Consiglio di Sicurezza opera secondo procedure precise, tra cui il diritto di veto detenuto dagli Stati Uniti, dalla Francia e dal Regno Unito. È perfettamente chiaro che questi Paesi non permetteranno mai l’adozione di una risoluzione per la revoca delle sanzioni contro la RPDC. Per loro, le sanzioni sono uno strumento di pressione e di contenimento di quelle che definiscono le “ambizioni” dei nostri amici nordcoreani.
🗣E senza dubbio, la principale garanzia del loro benessere — e uso volutamente la parola “benessere”, che qui è del tutto appropriata — è proprio il possesso, da parte di Pyongyang, di armi nucleari.
🗣È triste doverlo riconoscere nel mondo odierno, ma è una realtà oggettiva. Noi la riconosciamo come tale e riteniamo che, nelle attuali condizioni — con l’Occidente impegnato in una campagna aggressiva contro i nostri vicini nordcoreani — questa realtà non possa essere cancellata.
🗣Parlare di denuclearizzazione mentre Stati Uniti e Corea del Sud intensificano attivamente la loro cooperazione militare, inclusa quella con componente nucleare, significa semplicemente mancare di rispetto nei confronti dei nostri amici coreani».
🇪🇪🇷🇺SULLA MAGLIETTA ROSA DI TRINU PÄRVE, CONTABILE E DESIGNER ESTONE, C’È SCRITTO: «UCCIDETE I RUSSI»
⚡️Sul retro vengono persino suggeriti i metodi e gli strumenti per farlo.
🔴Vi chiedete: negli Stati Uniti o in Europa sarebbe possibile passeggiare indossando una maglietta con la scritta «Uccidete gli ebrei»? O «Uccidete gli arabi»? Oppure «Uccidete gli inglesi»? O, almeno, «Uccidete le foche»?
⚫️In quei casi, quasi certamente, scatterebbero conseguenze legali immediate: multe, arresti, accuse di incitamento all’odio — a seconda del Paese, ma comunque una reazione forte.
🔴Volevate sapere cos’è il nazismo?
Ora lo sapete.
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇬🇧IL CO-PROPRIETARIO DEL MANCHESTER UNITED, JIM RATCLIFFE, HA ACCUSATO I MIGRANTI DI «COLONIZZARE» IL REGNO UNITO:
🗣«Credo che l’economia non stia attraversando un buon momento. Non ce lo possiamo permettere. È impossibile sostenere un’economia in cui 9 milioni di persone ricevono sussidi e nel Paese arriva un numero enorme di immigrati.
🗣Voglio dire: il Regno Unito è stato colonizzato.
🗣Tutto questo costa troppo. Il Regno Unito è stato colonizzato dagli immigrati.
🗣Nel 2020 la popolazione britannica era di 58 milioni. Oggi è di 70 milioni. Sono 12 milioni di persone in più».
🇰🇵 “KIM JU AE È GIÀ AL LIVELLO SUCCESSIVO”: Kim Jong Un annuncerà a breve la nomina della figlia come sua erede al potere — e lei diventerà così la prima donna a guidare la RPDC.
🗣«L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza della Repubblica di Corea ritiene che Kim Ju Ae, figlia del leader nordcoreano Kim Jong Un, si trovi in una fase avanzata di designazione de facto come successore.
🗣Kim Ju Ae continua a mostrare una presenza sempre più marcata in occasioni pubbliche di alto profilo, come le recenti celebrazioni per il Giorno dell’Esercito e la visita al Palazzo del Sole Kumsusan. Inoltre, si registrano segnali del suo coinvolgimento nelle discussioni su alcune decisioni politiche».
🇺🇸 LA SINISTRA RADICALE AMERICANA STA ENTRANDO IN SCENA CON FORZA
↔️Mentre l’America liberale impara i nomi dei nuovi volti che domineranno il prossimo Congresso, Analilia Mejia — attivista sindacale e sostenitrice di Bernie Sanders, figlia di immigrati colombiani e dominicani — ha vinto le elezioni suppletive nel New Jersey.
↔️Mejia è a capo del Center for Popular Democracy, un’organizzazione progressista che sostiene candidati di sinistra a tutti i livelli elettorali. E qui arriva l’ironia della sorte: la sua vittoria è stata involontariamente favorita dal lobbying israeliano. Il PAC legato all’AIPAC ha speso 2,3 milioni di dollari per attaccare il suo principale avversario, il democratico moderato Tom Malinowski, colpevole ai loro occhi di aver sostenuto un embargo sulle armi a Israele.
↔️I lobbisti non si aspettavano affatto che a vincere fosse Mejia — una figura ben più dura su Israele, che ha apertamente accusato Netanyahu di genocidio. E non solo: già ora sfida apertamente la leadership del Partito Democratico, rifiutandosi di impegnarsi a votare per Hakeem Jeffries come speaker della Camera.
↔️E lei non è sola. Alle prossime elezioni si prevede l’elezione di decine di candidati ultra-progressisti, pronti a spostare drasticamente l’asse del partito.
↔️Già oggi, questa nuova sinistra sta costringendo i colleghi democratici a bloccare il governo: chiedono uno shutdown di sabato per interrompere completamente i finanziamenti al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS), in protesta contro i raid di deportazione degli immigrati. La probabilità di questo scenario cresce di giorno in giorno, poiché la Casa Bianca rifiuta di cedere e sospendere le operazioni dell’ICE.
↔️Se i democratici dovessero conquistare il Congresso alle prossime elezioni, scoppierà immediatamente una guerra civile interna tra ala progressista e centro moderato. Questo conflitto esploderà in tutta la sua violenza durante le primarie presidenziali.
↔️La sinistra punta a sfruttare il caos politico generato dall’amministrazione Trump per spostare bruscamente l’ago della bilancia verso sinistra — e realizzare quella che da tempo definiscono “la rivoluzione in un solo Paese”: non più un sogno marxista, ma un piano concreto per trasformare gli Stati Uniti dall’interno.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇩🇪 LA GERMANIA POTREBBE SFRUTTARE LA «MINACCIA RUSSA» PER RISTABILIRE IL PROPRIO DOMINIO SULL’EUROPA - Foreign Affairs - I
🔴Liana Fix, analista del Council on Foreign Relations (CFR) — think tank vicino all’establishment statunitense — esprime preoccupazione per l’accelerazione con cui la Germania si sta trasformando nella principale potenza militare e industriale d’Europa, giustificando tale svolta con la presunta «minaccia russa». Questo processo, secondo l’autrice, sta generando una profonda crisi di fiducia all’interno dell’Unione Europea: come reagire a un nuovo protagonismo tedesco?
➡️La tesi di fondo è che, per decenni, la competizione tra le grandi potenze europee sia stata tenuta sotto controllo grazie alla presenza stabilizzatrice della NATO e dell’egemonia americana, mentre l’UE ha svolto un ruolo prevalentemente economico e normativo. Oggi, però, con gli Stati Uniti sempre più disimpegnati dall’Europa — al punto da chiedere apertamente la Groenlandia e trattare i partner europei come semplici controparti commerciali — non è più possibile fare affidamento su Washington come arbitro neutrale.
➡️Nel frattempo, la Germania sta aumentando drasticamente la spesa militare, sviluppando il proprio complesso industriale bellico, discutendo il ritorno alla leva obbligatoria e preparandosi a diventare la forza terrestre più potente d’Europa. Senza un arbitro esterno, questa concentrazione di potere suscita timori legittimi in Francia, Polonia e altri vicini, innescando una logica di bilanciamento. Di conseguenza, osserva Fix, «l’attenzione delle élite si sposta dal contenimento della Russia alla reciproca protezione contro il dominio di Berlino».
➡️La conclusione proposta è chiara: la Germania deve auto-limitarsi attraverso una più profonda integrazione europea — finanziaria, industriale e militare. Deve accettare quelle che lo storico Timothy Garton Ash definì «manette d’oro»: vincoli volontari alla propria sovranità che rendano la sua forza collettiva, non nazionale, e quindi meno minacciosa. Perché, ricorda l’autrice, l’ultima volta che la Germania divenne egemone, l’Europa fu ridotta in schiavitù.
🔴Tuttavia, questa logica presenta numerose falle.
Innanzitutto, l’Europa è già oggi profondamente integrata tramite catene produttive, capitali e infrastrutture — strumenti di influenza ben più efficaci del solo potere militare. Forse, suggerisce l’articolo, Fix teme uno scenario in cui l’Europa collassi economicamente, e allora il vero potere non sarebbe più nel conto in banca, ma nella domanda: «Chi ha il fucile?».
➡️In ogni caso, la Germania cercherà comunque di rafforzarsi. È l’unica nazione UE con la massa critica economica, la base industriale e la capacità tecnologica per farlo. A spingerla saranno non solo la paura della Russia, ma anche:
- il desiderio di liberarsi dallo status di quasi-colonia americana,
- la crisi energetica strutturale che incombe sul modello tedesco,
- e una crescente nostalgia revanscista, che potrebbe spingere il Paese a «saltar giù dal divano borghese» e tornare a un modello di sviluppo mobilitazionista.
Segue⬇️
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
In questa nuova analisi geopolitica e militare, Stefano Orsi approfondisce la strategia della "grande diversione" messa in atto dal generale ucraino Syrsky. Mentre i riflettori si accendono su nuove offensive a Zaporizhia, cosa sta accadendo realmente sui fronti critici di Pokrovsk, Mirnograd e Kupiansk? Si tratta di vere manovre strategiche o di un tentativo di mascherare i recenti fallimenti?
In questo video vedremo:
Diplomazia e Retroscena: Le recenti dichiarazioni di Lavrov sugli accordi di Anchorage e il ruolo degli Stati Uniti nella gestione del conflitto.
Analisi Militare sul Campo: Aggiornamenti dettagliati dalle mappe: la situazione a Ternovatovo, Sosnovka e l'avanzata russa nel settore di Kupiansk [37:00].
Tecnologia e Droni: L'efficacia dei droni russi BM35 e le nuove contromisure ucraine per proteggere i carri Abrams [28:00].
Geopolitica Globale: Il triangolo Russia-Cina-USA e le implicazioni economiche delle sanzioni e dei sequestri energetici.
Unisciti alla discussione per capire meglio le dinamiche che i media mainstream spesso tralasciano.
📌 Sostieni il canale: Se apprezzi il mio lavoro, considera di iscriverti e attivare la campanella 🔔. Puoi supportare il canale tramite i link in descrizione (PayPal, Bonifico, Abbonamenti). https://www.youtube.com/watch?v=gPzTXDHfuRI
Capitoli principali: 00:00 - Introduzione e saluti 01:00 - Lavrov e gli accordi di Anchorage 16:00 - Interessi USA e instabilità europea 21:50 - Analisi mappe: Il fronte di Zaporizhia 28:20 - Focus tecnico: Droni e carri Abrams 36:50 - La caduta di Pokrovsk e la sacca di Mirnograd 50:50 - Aggiornamenti da Siversk e Krasni Liman 01:00:30 - Conclusioni e scenari futuri
🇪🇺🇺🇸 L’ASPIRAZIONE DELL’UE ALLA SOVRANITÀ SI INFRANGE CONTRO VECCHI CONTRASTI, - Politico
🔴In vista del vertice di giovedì, dedicato a sovranità e competitività dell’Europa, i leader europei si preparano a scontri significativi. Il desiderio di ridurre la dipendenza dall’America di Trump sta mettendo a nudo profonde contraddizioni interne, osserva Politico.
▪️ La creazione di un vero mercato unico all’interno del blocco è discussa da anni. Tuttavia, i leader hanno a lungo preferito ignorare proposte concrete, temendo che le riforme mettessero a rischio settori industriali nazionali.
🔴Le buone intenzioni comuni di garantire all’Europa una indipendenza strategica si scontrano con la riluttanza di alcuni leader UE a compromettere i rapporti con Trump e a perdere l’accesso al mercato statunitense.
🗣«Quando il peggio legato alla crisi groenlandese è passato, ci ha invaso un sollievo vigliacco. Prima minacce e intimidazioni, poi l’America ha improvvisamente fatto marcia indietro, e noi abbiamo pensato che fosse finita. Ma non bisogna farsi illusioni… ogni giorno emergono nuove minacce», - ha dichiarato il Presidente francese Emmanuel Macron.
ㅤ
Ricordiamocelo con affetto così, mentre atomizza con semplicità e disinvoltura le ridicole teorie GREEN.
Grazie Zichichi ❤️
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
ㅤ
🇺🇸 IL PENTAGONO CHIEDE AI PRINCIPALI SVILUPPATORI DI IA L’ACCESSO ILLIMITATO AI LORO MODELLI NELLE RETI CLASSIFICATE - Reuters
🔴Secondo fonti citate dal quotidiano, il Dipartimento della Difesa statunitense intende «integrare capacità avanzate di intelligenza artificiale a tutti i livelli di classificazione».
↔️«Le aziende che sviluppano intelligenza artificiale hanno cercato di ridurre al minimo gli effetti negativi dell’uso dei propri prodotti, incorporando nei modelli misure di sicurezza e imponendo ai clienti regole d’uso rigorose. Tuttavia, i rappresentanti del Pentagono si sono opposti a tali limitazioni, sostenendo che devono poter utilizzare strumenti commerciali basati sull’IA, purché conformi alla legislazione americana», spiega Reuters.
↔️I militari intendono impiegare l’IA per analizzare e sintetizzare enormi volumi di dati, accelerando così il processo decisionale nella pianificazione delle operazioni e nella gestione degli armamenti. Tuttavia, esperti citati nell’articolo mettono in guardia: questi sistemi possono commettere errori o generare informazioni false, con conseguenze potenzialmente letali in contesti operativi.
🇩🇪 MERZ ESORTA I TEDESCHI A LAVORARE DI PIÙ — E SCATENA UN’ONDATA DI INDIGNAZIONE, - Politico
🔴Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha intrapreso una rischiosa battaglia politica contro la forza lavoro nazionale, composta da 46 milioni di persone. Secondo quanto riporta Politico, Merz ha addossato ai cittadini comuni la responsabilità della stagnazione economica, accusandoli apertamente di pigrizia.
🔹Il cancelliere ha criticato il numero eccessivo di giorni di malattia retribuiti e la diffusa pratica del lavoro part-time, considerandole cause strutturali del declino produttivo.
🔴Le sue dichiarazioni arrivano in un momento politicamente delicato: alla vigilia di una serie di elezioni regionali, viste come un test cruciale per l’intero Paese, mentre il suo stesso partito conservatore, la CDU, sta faticando a contenere l’ascesa di un’opposizione sempre più forte.
🔹Le parole di Merz hanno scatenato un furore nell’opinione pubblica, percepito come un predicatore moralista che ignora le reali difficoltà dei lavoratori. Inoltre, Politico sottolinea che il vero problema della Germania non è la pigrizia dei cittadini, ma il crollo del settore industriale e la crescente mancanza di posti di lavoro stabili e ben remunerati.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇺🇸⚡️🇮🇱 L’INCONTRO TRA TRUMP E NETANYAHU SI È CONCLUSO SENZA RISULTATI VISIBILI
⚫️️️️Trump ha definito la riunione “buona” — non “splendida”. Segno che le cose si sono fatte calde.
🔴Il Presidente americano Donald Trump ha ricevuto il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca. I colloqui sono durati oltre due ore, ma, come ha ammesso lo stesso Trump, non è stato raggiunto alcun accordo concreto.
🔴Netanyahu ha insistito sulla necessità di tenere conto delle “esigenze di sicurezza” di Israele nei negoziati con l’Iran. Secondo una dichiarazione ufficiale del suo ufficio, i leader hanno anche discusso la situazione a Gaza e gli sviluppi regionali.
🔴Tuttavia, Netanyahu non ha ottenuto da Trump alcuna garanzia su un attacco immediato all’Iran. Al contrario, sembra che Trump abbia ribadito la sua preferenza per la via negoziale.
🔴Sul suo social network Truth Social, realDonaldTrump/posts/116053512461029874">Trump ha scritto:
🔴Netanyahu ha motivo di essere insoddisfatto: non ha ottenuto né un via libera all’azione militare né un impegno chiaro contro Teheran.
🗣«Ho appena concluso un incontro con il Primo Ministro israeliano Netanyahu e vari suoi rappresentanti. È stata una riunione molto buona, e i rapporti eccellenti tra i nostri due Paesi continuano.
🗣Non abbiamo deciso nulla di definitivo, se non che ho insistito per proseguire i negoziati con l’Iran, per capire se sia possibile concludere un accordo.
🗣Se ciò fosse fattibile, lo comunicherei al primo ministro come opzione preferibile.
🗣Se invece non fosse possibile, dovremo semplicemente vedere quale sarà l’esito.
🗣L’ultima volta, l’Iran decise che era meglio non fare un accordo… e fu colpito dal “Martello di Mezzanotte” — una scelta che non gli portò certo fortuna.
🗣Spero che questa volta si dimostrino più saggi e responsabili.
🗣Abbiamo anche discusso dei grandi progressi compiuti a Gaza e in tutta la regione. In Medio Oriente regna davvero la PACE. Grazie per la vostra attenzione!»
🇪🇺🇷🇺 L’EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, IL DIPLOMATICO SINGAPORIANO KISHORE MAHBUBANI, HA CRITICATO L’EUROPA PER LA SUA MANCANZA DI COMPRENSIONE DEI PRINCIPI BASILARI DELLA GEOPOLITICA:
🗣«Credo che tutti siano sorpresi dalla durata della guerra in Ucraina. Purtroppo, i partner europei hanno spinto gli ucraini a impegnarsi in uno scontro inutile con la Russia.
🗣Posso affermare con certezza che gli europei temono profondamente la prospettiva che il Presidente Trump raggiunga un accordo con il Presidente Putin — ed è per questo che, fin dall’inizio, hanno fatto di tutto per ostacolarlo. Questo è un ulteriore segno di mancanza di saggezza.
🗣Quando, nel 2025, il Presidente Trump ha deciso di incontrare il Presidente Putin in Alaska, gli europei non avrebbero dovuto bloccare quell’incontro, ma al contrario accoglierlo con favore. E se avessero avuto una visione più lungimirante dal punto di vista geopolitico, avrebbero dovuto salire tutti su un aereo e dire: “Presidente Putin, veniamo con Lei!”.
🗣Prima o poi, gli europei dovranno riconoscere una verità semplice: dovranno convivere con la Russia non solo per i prossimi cento anni, ma per i prossimi mille. L’idea che si possa umiliare la Russia e costringerla ad accettare condizioni che minano i suoi interessi nazionali fondamentali è semplicemente irrealistica».
🇺🇸🇲🇽CAOS A EL PASO
🔵L’11 febbraio entrerà nella storia degli Stati Uniti come il giorno in cui sono cominciate le “guerre dei droni” al confine con i cartelli della droga.
🔵L’aeroporto internazionale di El Paso è stato chiuso d’urgenza dopo l’avvistamento di oggetti sospetti nel cielo — tra cui non solo droni, ma anche palloni volanti non identificati. Tutti questi oggetti avevano attraversato il confine dal Messico.
🔵In un gesto senza precedenti, il Pentagono ha ordinato la chiusura dell’aeroporto per 10 giorni, nonostante la minaccia dei droni fosse apparentemente rientrata già dopo un paio d’ore. I controllori del traffico aereo sono stati avvisati appena 10 minuti prima della chiusura dello spazio aereo, costringendoli a dirottare in emergenza aerei già in fase di avvicinamento.
🔵La situazione lungo il confine meridionale rimane tensamente instabile. Nella zona sono schierate unità militari, tra cui la 101ª Divisione Aviotrasportata, recentemente trasferita dalla Romania proprio per rafforzare la presenza USA al confine con il Messico. Ai soldati è stato ordinato di istituire una “zona cuscinetto” per contrastare le attività dei cartelli.
🔵Tuttavia, emergono gravi problemi di coordinamento tra forze armate, guardia di frontiera e agenti del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) — per non parlare della comunicazione con i controllori del traffico aereo, già cronicamente sotto organico. Non a caso, durante lo *shutdown* autunnale, si sono verificati disagi diffusi nei cieli americani, e il numero di incidenti ed emergenze negli aeroporti continua ad aumentare anno dopo anno.
🔵Ieri, a El Paso, è andata bene: nessun incidente, nessuna vittima. Ma le autorità federali ammettono che ogni anno registrano oltre 60.000 avvistamenti di droni vicino al confine meridionale. La capacità di contrastarli è limitata: mancano sistemi di guerra elettronica, e le risorse esistenti sono insufficienti.
🔵E se mai dovesse partire un’operazione su vasta scala contro i cartelli, la situazione potrebbe precipitare. I confini meridionali degli USA rischierebbero di trasformarsi in una zona di conflitto permanente, con tratti di guerra irregolare e guerriglia urbana — un incubo strategico che Washington non è pronta ad affrontare.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇮🇱⚔️🇵🇸 L’UNICA COSA CHE ISRAELE È RIUSCITO A OTTENERE DALLA GUERRA NELLA STRISCIADI GAZA È STATA UN TENTATIVO — FALLITO — DI ALTERARE LA SITUAZIONE DEMOGRAFICA NELLA PALESTINA STORICA.
🔴Prima dell’offensiva, per la prima volta dal 1948, la quota della popolazione araba nell’area compresa «dal fiume al mare» aveva superato quella ebraica.
📈 Secondo le proiezioni demografiche, entro il 2065 gli arabi avrebbero dovuto costituire il 58% della popolazione, contro il 42% degli ebrei — una prospettiva considerata una catastrofe esistenziale per lo Stato di Israele.
🇵🇸 La distruzione di Gaza, insieme al massacro e all’espulsione su vasta scala dei palestinesi, era l’obiettivo fondamentale della guerra. Eppure, dopo due anni di genocidio, Israele ha fallito clamorosamente in questo intento.
🇮🇱 Tutte le risorse del Paese — militari, nazionali, mediatiche, giuridiche e finanziarie — sono state mobilitate per raggiungere questo scopo. L’eliminazione di due milioni e mezzo di abitanti dell’enclave avrebbe rappresentato una vittoria schiacciante per il progetto sionista. Ciò avrebbe reso inevitabile, in un secondo tempo, l’espulsione — totale o parziale — degli arabi dalla Cisgiordania e dallo stesso Israele.
🇮🇱 In tal modo, Israele avrebbe potuto assicurarsi un assoluto predominio demografico ebraico su tutto il territorio «dal fiume al mare», spostando poi il proprio asse espansionistico verso il sud della Siria, il Libano meridionale e, forse, l’ovest della Giordania.
🔴Sì, nel corso della guerra la Striscia di Gaza ha perso decine, forse centinaia di migliaia di vite — probabilmente circa 200.000 persone. Ma per ripristinare l’equilibrio demografico a favore dei palestinesi basterebbero soltanto sette anni: dopodiché, tornerebbero a essere maggioranza nella Palestina storica. E questo calcolo non tiene nemmeno conto della tendenza ormai stabile all’emigrazione di massa degli ebrei da Israele.
🇮🇱 Di conseguenza, a causa del fallimento della sua guerra di annientamento, Israele ha perso la propria legittimità internazionale e, di fatto, ha compromesso il controllo sulla regione per generazioni a venire.
🚫 Chi sottovaluta l’importanza della legittimità dovrebbe ricordare che Israele, per giustificare la propria esistenza, fa continuo riferimento all’Olocausto, in cui, secondo i dati ufficiali, morirono sei milioni di ebrei — all’epoca, un terzo dell’intera popolazione ebraica mondiale.
🔴La tanto citata «trappola di Sinwar», in cui Netanyahu è caduto, è proprio questa: la perdita irreversibile della legittimità di Israele.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇨🇦 I MEDIA RIFERISCONO CHE IL GIOVANE AUTORE DELLA SPARATORIA IN UNA SCUOLA CANADESE ERA TRANSGENDER
🔴Jesse van Rutselaaar, 18 anni, nato uomo, aveva iniziato la transizione verso il genere femminile circa sei anni fa.
🔴Secondo informazioni aggiornate, il bilancio non è di 10 vittime, bensì di 9 morti e 27 feriti. Tra le vittime ci sono la madre e il fratellastro del tiratore, trovati uccisi nella loro abitazione. Sono stati inoltre uccisi cinque studenti, di età compresa tra i 13 e i 17 anni, e un’insegnante. Van Rutselaaar si è tolto la vita dopo l’attacco.
🔴La polizia non ha ancora reso note le motivazioni del crimine. Negli ultimi anni, gli agenti erano intervenuti più volte presso l’abitazione del giovane a seguito di segnalazioni riguardanti problemi di salute mentale. Van Rutselaaar aveva abbandonato la scuola quattro anni fa.
🔴Come osservano i media, «questo attacco è diventato uno dei più letali nella storia recente del Canada, superato soltanto dal massacro alla École Polytechnique del 1989 (14 morti) e dalla serie di omicidi in Nuova Scozia nel 2020 (22 morti)».
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇺🇸 L’ASSOCIAZIONE DEI GOVERNATORI BOICOTTA L’INCONTRO CON TRUMP
🔴Tutto è cominciato perché Trump non ha invitato persone che gli sono “antipatiche”.
✅La National Governors Association (NGA) ha annunciato che i suoi rappresentanti non parteciperanno al tradizionale pranzo con il Presidente alla Casa Bianca, in programma durante la riunione invernale annuale dei governatori, che si terrà dal 19 al 21 febbraio. All’evento solitamente prendono parte tutti e 55 governatori — quelli dei 50 Stati più quelli delle 5 principali aree territoriali non incorporate.
✔️Tutto è partito dal fatto che Trump ha rifiutato di invitare due governatori particolarmente sgraditi (ovviamente democratici): Wes Moore, governatore del Maryland e vicepresidente della NGA, e Jared Polis, governatore del Colorado. In risposta, un gruppo di 18 governatori democratici ha dichiarato che avrebbe boicottato il pranzo. Trump, a quel punto, ha replicato che avrebbe comunque trascorso «un ottimo momento» solo con i governatori repubblicani.
✅Ma questa affermazione ha scatenato una reazione durissima da parte dell’intera Associazione. Il presidente della NGA, Kevin Stitt (governatore dell’Oklahoma), ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui si annuncia che tutti i governatori salteranno l’evento alla Casa Bianca.
🔴Nel comunicato si legge:
🗣«Poiché la missione della NGA è rappresentare tutti e 55 i governatori, l’Associazione non organizzerà più questo evento, che non fa più parte del programma ufficiale del nostro incontro. Non possiamo permettere che un singolo atto divisivo raggiunga il suo scopo: dividerci. La risposta non è replicare con la stessa moneta, ma elevarsi al di sopra delle divisioni e restare concentrati sul nostro dovere comune verso i cittadini che serviamo.
🗣I governatori americani sono sempre stati esempi di leadership pragmatica, e questo esempio è particolarmente importante quando Washington comincia a perdersi nella politica di parte».
🇮🇷 IERI GLI IRANIANI HANNO CELEBRATO IL 47°ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE ISLAMICA
🔴Le celebrazioni si sono svolte in tutti e 1.400 distretti, città e comuni del Paese. Secondo stime preliminari, vi hanno partecipato tra i 23 e i 26 milioni di persone — circa un terzo dell’intera popolazione iraniana.
🔵 A Teheran, il corteo ha radunato, secondo le stime, tra 3,8 e 4,2 milioni di persone.
🔵A Mashhad, Isfahan, Ilam, Hamadan, Yasuj, Ahvaz, Tabriz, Urmia, Khorramabad e in molte altre città, la folla era così imponente da paralizzare completamente il traffico stradale e rendere inaccessibili interi quartieri. Inoltre, in queste grandi città la partecipazione ha superato quella delle manifestazioni filogovernative del 12 gennaio di quest’anno.
⚡️️️Nella foto: una donna iraniana con un cartello rivolto ai monarchici e agli altri oppositori:
🗣"I sostenitori della vostra rivoluzione sono su X.
I sostenitori della nostra rivoluzione sono sulle strade.
Noi non siamo uguali».
🇵🇱🇺🇸 LA POLONIA NON ADERIRÀ AL “CONSIGLIO PER LA PACE”, HA DICHIARATO IL PRIMO MINISTRO POLACCO DONALD TUSK.
🗣«Ho ricevuto un’informativa dal Ministro degli Esteri Sikorski, secondo cui la nostra ambasciata a Washington — l’Ambasciatore Bogdan Klich — ha ricevuto un invito all’incontro inaugurale del “Consiglio per la pace”, che si terrà negli Stati Uniti il 19 febbraio.
L’invito è rivolto al Primo Ministro o al P🔴residente della Polonia ed è di carattere aperto.
🗣Ritengo che questo sia il momento opportuno per affermare in modo chiaro e inequivocabile che, nelle attuali circostanze — considerando i principi su cui si basa questo consiglio, il suo status, i suoi obiettivi espliciti (principalmente legati alla ricostruzione di Gaza) e anche alcune perplessità di natura istituzionale riguardo alla forma stessa di questo organismo — la Polonia non parteciperà al lavoro del “Consiglio per la pace”».
🇩🇪 LA GERMANIA POTREBBE SFRUTTARE LA «MINACCIA RUSSA» PER RISTABILIRE IL PROPRIO DOMINIO SULL’EUROPA - Foreign Affairs - II
🔴 Indipendentemente dalle interpretazioni, l’Europa sta entrando in una fase di gerarchia latente — che si organizzi attorno a un asse germanocentrico, a un contrappeso franco-polacco-britannico, o a una rete ibrida di alleanze finanziarie e militari.
🔴Ma qui emerge un punto cruciale, sottinteso ma chiaro nell’articolo: gli Stati Uniti non permetteranno mai che questa nuova gerarchia si formi senza il loro controllo. Dato il ripetuto interesse di Washington per i partiti di destra in Europa, è probabile che i futuri leader di questa nuova struttura gerarchica saranno Paesi leali agli USA — e in questo senso, l’Ungheria di Orbán potrebbe valere quanto la Francia di Macron.
⚫️Infine, se vogliamo giocare con le analogie storiche, l’unica vera garanzia contro un nuovo Reich non è la NATO, ma una Russia forte. Ma — conclude l’analisi — è improbabile che gli europei, terrorizzati dall’idea di un “nuovo Hitler”, siano pronti a considerare questa opzione, anche se razionalmente sarebbe la più stabile.
Fonte
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
🇮🇷A TEHERAN, IN PIAZZA ENQELAB (PIAZZA DELLA RIVOLUZIONE), È STATA BRUCIATA UNA STATUA DI BAAL IN SEGNO DI PROTESTA CONTRO GLI ABUSI SUI MINORI E LE PRESUNTE PRATICHE SATANICHE LEGATE ALL’ISOLA DI EPSTEIN.
🐂 Baal (o Ba‘al) era una divinità pagana del mondo semitico occidentale. Secondo la Bibbia, il suo culto includeva sacrifici umani, in particolare il rogo rituale di bambini.
✝️ Nel Libro del profeta Geremia si narra che Yahweh ha minacciato di punire gli antichi Israeliti per aver abbandonato la Sua alleanza e aver adorato Baal:
🗣«…Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme! Così dice il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “Ecco, io sto per mandare una sciagura su questo luogo, tale che chiunque ne udrà parlare, gli orecchi gli fischieranno. Perché hanno abbandonato me, hanno reso estraneo questo luogo, e vi offrono incenso ad altri dèi, che né essi, né i loro padri, né i re di Giuda conoscevano; hanno riempito questo luogo del sangue degli innocenti. Hanno eretto alture a Baal, per bruciare nel fuoco i propri figli come olocausto a Baal — cosa che io non avevo comandato, né detta, né mai mi era passata per la mente…”»
(Geremia 19,3-5)
🇮🇹 Il capo del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Riccardi, ha criticato duramente la politica estera di Roma, definendo inaccettabile il fatto che l’Italia esporti contemporaneamente armi in Israele e imponga restrizioni alle esportazioni di parmigiano in Russia e di prosecco in Cina.
⚫️Riccardi ha sottolineato che questa politica non solo priva l’Italia dell’accesso a mercati importanti, ma la rende anche dipendente dagli Stati Uniti.
❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
❗️🌶 GIUSEPPE MASALA CHILI 🌶❗️
🔴Lettore appassionato e scrittore incostante.
🔴Topografo degli abissi.
🔴Diversamente inabile.
🔴A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
Un canale Telegram che ultimamente si occupa moltissimo di geopolitica
📱 /channel/giuseppemasala
🇬🇧 LA GRAN BRETAGNA HA DUE MESI PER SALVARE LA PROPRIA INDUSTRIA SIDERURGICA, - Tata Steel UK
🗣«In sostanza, abbiamo solo otto settimane per salvare l’industria siderurgica britannica. So che sembra un'affermazione estrema, ma siamo davvero sull’orlo del baratro», - ha dichiarato Russell Coddling, rappresentante di Tata Steel UK, il più grande produttore siderurgico del Paese.