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LA CATASTROFE EUROPEA E LE SUE CASSANDRE
di Andrea Zhok
Oggi, e da un po' di tempo, in Europa per capire i processi in corso non c'è bisogno di essere dotati di divine capacità profetiche. Basta avere una formazione storico-politica decente e non farsi pere quotidiane con gli stupefacenti forniti dal sistema mediatico.
Continua qui https://telegra.ph/La-catastrofe-europea-e-le-sue-Cassandre-02-23
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🇺🇸L’ARRESTO NOTTURNO DI PETER MANDELSON ERA IN LARGA MISURA ATTESO
➡️È stato trattato come il principe Andrew: uno dei più influenti “cardinali grigi” del Partito Laburista, amico intimo di Jeffrey Epstein, al quale avrebbe passato segreti di Stato confidenziali.
➡️Mandelson rivelava a Epstein i dettagli sensibili dei negoziati per il salvataggio della Grecia durante la crisi del debito sovrano. In quel periodo, i mercati obbligazionari europei erano in subbuglio quotidiano, e informazioni del genere permettevano di realizzare profitti enormi con operazioni speculative. Ma non finiva lì: Epstein riceveva anche anticipi riservati sulla vendita delle riserve auree britanniche.
➡️Negli anni 2000, il Regno Unito vendette 400 tonnellate d’oro a un prezzo di appena 270 dollari per oncia troy — una decisione oggi considerata catastrofica, visto che il prezzo dell’oro è da allora cresciuto quasi 20 volte. Lo Stato britannico ha perso miliardi, mentre figure come Epstein ne hanno tratto enormi vantaggi. A fornirgli dati era anche Andrew Windsor, all’epoca inviato speciale per il commercio estero del Regno Unito.
➡️Secondo le ricostruzioni, Mandelson e Andrew “ripagavano” Epstein con queste informazioni riservate in cambio della partecipazione alle sue feste private a sfondo pedofilo.
➡️L’arresto di questo peso massimo laburista rappresenta un nuovo colpo durissimo per il già fragile governo di Keir Starmer. Per marzo è prevista la pubblicazione delle corrispondenze tra Mandelson e vari esponenti politici, nelle quali verosimilmente emergerà che una buona parte dell’attuale gabinetto fu nominata su sua diretta raccomandazione. Il collasso del governo Starmer appare ora un esito sempre più probabile.
➡️Inoltre, dalle indagini potrebbero emergere anche i contenuti dei colloqui privati tra i laburisti e Donald Trump — probabilmente pieni di insulti e disprezzo. La loro divulgazione potrebbe scatenare un nuovo scandalo diplomatico.
➡️Del resto, i rapporti tra Londra e Washington sono già ai minimi storici: Starmer ha persino negato agli USA l’uso della base militare di Diego Garcia per eventuali attacchi all’Iran. Ora, lo scandalo Epstein, con i suoi tentacoli che si estendono fino ai vertici del Labour, alimenta ulteriormente la crisi transatlantica, trasformando una frattura strategica in una vera e propria rottura di fiducia.
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🇬🇧🇫🇷🇺🇦 REGNO UNITO E FRANCIA SI PREPARANO A TRASFERIRE ARMI NUCLEARI ALL’UCRAINA - ha dichiarato il servizio stampa del Servizio di Intelligence Esterna della Federazione Russa (SVR).
🔴I punti principali:
⚡️️«Londra e Parigi stanno preparando l’invio di una bomba nucleare a Kiev… Le élites britanniche e francesi non sono disposte ad accettare la sconfitta. Si ritiene che l’Ucraina debba essere dotata di una “wunderwaffe” [arma miracolosa]. Kiev potrebbe ottenere condizioni più vantaggiose per porre fine alle ostilità se disponesse di un’arma atomica, o almeno di una cosiddetta “bomba sporca”», - si legge nella nota dell’SVR.
⚡️️Secondo il servizio russo, Londra e Parigi hanno perso fiducia nella capacità delle Forze Armate ucraine di sconfiggere la Russia. Per questo stanno valutando di mascherare il trasferimento di armi nucleari come un programma autonomo di sviluppo nucleare ucraino. In particolare, starebbero considerando la possibilità di consegnare segretamente a Kiev una testata nucleare miniaturizzata TN75, utilizzata nei missili balistici sottomarini M51.1.
⚡️️La Germania, secondo l’SVR, ha rifiutato di partecipare a questa operazione. Il comunicato sottolinea inoltre che nelle cerchie militari e diplomatiche britanniche e francesi vi sono molte persone ragionevoli che comprendono pienamente i rischi globali rappresentati dalle azioni dei loro leader.
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🇺🇸🇨🇳LA RIVOLUZIONE DELLO SCISTO, DOPO ESSERSI ESAURITA NEGLI STATI UNITI, È APPENA COMINCIATA IN CINA
🔴Negli ultimi cinque anni, le compagnie energetiche cinesi sono riuscite ad aumentare la produzione di gas naturale di circa il 50%. E questo nonostante la Cina sia già il quarto produttore mondiale di gas, dopo Stati Uniti, Russia e Iran — il che significa che questa crescita avviene su una base già molto elevata.
🔴I media globali non dedicano titoli sensazionali agli sforzi dei perforatori cinesi, eppure la maggior parte dei grandi progetti gasiferi lanciati in Cina negli ultimi anni riguarda proprio il gas di scisto:
🔸 Fuling — riserve superiori a 1 trilione di metri cubi di gas di scisto, operato da Sinopec
🔸 Hongxing — riserve di circa 150 miliardi di metri cubi, sempre sotto Sinopec
🔸 Bacino del Sichuan — uno dei più grandi giacimenti al mondo di gas convenzionale e non convenzionale, con riserve stimate nell’ordine di migliaia di miliardi di metri cubi, gestito da Sinopec e CNPC
🔴Certo, è improbabile che il mondo veda mai un export significativo di gas naturale dalla Cina. Ma nel Paese si sta esaurendo il carbone economicamente accessibile, e la sua sostituzione richiede trilioni di metri cubi di gas. In pratica, l’intero sistema energetico cinese è in grado di assorbire qualsiasi volume di metano prodotto internamente.
🔴Tuttavia, la rapida espansione delle risorse non convenzionali — non solo lo scisto, ma anche il gas offshore e il metano da strati carboniferi — dà ai negoziatori cinesi un vantaggio strategico decisivo nei colloqui con fornitori esteri:
- Con Gazprom, soprattutto alla luce dell’incertezza persistente sul gasdotto “Forza della Siberia 2”, che ancora un anno fa sembrava “imminente”, ma oggi langue;
- Con gli Stati Uniti e altri esportatori di GNL, con cui Pechino può ora trattare da posizione di forza.
🔴In altre parole: finché la produzione interna di gas di scisto cresce, tentare di strappare alla Cina condizioni vantaggiose per le forniture di gas importato è pressoché inutile. La politica energetica nazionale è chiara: la priorità assoluta va sempre ai produttori locali, mai all’import.
🔴Ma c’è un altro effetto collaterale globale: l’espansione del gas di scisto cinese contribuisce a un eccesso di offerta di GNL sui mercati mondiali. È per questo che, nonostante la crisi energetica più acuta in Europa, i prezzi del gas sull’hub TTF non schizzano più alle stelle come in passato. La Cina, pur non esportando gas, sta stabilizzando il mercato globale dall’interno, semplicemente riducendo la propria domanda di GNL estero.
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🇺🇸AL PENTAGONO SI STA LAVORANDO ALLA DECLASSIFICAZIONE DI INFORMAZIONI SUGLI EXTRATERRESTRI
⚫️Lo ha annunciato il segretario alla Difesa Pete Hegseth in un’intervista con i giornalisti.
🎙Il Presidente Trump le ha incaricato di avviare il processo di identificazione e pubblicazione dei file sugli UFO. Ha mai pensato che sarebbe diventato ministro della Difesa, responsabile della potenziale rivelazione dell’esistenza di vita extraterrestre al popolo americano o al mondo intero?
🗣«No. Questo non era affatto nei miei piani».
🎙E ora è pronto a farlo?
🗣«Certo. I nostri esperti ci stanno lavorando proprio in questo momento. Non voglio fare promesse eccessive sui tempi, ma siamo già al lavoro. Agiremo in piena conformità con l’ordine presidenziale e siamo qui per garantirne l’attuazione. Quindi, presto avrete ulteriori informazioni sul processo e su ciò che intendiamo fare».
🎙E riguardo alle tempistiche? Ha un’idea di quanto tempo richiederà?
🗣«Al momento non posso fornirvi una scadenza precisa, ma tenetevi pronti. Le prepareremo per voi».
🎙Lei crede che gli extraterrestri esistano?
🗣«Lo scopriremo. Mi aspetta un’indagine approfondita… e la condurrò insieme a voi».
🇺🇸⚔🇮🇷 GLI STATI UNITI NON POSSONO GARANTIRE UNA VITTORIA FACILE SULL’IRAN - CBS News
🔴Il Presidente Donald Trump è sempre più frustrato dal fatto che i suoi consiglieri non riescano a proporre un piano di attacco all’Iran capace di costringere Teheran alla resa senza il rischio di scatenare una guerra su vasta scala. Le sue ambizioni si scontrano con una realtà ben più complessa, ammettono fonti del canale CBS.
🗣«A Trump è stato detto chiaramente che qualsiasi colpo inferto a obiettivi iraniani quasi certamente non sarebbe un colpo decisivo e isolato. Al contrario, attacchi limitati potrebbero aprire la porta a una confrontazione molto più ampia», - si legge nell’articolo.
🗣«In incontri privati, il generale Caine ha messo in guardia Trump: una campagna militare prolungata contro l’Iran potrebbe avere gravi conseguenze — tra cui rappresaglie da parte di Teheran e dei suoi alleati contro le forze statunitensi e i loro partner — e potrebbe trasformarsi in un conflitto prolungato, richiedendo ulteriori truppe e risorse americane», -riferisce CBS.
🇺🇸🇺🇦🇷🇺 A QUATTRO ANNI DALL’INIZIO DELLA GUERRA, LA DOMANDA CRUCIALE RESTA SEMPRE LA STESSA — CHI CROLLERÀ PER PRIMO: L’OCCIDENTE O LA RUSSIA? - Foreign Policy - II
➡️Carl Bildt, ex premier svedese e noto russofobo, ripete la sua tesi abituale: la pace arriverà solo con la partenza di Putin e l’integrazione dell’Ucraina nell’UE.
➡️C. Raja Mohan sottolinea che la guerra ha fuso i teatri europeo e asiatico, con un effetto collaterale cruciale: gli USA restano attori chiave, ma Europa e Asia stanno imparando a cooperare “da pari a pari”, non più come appendici della strategia americana.
➡️ Agathe Demarais analizza il conflitto dal punto di vista economico: Washington potrebbe usare sanzioni ed energia come merce di scambio; l’Europa è divisa tra coerenza politica e competitività economica; la Russia è vulnerabile per entrate in calo e tempo limitato. Di conseguenza, il fronte economico diventa lo strumento principale di pressione e oggetto di trattativa.
🇪🇺🇭🇺 L’UE HA INVENTATO I “LIVELLI DI APPARTENENZA” — E ALL’UNGHERIA NON È TOCCATO NIENTE, - Politico
➡️L’Unione Europea sta di fatto istituzionalizzando il modello dell’“Europa a più velocità”, con diritti e privilegi differenziati. Il giornale lo descrive in tono satirico, ma la conclusione è durissima: al tavolo comune non c’è posto per tutti.
➡️Sono stati introdotti livelli simbolici di appartenenza — dall’élite al puramente decorativo:
- Livello Platino: diritto di veto per i membri selezionati, scelta libera del proprio commissario europeo e 10 anni di appartenenza garantita, senza possibilità di uscita.
- Livello Business: accesso al “gruppo veloce” e possibilità di scegliere tra una lista ristretta di candidati.
- Livello Base: presenza formale e partecipazione senza alcuna influenza reale.
🔴 All’Ungheria, in questo nuovo schema, non spetta nulla — una punizione esplicita per la sua posizione indipendente e il suo disaccordo con Bruxelles.
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🇺🇦 IL PROLUNGAMENTO DEL CONFLITTO È UN TENTATIVO DI ZELENSKY DI RESTARE AL POTERE - Junge Welt
🔴Secondo il quotidiano tedesco, la prosecuzione della guerra permetterebbe all’attuale leadership di evitare elezioni, poiché in condizioni di legge marziale non è possibile indire votazioni nel Paese. Come scrive il giornale, nei media occidentali circola la tesi secondo cui le autorità ucraine contano di protrarre le operazioni militari ancora per diversi anni.
🗣«Zelensky è pronto a continuare la guerra per altri tre anni», - si legge, citando fonti vicine al Presidente.
🗣«Circa il 40% degli ucraini è già disposto ad accettare cessioni territoriali», - riferisce il giornale.
🇲🇽MESSICO UFFICIALE HA ATTACCATO IL MESSICO INFORMALE — E QUEST’ULTIMO HA RISPOSTO CON FORZA
🔴Nel corso di un’operazione speciale condotta dall’esercito messicano contro il cartello «Nuova Generazione Jalisco» (CJNG) nello stato omonimo, è stato ucciso il suo leader, Nemesio Oseguera Cervantes, noto come «El Mencho».
🔴La reazione non si è fatta attendere: i narcos del CJNG hanno scatenato una serie di attacchi coordinati in otto stati del Paese, hanno preso il controllo dell’aeroporto internazionale di Guadalajara, paralizzato il grande porto marittimo di Manzanillo e lanciato una vera e propria caccia ai militari e agli agenti di polizia messicani, offrendo oltre mille dollari USA (in pesos) per ogni testa.
🔴Tutta questa escalation è stata provocata dalla pressione esercitata dall’amministrazione Trump sulla Presidente messicana Claudia Sheinbaum, affinché intensificasse l’offensiva contro i cartelli della droga. Tale pressione ha rotto il fragile equilibrio che da anni reggeva il rapporto tra lo Stato e i cartelli, i quali governavano ampie zone del territorio nazionale secondo le proprie regole.
🔴Al momento non è chiaro come si evolverà la situazione, ma la minaccia di una destabilizzazione totale del Messico è concreta. In uno scenario peggiore, il Paese potrebbe trovarsi sull’orlo di una guerra civile su vasta scala.
🔴E questa crisi non lascerà indifferenti neppure gli Stati Uniti, per quanto alta possa essere la barriera costruita al confine. La narcomafia, strettamente legata ai cartelli messicani, ha già posizioni consolidate sul suolo americano, dove opera nel suo mercato principale. Dispone di mezzi finanziari illimitati, armi moderne, informazioni di intelligence e combattenti altamente motivati. Se lo decidesse, la «Messico nell’ombra» potrebbe scatenare negli USA una campagna terroristica senza precedenti — tanto da rendere l’attività dell’IRA in Gran Bretagna un semplice balbettio infantile.
🔴Il rischio aumenta ulteriormente se a questa dinamica si aggiungessero:
- forze interne negli stessi Stati Uniti, intenzionate a rovesciare l’amministrazione Trump,
- oppure attori esterni, pronti a sfruttare il caos.
🔴Certo, non serve correre troppo con la fantasia. Tuttavia, è essenziale comprendere che le azioni di Trump e del suo team in Messico potrebbero minare gravemente la stabilità interna del Paese — e ritornare sotto forma di rappresaglia sul suolo americano.
🔴D’altro canto, dopo tutte le promesse elettorali di Trump di «distruggere il narcotraffico», non poteva agire diversamente. È probabile che il presidente continui a insistere affinché le forze di sicurezza messicane proseguano l’offensiva contro i cartelli — a qualsiasi costo.
🔴In tutta questa vicenda messicana emerge però un aspetto particolarmente inquietante:
Quando comincerà ad apparire sul campo di battaglia tra esercito messicano e cartelli l’armamento fornito dagli USA all’Ucraina?
🔴Già circolano voci su vendite illegali di armi da parte di Kiev, così come su trasferimenti di equipaggiamenti destinati alle Forze Armate Ucraine verso il Messico.
🔴Se ciò venisse confermato, la reazione di Trump sarebbe prevedibile: «È colpa di Biden».
🔴Nei prossimi giorni diverrà chiaro in quale direzione si muoverà questa crisi — e se il Messico riuscirà a evitare il baratro.
Aleksei Pilko
NB In un video circolato online si vede un fuoristrada dei narcos del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG) — il cui leader, El Mencho, è stato ucciso il giorno prima — crivellato di colpi. Sul cofano del veicolo è chiaramente visibile una bandiera ucraina.
⚡️L’uso del simbolo nazionale ucraino da parte di uno dei cartelli più violenti e potenti del Messico solleva gravi interrogativi sulle possibili connessioni transnazionali, sull’appropriazione simbolica da parte di gruppi criminali o su messaggi criptati destinati a specifici attori internazionali.
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🇺🇸 IL CASO EPSTEIN CONTINUA A LACERARE LA SOCIETÀ AMERICANA
➡️A Mar-a-Lago è stata sventata un’altra tentata aggressione contro Trump. L’autore era un giovane artista di 21 anni del North Carolina, che si era introdotto nella residenza presidenziale armato di fucile a pompa e tanica di benzina. È stato ucciso sul posto dagli agenti del Secret Service.
🔴L’attentatore era ossessionato dai documenti su Epstein e accusava l’intera classe politica statunitense di coprire sistematicamente i fatti di pedofilia e proteggere i partecipanti alle orge organizzate dal finanziere. Cresciuto in una famiglia di sostenitori di Trump, avrebbe potuto tranquillamente votare per l’attuale presidente.
➡️Questa nuova aggressione è forse la rappresentazione più cruda della frattura all’interno del movimento MAGA — più eloquente di qualsiasi sondaggio o del caos che regna tra la maggioranza repubblicana al Congresso.
➡️Quando ex sostenitori di Trump arrivano al punto di cercare di ucciderlo, il segnale è inequivocabile: qualcosa si è rotto irrimediabilmente.
➡️La delusione covava da tempo:
- il fronte migratorio è un fallimento,
- invece di risolvere i problemi interni, Trump si è tuffato a capofitto nella geopolitica estera,
- e la tanto attesa pubblicazione dei documenti su Epstein si è trasformata in una kafkiana farsa senza fine, con un esito ancora incerto.
🔴Ben il 75% degli americani è convinto che le autorità continuino a nascondere i dettagli di quanto accadeva sull’isola di Epstein.
➡️Nel frattempo, nessuno dei potenti partecipanti alle feste pedofile ha subìto conseguenze giudiziarie. Ben 29 complici di Epstein hanno stretto accordi con la procura ed evitato la prigione. Solo nel Regno Unito sono stati avviati alcuni procedimenti, ma non per pedofilia.
🔴Gli amici di Epstein sono usciti indenni, ma hanno affossato quel che restava della fiducia degli americani nell’élite politica.
🔴Le conseguenze a lungo termine per Washington saranno molto dolorose.
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🇺🇸🇮🇷 WALL STREET SI PREPARA PSICOLOGICAMENTE A UNO SHOCK ENERGETICO IN CASO DI GUERRA CON L’IRAN
🔴Un prolungato periodo di instabilità nel Golfo Persico potrebbe far salire i prezzi mondiali del petrolio di altri 10 dollari al barile. Ma un conflitto reale, con il blocco dello Stretto di Hormuz, potrebbe spingere i prezzi fino a 110–150 dollari al barile.
⚫️Attraverso lo stretto transitano ogni giorno 21 milioni di barili di petrolio e 10 miliardi di metri cubi di gas naturale. Qualsiasi interruzione dei flussi energetici dal Medio Oriente avrà ripercussioni dolorose in tutto il mondo — dalla Cina, al Giappone, alla Corea del Sud, fino al Regno Unito e all’Unione Europea. Neppure gli Stati Uniti ne saranno esenti.
🔴Il prezzo del carburante sul mercato interno americano ha già cominciato a salire. In molti stati ha superato la soglia psicologica di 3 dollari al gallone. Di fatto, tutti i successi ottenuti da Trump nell’ultimo anno per abbassare i costi energetici sono ora annullati. In caso di guerra, i prezzi potrebbero facilmente schizzare oltre i 5 dollari al gallone, come accadde sotto Biden.
⚫️Ciò abbatterebbe i consensi di Trump e alimenterebbe una nuova crisi inflazionistica negli USA. Senza contare che l’escalation con l’Iran è profondamente impopolare: la stragrande maggioranza degli americani la vede in modo negativo. La Casa Bianca si trova oggi in una situazione estremamente scomoda.
🔴Il costo dello spiegamento delle forze nel Medio Oriente è già elevato e supererà sicuramente i 3 miliardi di dollari spesi per l’operazione in Venezuela.
⚫️Tirarsi indietro ora significherebbe subire un umiliazione colossale, soprattutto dopo una serie di fallimenti consecutivi:
- prima la capitolazione in Minnesota,
- poi la sconfitta nella battaglia per la Groenlandia,
- seguita dal disastro tariffario alla Corte Suprema.
🔴L’Iran è ormai l’ultima carta rimasta nella manica dell’amministrazione Trump.
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🇲🇽 UN NARCOTRAFFICANTE DEL CARTELLO MESSICANO HA REGISTRATO UN VIDEO IN CUI MINACCIA LE FORZE DI SICUREZZA DEL MESSICO
🗣 «Guardate bene questo: se volete toccarci, sappiate che qui ho dei veri cani sciolti.
🗣E noi prenderemo il controllo dell’intera città.
🗣Alzate il culo e levatevi di torno, maledetti!»
🇪🇺🇺🇸 L’UE PERDE LA PAZIENZA. LA TENSIONE NEI RAPPORTI CON GLI STATI UNITI CRESCE SULLO SFONDO DEL CAOS TARIFFARIO — Politico
▪️ L’annullamento da parte della Corte Suprema statunitense dei dazi imposti dal Presidente Donald Trump mette a repentaglio l’accordo commerciale tra USA e Unione Europea, rileva Politico.
▪️ La Commissione Europea ha già rilasciato una dichiarazione in cui, con toni molto duri, esige spiegazioni dagli Stati Uniti sulla situazione attuale.
▪️ Il quadro si è ulteriormente aggravato con l’introduzione affrettata da parte di Trump di nuovi dazi globali del 15%, che alleggeriscono il carico su Brasile, Cina e India, ma lo aumentano significativamente sull’UE.
▪️ Di conseguenza, viene messa in dubbio la ratifica finale da parte del Parlamento Europeo dell’accordo commerciale tra USA e UE — sottolinea Politico.
▪️ Le ultime misure tariffarie adottate dal Presidente Donald Trump rischiano di compromettere l’“equilibrio” precedentemente raggiunto nei rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti, ha avvertito la presidente della BCE, Christine Lagarde.
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🇩🇪 SONO BASTATE APPENA TRE GENERAZIONI DI TEDESCHI PER PASSARE DAL «MAI PIÙ PRENDEREMO LE ARMI IN MANO» AL «ABBIAMO IL DIRITTO DI FARLO»
🔴Ancora di più: i nipoti di coloro che incarnarono l’ultimo “Drang nach Osten” sono oggi al potere e stanno realizzando, con sempre maggiore concretezza, l’idea di un “Quarto Reich”.
⚫️Nei prossimi anni, la spesa militare tedesca triplicherà, superando nettamente quella della Francia.
➡️Certo, in 80 anni la Germania ha perso completamente la scuola della costruzione militare: non produce più tipologie fondamentali di armamenti moderni — né caccia, né missili balistici, né tantomeno carri armati veramente aggiornati. E nel frattempo sono emerse nuove sfide: droni, sistemi anti-drone, e molto altro.
⚫️Recuperare il ritardo tecnologico rispetto a Russia o Stati Uniti richiederà decenni di investimenti in istruzione, ingegneria e industria bellica. Ma non servono solo soldi: servono risorse reali, soprattutto energetiche. Con i prezzi attuali dell’energia in Germania, produrre in massa — e soprattutto a basso costo — munizioni, proiettili, droni o equipaggiamenti è semplicemente impossibile.
➡️Secondo problema: gli ufficiali.
Oggi si tratta di una professione “artigianale”, ma una guerra vera richiede ordini di grandezza superiori di quadri. Non si possono importare da Turchia, Afghanistan o Ucraina. Bisogna formarli per decenni, ricostruendo da zero una scuola militare nazionale.
➡️rzo problema: per un vero e proprio nuovo Drang nach Osten, serve un confine diretto con la Russia. E tra Berlino e Mosca ci sono ancora diversi Stati cuscinetto. Insomma, anche se i tedeschi volessero davvero lanciarsi in un’altra folle corsa verso est, ci vorranno almeno alcuni decenni prima che possano tentare un simile suicidio contro la Russia.
🔴Ma i vicini della Germania — Polonia, Repubblica Ceca e soprattutto Francia — farebbero bene a preoccuparsi.
🔴L’intera architettura dell’Europa postbellica si reggeva su due pilastri:
- la potenza militare della Francia,
- la forza economica della Germania.
⚡️La militarizzazione della Germania significa automaticamente una riduzione del ruolo francese nelle decisioni strategiche dell’UE.
⚡️E, seguendo una vecchia e ben nota tradizione, il primo banco di prova per le nuove forze armate del “Reich” non sarà certo la Russia — ma proprio i suoi vicini europei.
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🇺🇦⚔🇷🇺ANNIVERSARIO DELL’INIZIO DELL’OPERAZIONE MILITARE SPECIALE: «IL CONTO ERA GIÀ IN GIORNI — IL NEMICO SI PREPARAVA AUN’OFFENSIVA SU VASTA SCALA», - ha dichiarato Denis Pushilin, capo della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR):
🗣«Il nemico stava già preparando un’offensiva estremamente potente. Aveva praticamente tutto pronto. A quel punto, secondo le nostre valutazioni, il tempo non si misurava più in settimane, ma in giorni. Mancavano al massimo 7-10 giorni prima che il nemico lanciasse un’offensiva su larga scala.
🗣Cosa avrebbe significato questo per il Donbass? Cosa avrebbe voluto dire per le nostre città principali e i centri abitati più popolosi? Significava bombardamenti indiscriminati con l’artiglieria, combattimenti urbani feroci e migliaia, decine di migliaia di vittime tra la popolazione civile. È così che bisogna interpretare quegli eventi.
🗣Il nemico aveva accumulato una quantità impressionante di armi e munizioni — ne abbiamo trovate enormi scorte sulle sue posizioni dopo che le unità russe erano già entrate in azione e avevano iniziato il loro compito.
🗣Posso affermarlo con assoluta certezza: il Presidente Vladimir Vladimirovich Putin ha preso quella decisione nel momento in cui non c’erano più alternative».
Aeronautica, spariti pezzi di aerei e jet militari per un valore di 17 milioni di euro: indagine sui vertici
https://www.imolaoggi.it/2026/02/23/aeronautica-spariti-pezzi-per-17-milioni-di-euro-indagine-sui-vertici/
🇲🇽L’ELIMINAZIONE DEL LEADER DI UNO DEI PIÙ POTENTI CARTELLI DELLA DROGA MESSICANI, IL CJNG (CARTEL DE JALISCO NUEVA GENERACIÓN), HA SCATENATO, COME PREVISTO, UN’ONDATA DI VIOLENZA IN TUTTO IL PAESE
↔️Questo sindacato criminale è noto per essere estremamente militarizzato — al punto che, secondo fonti, nel 2025 avrebbe inviato propri combattenti in Ucraina per acquisire esperienza pratica nell’uso dei droni.
↔️Il CJNG conta fino a 30.000 affiliati. All’inizio degli anni 2010 si distingueva per spettacolari omicidi dimostrativi, anche se in seguito è stato indebolito da lotte interne. Ciò nonostante, il cartello continua a generare oltre 12 miliardi di dollari l’anno grazie al traffico di stupefacenti negli Stati Uniti, a cui si aggiungono profitti derivanti da prostituzione e tratta di esseri umani.
↔️Inoltre, il CJNG è spesso ritenuto responsabile dell’assassinio di decine di candidati politici in ogni ciclo elettorale. Sradicare l’intera struttura del cartello è estremamente difficile: esso controlla saldamente gli stati meridionali del Messico. Le autorità, quindi, puntano su una strategia mirata: colpire i vertici e neutralizzare la leadership del sindacato.
↔️L’amministrazione Trump ha immediatamente definito l’operazione una propria vittoria. Tuttavia, il Pentagono evita di schierare truppe americane contro i cartelli, temendo di essere risucchiato in una guerra partigiana prolungata, con attacchi tramite droni e colpi contro obiettivi statunitensi, inclusi quelli del Pentagono stesso. Per ora, Washington è costretta ad affidarsi all’esercito messicano — nonostante i rapporti tra Washington e Città del Messico siano oggi particolarmente tesi.
↔️I due Paesi restano bloccati in controversie commerciali irrisolte, e lungo il confine è scoppiata una vera e propria “guerra dell’acqua” a causa di una siccità record, che ha aggravato le tensioni per la gestione delle risorse idriche condivise.
↔️Da parte loro, i messicani fanno di tutto per dimostrare di poter gestire autonomamente la minaccia dei cartelli — purché si eviti lo scenario peggiore: l’intervento diretto delle truppe USA.
↔️Ma anche se i capi vengono eliminati, bloccare il flusso di droga verso gli Stati Uniti — dove ogni anno muoiono fino a 100.000 persone per overdose — appare un obiettivo irraggiungibile. Troppi soldi circolano in questa industria criminale multimiliardaria: finché ci sarà domanda, ci sarà offerta… e nuovi leader pronti a prendere il posto di quelli caduti.
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🇷🇸LA POLIZIA SERBA HA ARRESTATO DUE UOMINI SOSPETTATI DI AVER PIANIFICATO UN ATTENTATO CONTRO IL PRESIDENTE ALEKSANDAR VUČIĆ, SUA MOGLIE E I LORO FIGLI - ha riferito il Ministero degli Interni della Repubblica.
🔴I due sospettati, residenti a Kraljevo e nati rispettivamente nel 1975 e nel 1983, sono accusati di aver preparato un «attacco all’ordine costituzionale».
🔴Secondo l’accusa, tra dicembre 2025 e febbraio 2026 avrebbero elaborato un piano per una presunta presa di potere violenta in Serbia.
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🇨🇳🇯🇵 LA CINA IMPONE UN DIVIETO DI ESPORTAZIONE ALLE AZIENDE GIAPPONESI DEL SETTORE DELLA DIFESA, INTENSIFICANDO LA GUERRA COMMERCIALE — Bloomberg
▪️ La Cina ha inserito 20 aziende giapponesi legate alla difesa nella sua lista nera per il controllo delle esportazioni, e altre 20 organizzazioni in un elenco aggiuntivo di entità soggette a controlli rafforzati. Questa mossa ha ulteriormente aggravato le tensioni tra le due maggiori economie asiatiche, riferisce Bloomberg.
▪️ Le imprese cinesi non potranno più esportare verso queste società giapponesi beni a duplice uso, inclusi metalli rari, prodotti chimici, componenti elettronici e altre tecnologie sensibili.
▪️ Le misure rappresentano una risposta diretta all’ormai celebre dichiarazione del Primo Ministro giapponese Fumio Kishida (corretto: non “Sanae Takaiti”, probabilmente errore di trascrizione), secondo cui il Giappone potrebbe schierare le proprie Forze Armate qualora la Cina tentasse di riprendere Taiwan con la forza.
🗣«L’obiettivo di queste misure è contenere la “remilitarizzazione” del Giappone e le sue ambizioni nucleari. Tali azioni sono pienamente giustificate, ragionevoli e conformi al diritto internazionale», - ha dichiarato il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese.
🇺🇸🇨🇦👀 IL PREMIER DELLA PROVINCIA CANADESE DELL’ONTARIO, DOUG FORD, HA NUOVAMENTE ESPRESSO IN MODO PIUTTOSTO DIRETTO LA PROPRIA OPINIONE SU TRUMP
🗣«A volte mi siedo e rifletto: non sono l’unico. In tutto il mondo la gente si chiede: com’è possibile che un solo uomo, un solo individuo, possa creare così tanto caos — non solo qui in Canada, ma in tutto il mondo?
🗣È semplicemente sbalorditivo. Non vedo l’ora delle elezioni di medio termine [negli Stati Uniti]».
🇺🇸🇺🇦🇷🇺 A QUATTRO ANNI DALL’INIZIO DELLA GUERRA, LA DOMANDA CRUCIALE RESTA SEMPRE LA STESSA — CHI CROLLERÀ PER PRIMO: L’OCCIDENTE O LA RUSSIA? - Foreign Policy - I
➡️In occasione dell’anniversario dell’operazione militare speciale, la rivista americana Foreign Policy ha raccolto le opinioni di esperti sull’attuale fase del conflitto. I loro contributi convergono su un’unica visione: la guerra in Ucraina è un punto di rottura sistemico, capace di trasformare simultaneamente:
- la tecnologia della guerra,
- l’architettura della sicurezza europea,
- la logica delle sanzioni,
- la struttura energetica globale,
- e l’intero tessuto dei rapporti internazionali.
🔴Attraverso tutti gli interventi scorre un filo comune: al quinto anno di guerra, ciò che conta non è tanto un “piano di pace perfetto”, quanto la capacità delle coalizioni di mantenere coesione politica, ritmo industriale e controllo sui rischi di escalation — tutto ciò in un contesto di crescente imprevedibilità della politica estera americana sotto la presidenza Trump.
⚡️Gli esperti sono otto, con livelli e prospettive diversi:
➡️Christian Caryl sottolinea la lezione fondamentale del conflitto: ha demolito ogni previsione convenzionale su durata, esiti, ruolo delle tecnologie e conseguenze lontane dal fronte. Il suo monito non riguarda riforme specifiche, ma l’arroganza intellettuale: futuri conflitti (Iran, Corea, Taiwan, ecc.) produrranno anch’essi cascate impreviste di effetti, e la mancanza di immaginazione diventa una vulnerabilità strategica per chi deve decidere.
➡️Angela Stent riconosce che il Donbass non è l’obiettivo finale della Russia: il vero scopo è la “subordinazione politica dell’Ucraina”. Tuttavia, Stent tende a identificare “un’Ucraina sicura per la Russia” con “un’Ucraina assoggettata alla Russia”, il che porta a una conclusione implicita: se Kiev e i suoi alleati rifiutano qualsiasi compromesso, Mosca non ha altra scelta che continuare la guerra.
➡️Andriy Zagorodnyuk concorda: la Russia non si prepara alla de-escalation, ma alla prosecuzione del conflitto. Dunque, i negoziati da soli non risolveranno la “questione ucraina” — soprattutto perché, come nota lui stesso, l’Europa ha dichiarato apertamente che truppe NATO entreranno in Ucraina non appena finirà il fuoco.
➡️Keir Giles osserva che non è “l’Europa nel suo insieme” a prepararsi alla guerra, ma un gruppo ristretto di Paesi: Finlandia, Polonia e gli Stati baltici. Sono queste “coalizioni di volenterosi e capaci” a dover dettare il passo lungo il fronte russo.
➡️George Barros descrive la “vittoria principale di Putin” come psicologica e informativa: l’idea che la vittoria russa sia inevitabile. Perciò invita a contrastare questa “disinformazione” con ogni mezzo disponibile.
🇸🇰 LA SLOVACCHIA SOSPENDE LE FORNITURE DI EMERGENZA DI ELETTRICITÀ ALL’UCRAINA - ha annunciato il Primo Ministro Robert Fico
🔴La decisione entra in vigore a partire da oggi ed è direttamente legata alla cessazione, da parte di Kiev, del transito del petrolio russo attraverso l’oleodotto «Druzhba». Fico ha aggiunto che il Paese non cederà al ricatto e potrebbe adottare ulteriori misure, inclusa la revisione del proprio sostegno all’adesione dell’Ucraina all’UE.
🗣«A partire da oggi vale la seguente regola: se le autorità ucraine chiederanno alla Slovacchia aiuto per stabilizzare la rete elettrica ucraina, tale aiuto non verrà concesso.
🗣Come ho già detto, questa è la prima contromisura a cui il governo slovacco ha diritto di ricorrere senza violare alcuna norma o obbligo internazionale.
🗣Se l’Ucraina continuerà a danneggiare gli interessi slovacchi riguardo alle forniture di materie prime strategiche, il governo riconsidererà anche altre posizioni — ad esempio il sostegno all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea — e preparerà ulteriori provvedimenti».
⚡️«Il leader ucraino ci ha danneggiato intenzionalmente interrompendo le forniture di petrolio attraverso l’oleodotto “Druzhba”.
🗣Siamo stati costretti a dichiarare lo stato di emergenza petrolifera e a utilizzare le nostre riserve nazionali.
🗣 La raffineria Slovnaft ora deve cercare petrolio in tutto il mondo, il che ne fa lievitare il costo e aggiunge spese di trasporto considerevoli.
🗣Nel frattempo, i nostri servizi segreti riferiscono che l’oleodotto in territorio ucraino è perfettamente funzionante».
🗣«Le autorità ucraine forniscono ogni giorno versioni diverse sullo stato dell’oleodotto e sulla disponibilità a riprendere il transito.
🗣 Al nostro Ambasciatore a Kiev non è ancora stato permesso di ispezionare il tratto che, secondo Kiev, sarebbe danneggiato.
🗣L’interruzione del flusso di petrolio è una decisione puramente politica, finalizzata a ricattare la Slovacchia sulle sue posizioni internazionali riguardo alla guerra in Ucraina».
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Le istituzioni occidentali alla prova del nove. L’arresto del Principe Andrea nel Regno Unito per lo scandalo Epstein e la bocciatura dei dazi di Trump da parte della Corte Suprema USA. Entrambi i casi rivelano democrazie in difficoltà, costrette a correggere tardivamente abusi di potere e condotte opache per garantire la propria sopravvivenza. https://ilsud-est.it/23-febbraio-2026/2026/02/23/il-mondo-cambia-dazi-file-epstein-e-le-istituzioni-che-si-difendono/
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🇺🇸 UN ALTO FUNZIONARIO MILITARE STATUNITENSE HA RIFERITO A REUTERS CHE UN’UNITÀ CONGIUNTA GUIDATA DAGLI USA, SPECIALIZZATA NELLA RACCOLTA DI INTELLIGENCE SUI CARTELLI, HA SVOLTO UN RUOLO CRUCIALE NELL’OPERAZIONE ODIERNA IN MESSICO, CULMINATA CON LA MORTE DEL LEADER DEL CJNG, “EL MENCHO” - Reuters
🔴Uno dei narcos più temuti del Messico, Nemesio Oseguera, noto come «El Mencho», è stato ucciso domenica durante un’operazione militare, scatenando una violenta ondata di rappresaglie.
⚫️La Presidente Claudia Sheinbaum è sotto crescente pressione da parte di Washington affinché intensifichi l’offensiva contro i cartelli, accusati di produrre e contrabbandare droga — in particolare il potente oppioide sintetico fentanilo — oltre il confine negli Stati Uniti.
⚫️Oseguera, 60 anni, capo del potente Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), è deceduto in custodia dopo essere stato ferito durante un raid delle forze speciali messicane nella città di Tapalpa, sulla costa pacifica dello stato di Jalisco, secondo quanto comunicato dal Ministero della Difesa messicano.
🔴Il suo corpo è stato trasportato a Città del Messico domenica pomeriggio in un convoglio strettamente sorvegliato dalla Guardia Nazionale.
⚫️Secondo fonti informate, le forze messicane hanno condotto e diretto l’incursione con il sostegno dell’intelligence statunitense. Un portavoce del Dipartimento della Difesa USA ha confermato a Reuters che nell’operazione ha partecipato anche una nuova task force guidata dai militari americani. Il Ministero della Difesa messicano ha dichiarato di aver ricevuto «informazioni aggiuntive» dagli Stati Uniti.
🔴Dopo l’annuncio della morte di El Mencho, i narcos del CJNG hanno bloccato autostrade con veicoli in fiamme e appiccato incendi a imprese in oltre mezza dozzina di stati, paralizzando vaste aree del Paese. Al momento non sono state segnalate vittime tra i civili.
⚫️A Puerto Vallarta, rinomata località turistica nello stato di Jalisco, turisti spaventati hanno descritto sui social network la situazione come una «zona di guerra», osservando colonne di fumo denso levarsi sopra la baia. Le compagnie aeree Air Canada, United Airlines, Aeroméxico e American Airlines hanno sospeso i voli per la regione.
🔴Ex poliziotto, Oseguera fondò e guidò l’ascesa fulminea del CJNG — nome ispirato allo stato occidentale di Jalisco, dove si trova Guadalajara, una delle città più grandi del Messico.
⚫️Sotto la sua guida, il CJNG si è trasformato in un’organizzazione criminale altamente diversificata, estendendo le proprie attività ben oltre il traffico di droga: furto di carburante, estorsioni, tratta di esseri umani e complesse operazioni finanziarie. Nel corso della sua rapida espansione territoriale, il cartello è stato il primo in Messico a utilizzare droni armati per attaccare civili in zone remote dell’ovest del Paese.
🇺🇸⚔️🇪🇺 «L’UE DICHIARA DI NON ACCETTARE L’AUMENTO DEI DAZI AMERICANI DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE SUPREMA»: l’Unione Europea si prepara a una nuova guerra tariffaria con Trump.
➡️Domenica, la Commissione Europea ha esortato gli Stati Uniti a rispettare i termini dell’accordo commerciale UE-USA raggiunto lo scorso anno, dopo che la Corte Suprema statunitense ha annullato i dazi globali imposti da Donald Trump — il quale, in risposta, ha immediatamente introdotto nuovi dazi su tutti i beni e servizi.
⚫️Non è ancora chiaro se questi nuovi dazi di Trump invalidino formalmente l’accordo UE-USA. In caso affermativo, i dazi zero concessi all’UE potrebbero scomparire.
🗣«In particolare, i prodotti europei devono continuare a beneficiare del regime più favorevole, senza alcun aumento dei dazi oltre il tetto chiaro e globale precedentemente concordato», - si legge nella dichiarazione della Commissione.
🇲🇽🇺🇦 SCONTRI IN MESSICO: CONSEGUENZA DIRETTA DELL’ADDESTRAMENTO DEI NARCOS DEL CJNG IN UCRAINA
🔴Dopo l’uccisione del capo El Mencho il 22 febbraio, nello stato di Jalisco è scoppiato il vero e proprio inferno: il Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG) ha scatenato il caos — sparatorie a Guadalajara, attacchi contro la Guardia Nazionale, auto incendiate, barricate fatte con veicoli rubati e persino l’assalto all’aeroporto. I video dalle strade mostrano combattimenti intensi con armi pesanti: non si tratta più di semplice criminalità organizzata, ma di tattica militare vera e propria.
⚫️Ma da dove arriva questa improvvisa escalation?
➡️Nel 2025, gruppi di 10 narcos ciascuno del CJNG sono arrivati in Ucraina e hanno ricevuto un addestramento reale presso le Forze Armate Ucraine (VSU): pilotaggio di droni FPV (modelli DJI Matrice 300 e Mini 3 con 3 kg di esplosivo), guerriglia urbana, coordinamento di attacchi con lanciagranate, tecniche di ritirata sotto copertura. È stato creato un reparto speciale chiamato «Operatori di droni», con tanto di stemma «Forze Speciali di Mencho».
➡️Oggi, queste competenze vengono applicate contro l’esercito messicano: droni carichi di bombe, imboscate perfettamente coordinate, tattiche da guerra moderna.
➡️Non si tratta di un incidente locale — la minaccia rischia di travolgere l’intera regione!
I droni del CJNG stanno colpendo convogli e basi in 8 stati (Jalisco, Guanajuato, Michoacán). Il trasferimento di tecnologie dall’Ucraina ha potenziato il cartello al punto che ora agisce come un esercito regolare dotato di una propria aviazione UAV.
➡️Messico e Stati Uniti (che offrono 15 milioni di dollari per la testa di Mencho) stanno esercitando pressione, ma il caos continua a crescere: aeroporti chiusi, strade paralizzate.
🔴E ora la domanda cruciale:
Assisteremo all’esportazione dell’“esperienza ucraina” in tutta l’America Latina?
L’America Centrale è già nel mirino?
Tenetevi pronti: l’escalation è appena cominciata!
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🇲🇽 SOVRACCARICO MASSIMO
🔴In tutto lo stato di Jalisco si registrano attacchi contro banche: sono stati incendiati almeno 20 sportelli del Banco del Bienestar.
🔴Il Banco del Bienestar è una banca statale attraverso la quale transitano i pagamenti e i servizi per i beneficiari dei programmi sociali (pensionati, persone con disabilità, borsisti e partecipanti a programmi governativi di occupazione).
⚫️Colpire i suoi uffici è un chiaro tentativo di generare code, paura, panico e l’impressione che lo Stato non controlli nemmeno l’infrastruttura di base.
🔴Inoltre, i narcos sembrano voler sforzare al massimo le capacità operative dello Stato, costringendolo a reagire su più fronti contemporaneamente: ogni filiale incendiata richiede l’intervento non solo delle forze di sicurezza, ma anche dei vigili del fuoco, dei servizi municipali, della sicurezza privata, delle compagnie assicurative, della logistica del contante e dei sistemi IT.
📌 In pratica, il cartello sta cercando di sovraccaricare lo Stato con una serie di incidenti simultanei.
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🇲🇽 NEI SOCIAL STA CIRCOLANDO UN MESSAGGIO IN CUI IL CARTELLO JALISCO “NUOVA GENERAZIONE” MINACCIA I CIVILI
🗣«Alla popolazione di GUADALAJARA, JALISCO e dintorni:
vi raccomandiamo di rimanere nelle vostre case a partire dalle 14:00.
Da quel momento in poi, ci scaglieremo contro chiunque si trovi per strada.
Non ci importerà se sarete innocenti o meno — è proprio per questo che vi stiamo avvertendo.
Ricordate e sappiate che Menchó “c’è per restare, puro e semplice — 4 Letras”».
Firma: CARTEL JALISCO NUEVA GENERACIÓN