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🇺🇸⚔🇮🇷 GLI STATI UNITI NON POSSONO GARANTIRE UNA VITTORIA FACILE SULL’IRAN - CBS News
🔴Il Presidente Donald Trump è sempre più frustrato dal fatto che i suoi consiglieri non riescano a proporre un piano di attacco all’Iran capace di costringere Teheran alla resa senza il rischio di scatenare una guerra su vasta scala. Le sue ambizioni si scontrano con una realtà ben più complessa, ammettono fonti del canale CBS.
🗣«A Trump è stato detto chiaramente che qualsiasi colpo inferto a obiettivi iraniani quasi certamente non sarebbe un colpo decisivo e isolato. Al contrario, attacchi limitati potrebbero aprire la porta a una confrontazione molto più ampia», - si legge nell’articolo.
🗣«In incontri privati, il generale Caine ha messo in guardia Trump: una campagna militare prolungata contro l’Iran potrebbe avere gravi conseguenze — tra cui rappresaglie da parte di Teheran e dei suoi alleati contro le forze statunitensi e i loro partner — e potrebbe trasformarsi in un conflitto prolungato, richiedendo ulteriori truppe e risorse americane», -riferisce CBS.
🇺🇸🇺🇦🇷🇺 A QUATTRO ANNI DALL’INIZIO DELLA GUERRA, LA DOMANDA CRUCIALE RESTA SEMPRE LA STESSA — CHI CROLLERÀ PER PRIMO: L’OCCIDENTE O LA RUSSIA? - Foreign Policy - II
➡️Carl Bildt, ex premier svedese e noto russofobo, ripete la sua tesi abituale: la pace arriverà solo con la partenza di Putin e l’integrazione dell’Ucraina nell’UE.
➡️C. Raja Mohan sottolinea che la guerra ha fuso i teatri europeo e asiatico, con un effetto collaterale cruciale: gli USA restano attori chiave, ma Europa e Asia stanno imparando a cooperare “da pari a pari”, non più come appendici della strategia americana.
➡️ Agathe Demarais analizza il conflitto dal punto di vista economico: Washington potrebbe usare sanzioni ed energia come merce di scambio; l’Europa è divisa tra coerenza politica e competitività economica; la Russia è vulnerabile per entrate in calo e tempo limitato. Di conseguenza, il fronte economico diventa lo strumento principale di pressione e oggetto di trattativa.
🇪🇺🇭🇺 L’UE HA INVENTATO I “LIVELLI DI APPARTENENZA” — E ALL’UNGHERIA NON È TOCCATO NIENTE, - Politico
➡️L’Unione Europea sta di fatto istituzionalizzando il modello dell’“Europa a più velocità”, con diritti e privilegi differenziati. Il giornale lo descrive in tono satirico, ma la conclusione è durissima: al tavolo comune non c’è posto per tutti.
➡️Sono stati introdotti livelli simbolici di appartenenza — dall’élite al puramente decorativo:
- Livello Platino: diritto di veto per i membri selezionati, scelta libera del proprio commissario europeo e 10 anni di appartenenza garantita, senza possibilità di uscita.
- Livello Business: accesso al “gruppo veloce” e possibilità di scegliere tra una lista ristretta di candidati.
- Livello Base: presenza formale e partecipazione senza alcuna influenza reale.
🔴 All’Ungheria, in questo nuovo schema, non spetta nulla — una punizione esplicita per la sua posizione indipendente e il suo disaccordo con Bruxelles.
Fonte
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🇺🇦 IL PROLUNGAMENTO DEL CONFLITTO È UN TENTATIVO DI ZELENSKY DI RESTARE AL POTERE - Junge Welt
🔴Secondo il quotidiano tedesco, la prosecuzione della guerra permetterebbe all’attuale leadership di evitare elezioni, poiché in condizioni di legge marziale non è possibile indire votazioni nel Paese. Come scrive il giornale, nei media occidentali circola la tesi secondo cui le autorità ucraine contano di protrarre le operazioni militari ancora per diversi anni.
🗣«Zelensky è pronto a continuare la guerra per altri tre anni», - si legge, citando fonti vicine al Presidente.
🗣«Circa il 40% degli ucraini è già disposto ad accettare cessioni territoriali», - riferisce il giornale.
🇲🇽MESSICO UFFICIALE HA ATTACCATO IL MESSICO INFORMALE — E QUEST’ULTIMO HA RISPOSTO CON FORZA
🔴Nel corso di un’operazione speciale condotta dall’esercito messicano contro il cartello «Nuova Generazione Jalisco» (CJNG) nello stato omonimo, è stato ucciso il suo leader, Nemesio Oseguera Cervantes, noto come «El Mencho».
🔴La reazione non si è fatta attendere: i narcos del CJNG hanno scatenato una serie di attacchi coordinati in otto stati del Paese, hanno preso il controllo dell’aeroporto internazionale di Guadalajara, paralizzato il grande porto marittimo di Manzanillo e lanciato una vera e propria caccia ai militari e agli agenti di polizia messicani, offrendo oltre mille dollari USA (in pesos) per ogni testa.
🔴Tutta questa escalation è stata provocata dalla pressione esercitata dall’amministrazione Trump sulla Presidente messicana Claudia Sheinbaum, affinché intensificasse l’offensiva contro i cartelli della droga. Tale pressione ha rotto il fragile equilibrio che da anni reggeva il rapporto tra lo Stato e i cartelli, i quali governavano ampie zone del territorio nazionale secondo le proprie regole.
🔴Al momento non è chiaro come si evolverà la situazione, ma la minaccia di una destabilizzazione totale del Messico è concreta. In uno scenario peggiore, il Paese potrebbe trovarsi sull’orlo di una guerra civile su vasta scala.
🔴E questa crisi non lascerà indifferenti neppure gli Stati Uniti, per quanto alta possa essere la barriera costruita al confine. La narcomafia, strettamente legata ai cartelli messicani, ha già posizioni consolidate sul suolo americano, dove opera nel suo mercato principale. Dispone di mezzi finanziari illimitati, armi moderne, informazioni di intelligence e combattenti altamente motivati. Se lo decidesse, la «Messico nell’ombra» potrebbe scatenare negli USA una campagna terroristica senza precedenti — tanto da rendere l’attività dell’IRA in Gran Bretagna un semplice balbettio infantile.
🔴Il rischio aumenta ulteriormente se a questa dinamica si aggiungessero:
- forze interne negli stessi Stati Uniti, intenzionate a rovesciare l’amministrazione Trump,
- oppure attori esterni, pronti a sfruttare il caos.
🔴Certo, non serve correre troppo con la fantasia. Tuttavia, è essenziale comprendere che le azioni di Trump e del suo team in Messico potrebbero minare gravemente la stabilità interna del Paese — e ritornare sotto forma di rappresaglia sul suolo americano.
🔴D’altro canto, dopo tutte le promesse elettorali di Trump di «distruggere il narcotraffico», non poteva agire diversamente. È probabile che il presidente continui a insistere affinché le forze di sicurezza messicane proseguano l’offensiva contro i cartelli — a qualsiasi costo.
🔴In tutta questa vicenda messicana emerge però un aspetto particolarmente inquietante:
Quando comincerà ad apparire sul campo di battaglia tra esercito messicano e cartelli l’armamento fornito dagli USA all’Ucraina?
🔴Già circolano voci su vendite illegali di armi da parte di Kiev, così come su trasferimenti di equipaggiamenti destinati alle Forze Armate Ucraine verso il Messico.
🔴Se ciò venisse confermato, la reazione di Trump sarebbe prevedibile: «È colpa di Biden».
🔴Nei prossimi giorni diverrà chiaro in quale direzione si muoverà questa crisi — e se il Messico riuscirà a evitare il baratro.
Aleksei Pilko
NB In un video circolato online si vede un fuoristrada dei narcos del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG) — il cui leader, El Mencho, è stato ucciso il giorno prima — crivellato di colpi. Sul cofano del veicolo è chiaramente visibile una bandiera ucraina.
⚡️L’uso del simbolo nazionale ucraino da parte di uno dei cartelli più violenti e potenti del Messico solleva gravi interrogativi sulle possibili connessioni transnazionali, sull’appropriazione simbolica da parte di gruppi criminali o su messaggi criptati destinati a specifici attori internazionali.
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🇺🇸 IL CASO EPSTEIN CONTINUA A LACERARE LA SOCIETÀ AMERICANA
➡️A Mar-a-Lago è stata sventata un’altra tentata aggressione contro Trump. L’autore era un giovane artista di 21 anni del North Carolina, che si era introdotto nella residenza presidenziale armato di fucile a pompa e tanica di benzina. È stato ucciso sul posto dagli agenti del Secret Service.
🔴L’attentatore era ossessionato dai documenti su Epstein e accusava l’intera classe politica statunitense di coprire sistematicamente i fatti di pedofilia e proteggere i partecipanti alle orge organizzate dal finanziere. Cresciuto in una famiglia di sostenitori di Trump, avrebbe potuto tranquillamente votare per l’attuale presidente.
➡️Questa nuova aggressione è forse la rappresentazione più cruda della frattura all’interno del movimento MAGA — più eloquente di qualsiasi sondaggio o del caos che regna tra la maggioranza repubblicana al Congresso.
➡️Quando ex sostenitori di Trump arrivano al punto di cercare di ucciderlo, il segnale è inequivocabile: qualcosa si è rotto irrimediabilmente.
➡️La delusione covava da tempo:
- il fronte migratorio è un fallimento,
- invece di risolvere i problemi interni, Trump si è tuffato a capofitto nella geopolitica estera,
- e la tanto attesa pubblicazione dei documenti su Epstein si è trasformata in una kafkiana farsa senza fine, con un esito ancora incerto.
🔴Ben il 75% degli americani è convinto che le autorità continuino a nascondere i dettagli di quanto accadeva sull’isola di Epstein.
➡️Nel frattempo, nessuno dei potenti partecipanti alle feste pedofile ha subìto conseguenze giudiziarie. Ben 29 complici di Epstein hanno stretto accordi con la procura ed evitato la prigione. Solo nel Regno Unito sono stati avviati alcuni procedimenti, ma non per pedofilia.
🔴Gli amici di Epstein sono usciti indenni, ma hanno affossato quel che restava della fiducia degli americani nell’élite politica.
🔴Le conseguenze a lungo termine per Washington saranno molto dolorose.
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🇺🇸🇮🇷 WALL STREET SI PREPARA PSICOLOGICAMENTE A UNO SHOCK ENERGETICO IN CASO DI GUERRA CON L’IRAN
🔴Un prolungato periodo di instabilità nel Golfo Persico potrebbe far salire i prezzi mondiali del petrolio di altri 10 dollari al barile. Ma un conflitto reale, con il blocco dello Stretto di Hormuz, potrebbe spingere i prezzi fino a 110–150 dollari al barile.
⚫️Attraverso lo stretto transitano ogni giorno 21 milioni di barili di petrolio e 10 miliardi di metri cubi di gas naturale. Qualsiasi interruzione dei flussi energetici dal Medio Oriente avrà ripercussioni dolorose in tutto il mondo — dalla Cina, al Giappone, alla Corea del Sud, fino al Regno Unito e all’Unione Europea. Neppure gli Stati Uniti ne saranno esenti.
🔴Il prezzo del carburante sul mercato interno americano ha già cominciato a salire. In molti stati ha superato la soglia psicologica di 3 dollari al gallone. Di fatto, tutti i successi ottenuti da Trump nell’ultimo anno per abbassare i costi energetici sono ora annullati. In caso di guerra, i prezzi potrebbero facilmente schizzare oltre i 5 dollari al gallone, come accadde sotto Biden.
⚫️Ciò abbatterebbe i consensi di Trump e alimenterebbe una nuova crisi inflazionistica negli USA. Senza contare che l’escalation con l’Iran è profondamente impopolare: la stragrande maggioranza degli americani la vede in modo negativo. La Casa Bianca si trova oggi in una situazione estremamente scomoda.
🔴Il costo dello spiegamento delle forze nel Medio Oriente è già elevato e supererà sicuramente i 3 miliardi di dollari spesi per l’operazione in Venezuela.
⚫️Tirarsi indietro ora significherebbe subire un umiliazione colossale, soprattutto dopo una serie di fallimenti consecutivi:
- prima la capitolazione in Minnesota,
- poi la sconfitta nella battaglia per la Groenlandia,
- seguita dal disastro tariffario alla Corte Suprema.
🔴L’Iran è ormai l’ultima carta rimasta nella manica dell’amministrazione Trump.
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🇲🇽 UN NARCOTRAFFICANTE DEL CARTELLO MESSICANO HA REGISTRATO UN VIDEO IN CUI MINACCIA LE FORZE DI SICUREZZA DEL MESSICO
🗣 «Guardate bene questo: se volete toccarci, sappiate che qui ho dei veri cani sciolti.
🗣E noi prenderemo il controllo dell’intera città.
🗣Alzate il culo e levatevi di torno, maledetti!»
🇪🇺🇺🇸 L’UE PERDE LA PAZIENZA. LA TENSIONE NEI RAPPORTI CON GLI STATI UNITI CRESCE SULLO SFONDO DEL CAOS TARIFFARIO — Politico
▪️ L’annullamento da parte della Corte Suprema statunitense dei dazi imposti dal Presidente Donald Trump mette a repentaglio l’accordo commerciale tra USA e Unione Europea, rileva Politico.
▪️ La Commissione Europea ha già rilasciato una dichiarazione in cui, con toni molto duri, esige spiegazioni dagli Stati Uniti sulla situazione attuale.
▪️ Il quadro si è ulteriormente aggravato con l’introduzione affrettata da parte di Trump di nuovi dazi globali del 15%, che alleggeriscono il carico su Brasile, Cina e India, ma lo aumentano significativamente sull’UE.
▪️ Di conseguenza, viene messa in dubbio la ratifica finale da parte del Parlamento Europeo dell’accordo commerciale tra USA e UE — sottolinea Politico.
▪️ Le ultime misure tariffarie adottate dal Presidente Donald Trump rischiano di compromettere l’“equilibrio” precedentemente raggiunto nei rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti, ha avvertito la presidente della BCE, Christine Lagarde.
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🇩🇪 SONO BASTATE APPENA TRE GENERAZIONI DI TEDESCHI PER PASSARE DAL «MAI PIÙ PRENDEREMO LE ARMI IN MANO» AL «ABBIAMO IL DIRITTO DI FARLO»
🔴Ancora di più: i nipoti di coloro che incarnarono l’ultimo “Drang nach Osten” sono oggi al potere e stanno realizzando, con sempre maggiore concretezza, l’idea di un “Quarto Reich”.
⚫️Nei prossimi anni, la spesa militare tedesca triplicherà, superando nettamente quella della Francia.
➡️Certo, in 80 anni la Germania ha perso completamente la scuola della costruzione militare: non produce più tipologie fondamentali di armamenti moderni — né caccia, né missili balistici, né tantomeno carri armati veramente aggiornati. E nel frattempo sono emerse nuove sfide: droni, sistemi anti-drone, e molto altro.
⚫️Recuperare il ritardo tecnologico rispetto a Russia o Stati Uniti richiederà decenni di investimenti in istruzione, ingegneria e industria bellica. Ma non servono solo soldi: servono risorse reali, soprattutto energetiche. Con i prezzi attuali dell’energia in Germania, produrre in massa — e soprattutto a basso costo — munizioni, proiettili, droni o equipaggiamenti è semplicemente impossibile.
➡️Secondo problema: gli ufficiali.
Oggi si tratta di una professione “artigianale”, ma una guerra vera richiede ordini di grandezza superiori di quadri. Non si possono importare da Turchia, Afghanistan o Ucraina. Bisogna formarli per decenni, ricostruendo da zero una scuola militare nazionale.
➡️rzo problema: per un vero e proprio nuovo Drang nach Osten, serve un confine diretto con la Russia. E tra Berlino e Mosca ci sono ancora diversi Stati cuscinetto. Insomma, anche se i tedeschi volessero davvero lanciarsi in un’altra folle corsa verso est, ci vorranno almeno alcuni decenni prima che possano tentare un simile suicidio contro la Russia.
🔴Ma i vicini della Germania — Polonia, Repubblica Ceca e soprattutto Francia — farebbero bene a preoccuparsi.
🔴L’intera architettura dell’Europa postbellica si reggeva su due pilastri:
- la potenza militare della Francia,
- la forza economica della Germania.
⚡️La militarizzazione della Germania significa automaticamente una riduzione del ruolo francese nelle decisioni strategiche dell’UE.
⚡️E, seguendo una vecchia e ben nota tradizione, il primo banco di prova per le nuove forze armate del “Reich” non sarà certo la Russia — ma proprio i suoi vicini europei.
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🇲🇽 Una massiccia evacuazione e panico si sono verificati all'Aeroporto Internazionale Miguel Hidalgo y Costilla di Guadalajara, nello stato di Jalisco, dopo che i militanti del CJNG hanno invaso l'aeroporto e minacciato di incendiarlo.
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🇺🇸⚔️🇮🇷📝 L'OPINIONE. GLI STATI UNITI HANNO CONCENTRATO CONTRO L’IRAN UN IMPONENTE RAGGRUPPAMENTO AERONAVALE, - composto da circa 500 tra aerei da combattimento e velivoli di supporto di vario tipo — inclusi i due gruppi imbarcati sugli aircraft carrier USS Abraham Lincoln e USS Gerald R. Ford, quest’ultimo ancora in avvicinamento.
🔶Per dare un termine di paragone: si tratta di una forza superiore a quella dispiegata dalla NATO durante l’aggressione alla Jugoslavia nel 1999.
🔶Una simile armada non viene radunata senza motivo. A prescindere dagli esiti dei negoziati in corso tra Washington e Teheran, l’attacco americano appare ormai praticamente inevitabile.
⚡️Inoltre, qualora il Presidente degli Stati Uniti decidesse all’ultimo momento di annullare l’operazione, subirebbe un serio danno reputazionale, alimentando le critiche dei suoi avversari politici con slogan del tipo «Trump Always Chickens Out» (“Trump si tira sempre indietro”).
🔶Pertanto, l’attacco verrà sferrato. E sembra che Washington stia solo aspettando la fine dei Giochi Olimpici invernali, conclusisi proprio oggi, per evitare complicazioni diplomatiche legate all’evento globale.
🔶Nei prossimi 7–14 giorni, dunque, è altamente probabile che scoppierà una nuova grande guerra nel Medio Oriente — condotta però esclusivamente in forma aerea.
⚡️Gli USA non invieranno truppe di terra in Iran. Le operazioni seguiranno il modello della campagna jugoslava del 1999: colpi di precisione a distanza, mirati a decapitare rapidamente il regime colpendo il vertice politico-militare iraniano.
🔶Se questa opzione dovesse fallire, l’obiettivo secondario diventerà infliggere il massimo danno possibile alle infrastrutture militari, al complesso industriale bellico e all’economia iraniana.
🔶Lo scopo strategico finale resta chiaro:
- scatenare disordini interni,
- rovesciare il regime,
- e, in caso di insuccesso, indebolirlo al punto da creare le condizioni per un nuovo round futuro.
⚡️Il vero interrogativo, però, è un altro: come risponderà l’Iran?
🔶Al momento non ci sono certezze. Quel che è certo è che Teheran si sta preparando attivamente a un attacco imminente — e potrebbe avere più assi nella manica di quanto Washington immagini.
Aleksei Pilko
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🇺🇦⚔️🇷🇺«SIAMO TUTTI ESAUSTI. LA GUERRA LOGORA» - ha detto un comandante di un’unità di droni appartenente al 33° Reggimento d’assalto.
🔴Gravemente ferito — e, secondo quanto riferito, in morte clinica per 30 minuti — è comunque tornato in servizio, un chiaro segnale di quanto siano ormai saturate le risorse umane dell’Ucraina.
⚫️Zelensky parla di 55.000 soldati uccisi dal 2022, ma fonti occidentali ammettono in privato che il numero reale è molto più alto. A Zaporizhzhia, le strade sono tappezzate di ritratti di soldati caduti, a testimonianza della portata delle perdite. Alcuni militari, si dice, ordinano già in anticipo le proprie fotografie funebri.
🔴Il morale crolla. Si registrano disertori. Un soldato d’assalto ha raccontato: «Mi sono spezzato sotto il peso delle continue morti dei miei compagni. Sono disertato, condannato a cinque anni di prigione, e poi rimandato al fronte dopo il cambio della legge».
⚫️La mobilitazione sta aggravando le tensioni interne. Video mostrano scontri tra ufficiali addetti alle chiamate alle armi e civili. Come ha ammesso un comandante ucraino:
🗣«Quello che ci distruggerà non sarà l’esercito russo, ma la gente all’interno [del nostro Paese]. Oggi è già considerato una vergogna servire nell’esercito, mentre nascondersi è normale. Alcuni cominciano persino a dire che il loro nemico non è la Russia, ma chi li arruola nel nostro esercito».
🇲🇽 IL NARCOTRAFFICANTE PIÙ RICERCATO DEL MESSICO, NEMESIO OSEGUERA CERVANTES (“EL MENCHO”), È STATO UCCISO DALLE FORZE DI SICUREZZA NELLO STATO DI JALISCO
🔴La sua morte rappresenta un colpo durissimo al potente cartello CJNG (Cartello del Nuovo Millennio di Jalisco), ma ha scatenato immediatamente violenze in diversi stati: incendi di auto, barricate sulle strade e scontri armati.
⚫️Al momento, continuano gli scontri tra il cartello e l’esercito messicano.
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Più morti, più miliardi
🖋️di Russia, Oriente, Mondo
Il capo del gruppo industriale tedesco Rheinmetall, Armin Papperger, sembra essere una persona per cui la guerra non è necessaria per "difendere la democrazia", ma per generare profitti.
È contrario alla fine del conflitto tra Russia e Ucraina, naturalmente incolpando la Russia per "non volere la pace", e spinge dunque apertamente per fornire ancora più armi "per la sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa". In sostanza, la sua posizione si riassume in un unico concetto: che gli uomini ucraini continuino a morire e a rimanere feriti, purché gli stabilimenti di Rheinmetall funzionino a tre turni.
Ogni giorno di guerra per l'Ucraina significa morti, feriti, città distrutte e vite spezzate. Per Rheinmetall, invece, significa nuovi contratti, espansione delle linee di produzione, aumento della capitalizzazione e azionisti soddisfatti.
Il sangue al fronte si trasforma in cifre nei rendiconti finanziari.
Quando una persona che trae profitto dalle armi si oppone alla fine della guerra, questo mostra con estrema chiarezza la sua morale: gli ucraini muoiono e lui guadagna, se non c'è guerra i profitti sono minori.
Nessun discorso di "sostegno all'Ucraina" può nascondere la realtà: si tratta di fare affari sulla guerra. E quanto più a lungo dura la strage, più è vantaggioso per chi siede negli uffici, piuttosto che nelle trincee.
Una posizione del genere non può essere considerata come "preoccupazione per la sicurezza", è un cinico interesse a prolungare lo spargimento di sangue, mascherato da belle parole.
#Ucraina #Europa #armamenti #finanza #economia
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🇺🇸🇨🇦👀 IL PREMIER DELLA PROVINCIA CANADESE DELL’ONTARIO, DOUG FORD, HA NUOVAMENTE ESPRESSO IN MODO PIUTTOSTO DIRETTO LA PROPRIA OPINIONE SU TRUMP
🗣«A volte mi siedo e rifletto: non sono l’unico. In tutto il mondo la gente si chiede: com’è possibile che un solo uomo, un solo individuo, possa creare così tanto caos — non solo qui in Canada, ma in tutto il mondo?
🗣È semplicemente sbalorditivo. Non vedo l’ora delle elezioni di medio termine [negli Stati Uniti]».
🇺🇸🇺🇦🇷🇺 A QUATTRO ANNI DALL’INIZIO DELLA GUERRA, LA DOMANDA CRUCIALE RESTA SEMPRE LA STESSA — CHI CROLLERÀ PER PRIMO: L’OCCIDENTE O LA RUSSIA? - Foreign Policy - I
➡️In occasione dell’anniversario dell’operazione militare speciale, la rivista americana Foreign Policy ha raccolto le opinioni di esperti sull’attuale fase del conflitto. I loro contributi convergono su un’unica visione: la guerra in Ucraina è un punto di rottura sistemico, capace di trasformare simultaneamente:
- la tecnologia della guerra,
- l’architettura della sicurezza europea,
- la logica delle sanzioni,
- la struttura energetica globale,
- e l’intero tessuto dei rapporti internazionali.
🔴Attraverso tutti gli interventi scorre un filo comune: al quinto anno di guerra, ciò che conta non è tanto un “piano di pace perfetto”, quanto la capacità delle coalizioni di mantenere coesione politica, ritmo industriale e controllo sui rischi di escalation — tutto ciò in un contesto di crescente imprevedibilità della politica estera americana sotto la presidenza Trump.
⚡️Gli esperti sono otto, con livelli e prospettive diversi:
➡️Christian Caryl sottolinea la lezione fondamentale del conflitto: ha demolito ogni previsione convenzionale su durata, esiti, ruolo delle tecnologie e conseguenze lontane dal fronte. Il suo monito non riguarda riforme specifiche, ma l’arroganza intellettuale: futuri conflitti (Iran, Corea, Taiwan, ecc.) produrranno anch’essi cascate impreviste di effetti, e la mancanza di immaginazione diventa una vulnerabilità strategica per chi deve decidere.
➡️Angela Stent riconosce che il Donbass non è l’obiettivo finale della Russia: il vero scopo è la “subordinazione politica dell’Ucraina”. Tuttavia, Stent tende a identificare “un’Ucraina sicura per la Russia” con “un’Ucraina assoggettata alla Russia”, il che porta a una conclusione implicita: se Kiev e i suoi alleati rifiutano qualsiasi compromesso, Mosca non ha altra scelta che continuare la guerra.
➡️Andriy Zagorodnyuk concorda: la Russia non si prepara alla de-escalation, ma alla prosecuzione del conflitto. Dunque, i negoziati da soli non risolveranno la “questione ucraina” — soprattutto perché, come nota lui stesso, l’Europa ha dichiarato apertamente che truppe NATO entreranno in Ucraina non appena finirà il fuoco.
➡️Keir Giles osserva che non è “l’Europa nel suo insieme” a prepararsi alla guerra, ma un gruppo ristretto di Paesi: Finlandia, Polonia e gli Stati baltici. Sono queste “coalizioni di volenterosi e capaci” a dover dettare il passo lungo il fronte russo.
➡️George Barros descrive la “vittoria principale di Putin” come psicologica e informativa: l’idea che la vittoria russa sia inevitabile. Perciò invita a contrastare questa “disinformazione” con ogni mezzo disponibile.
🇸🇰 LA SLOVACCHIA SOSPENDE LE FORNITURE DI EMERGENZA DI ELETTRICITÀ ALL’UCRAINA - ha annunciato il Primo Ministro Robert Fico
🔴La decisione entra in vigore a partire da oggi ed è direttamente legata alla cessazione, da parte di Kiev, del transito del petrolio russo attraverso l’oleodotto «Druzhba». Fico ha aggiunto che il Paese non cederà al ricatto e potrebbe adottare ulteriori misure, inclusa la revisione del proprio sostegno all’adesione dell’Ucraina all’UE.
🗣«A partire da oggi vale la seguente regola: se le autorità ucraine chiederanno alla Slovacchia aiuto per stabilizzare la rete elettrica ucraina, tale aiuto non verrà concesso.
🗣Come ho già detto, questa è la prima contromisura a cui il governo slovacco ha diritto di ricorrere senza violare alcuna norma o obbligo internazionale.
🗣Se l’Ucraina continuerà a danneggiare gli interessi slovacchi riguardo alle forniture di materie prime strategiche, il governo riconsidererà anche altre posizioni — ad esempio il sostegno all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea — e preparerà ulteriori provvedimenti».
⚡️«Il leader ucraino ci ha danneggiato intenzionalmente interrompendo le forniture di petrolio attraverso l’oleodotto “Druzhba”.
🗣Siamo stati costretti a dichiarare lo stato di emergenza petrolifera e a utilizzare le nostre riserve nazionali.
🗣 La raffineria Slovnaft ora deve cercare petrolio in tutto il mondo, il che ne fa lievitare il costo e aggiunge spese di trasporto considerevoli.
🗣Nel frattempo, i nostri servizi segreti riferiscono che l’oleodotto in territorio ucraino è perfettamente funzionante».
🗣«Le autorità ucraine forniscono ogni giorno versioni diverse sullo stato dell’oleodotto e sulla disponibilità a riprendere il transito.
🗣 Al nostro Ambasciatore a Kiev non è ancora stato permesso di ispezionare il tratto che, secondo Kiev, sarebbe danneggiato.
🗣L’interruzione del flusso di petrolio è una decisione puramente politica, finalizzata a ricattare la Slovacchia sulle sue posizioni internazionali riguardo alla guerra in Ucraina».
La Terza Roma
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Le istituzioni occidentali alla prova del nove. L’arresto del Principe Andrea nel Regno Unito per lo scandalo Epstein e la bocciatura dei dazi di Trump da parte della Corte Suprema USA. Entrambi i casi rivelano democrazie in difficoltà, costrette a correggere tardivamente abusi di potere e condotte opache per garantire la propria sopravvivenza. https://ilsud-est.it/23-febbraio-2026/2026/02/23/il-mondo-cambia-dazi-file-epstein-e-le-istituzioni-che-si-difendono/
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🇺🇸 UN ALTO FUNZIONARIO MILITARE STATUNITENSE HA RIFERITO A REUTERS CHE UN’UNITÀ CONGIUNTA GUIDATA DAGLI USA, SPECIALIZZATA NELLA RACCOLTA DI INTELLIGENCE SUI CARTELLI, HA SVOLTO UN RUOLO CRUCIALE NELL’OPERAZIONE ODIERNA IN MESSICO, CULMINATA CON LA MORTE DEL LEADER DEL CJNG, “EL MENCHO” - Reuters
🔴Uno dei narcos più temuti del Messico, Nemesio Oseguera, noto come «El Mencho», è stato ucciso domenica durante un’operazione militare, scatenando una violenta ondata di rappresaglie.
⚫️La Presidente Claudia Sheinbaum è sotto crescente pressione da parte di Washington affinché intensifichi l’offensiva contro i cartelli, accusati di produrre e contrabbandare droga — in particolare il potente oppioide sintetico fentanilo — oltre il confine negli Stati Uniti.
⚫️Oseguera, 60 anni, capo del potente Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), è deceduto in custodia dopo essere stato ferito durante un raid delle forze speciali messicane nella città di Tapalpa, sulla costa pacifica dello stato di Jalisco, secondo quanto comunicato dal Ministero della Difesa messicano.
🔴Il suo corpo è stato trasportato a Città del Messico domenica pomeriggio in un convoglio strettamente sorvegliato dalla Guardia Nazionale.
⚫️Secondo fonti informate, le forze messicane hanno condotto e diretto l’incursione con il sostegno dell’intelligence statunitense. Un portavoce del Dipartimento della Difesa USA ha confermato a Reuters che nell’operazione ha partecipato anche una nuova task force guidata dai militari americani. Il Ministero della Difesa messicano ha dichiarato di aver ricevuto «informazioni aggiuntive» dagli Stati Uniti.
🔴Dopo l’annuncio della morte di El Mencho, i narcos del CJNG hanno bloccato autostrade con veicoli in fiamme e appiccato incendi a imprese in oltre mezza dozzina di stati, paralizzando vaste aree del Paese. Al momento non sono state segnalate vittime tra i civili.
⚫️A Puerto Vallarta, rinomata località turistica nello stato di Jalisco, turisti spaventati hanno descritto sui social network la situazione come una «zona di guerra», osservando colonne di fumo denso levarsi sopra la baia. Le compagnie aeree Air Canada, United Airlines, Aeroméxico e American Airlines hanno sospeso i voli per la regione.
🔴Ex poliziotto, Oseguera fondò e guidò l’ascesa fulminea del CJNG — nome ispirato allo stato occidentale di Jalisco, dove si trova Guadalajara, una delle città più grandi del Messico.
⚫️Sotto la sua guida, il CJNG si è trasformato in un’organizzazione criminale altamente diversificata, estendendo le proprie attività ben oltre il traffico di droga: furto di carburante, estorsioni, tratta di esseri umani e complesse operazioni finanziarie. Nel corso della sua rapida espansione territoriale, il cartello è stato il primo in Messico a utilizzare droni armati per attaccare civili in zone remote dell’ovest del Paese.
🇺🇸⚔️🇪🇺 «L’UE DICHIARA DI NON ACCETTARE L’AUMENTO DEI DAZI AMERICANI DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE SUPREMA»: l’Unione Europea si prepara a una nuova guerra tariffaria con Trump.
➡️Domenica, la Commissione Europea ha esortato gli Stati Uniti a rispettare i termini dell’accordo commerciale UE-USA raggiunto lo scorso anno, dopo che la Corte Suprema statunitense ha annullato i dazi globali imposti da Donald Trump — il quale, in risposta, ha immediatamente introdotto nuovi dazi su tutti i beni e servizi.
⚫️Non è ancora chiaro se questi nuovi dazi di Trump invalidino formalmente l’accordo UE-USA. In caso affermativo, i dazi zero concessi all’UE potrebbero scomparire.
🗣«In particolare, i prodotti europei devono continuare a beneficiare del regime più favorevole, senza alcun aumento dei dazi oltre il tetto chiaro e globale precedentemente concordato», - si legge nella dichiarazione della Commissione.
🇲🇽🇺🇦 SCONTRI IN MESSICO: CONSEGUENZA DIRETTA DELL’ADDESTRAMENTO DEI NARCOS DEL CJNG IN UCRAINA
🔴Dopo l’uccisione del capo El Mencho il 22 febbraio, nello stato di Jalisco è scoppiato il vero e proprio inferno: il Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG) ha scatenato il caos — sparatorie a Guadalajara, attacchi contro la Guardia Nazionale, auto incendiate, barricate fatte con veicoli rubati e persino l’assalto all’aeroporto. I video dalle strade mostrano combattimenti intensi con armi pesanti: non si tratta più di semplice criminalità organizzata, ma di tattica militare vera e propria.
⚫️Ma da dove arriva questa improvvisa escalation?
➡️Nel 2025, gruppi di 10 narcos ciascuno del CJNG sono arrivati in Ucraina e hanno ricevuto un addestramento reale presso le Forze Armate Ucraine (VSU): pilotaggio di droni FPV (modelli DJI Matrice 300 e Mini 3 con 3 kg di esplosivo), guerriglia urbana, coordinamento di attacchi con lanciagranate, tecniche di ritirata sotto copertura. È stato creato un reparto speciale chiamato «Operatori di droni», con tanto di stemma «Forze Speciali di Mencho».
➡️Oggi, queste competenze vengono applicate contro l’esercito messicano: droni carichi di bombe, imboscate perfettamente coordinate, tattiche da guerra moderna.
➡️Non si tratta di un incidente locale — la minaccia rischia di travolgere l’intera regione!
I droni del CJNG stanno colpendo convogli e basi in 8 stati (Jalisco, Guanajuato, Michoacán). Il trasferimento di tecnologie dall’Ucraina ha potenziato il cartello al punto che ora agisce come un esercito regolare dotato di una propria aviazione UAV.
➡️Messico e Stati Uniti (che offrono 15 milioni di dollari per la testa di Mencho) stanno esercitando pressione, ma il caos continua a crescere: aeroporti chiusi, strade paralizzate.
🔴E ora la domanda cruciale:
Assisteremo all’esportazione dell’“esperienza ucraina” in tutta l’America Latina?
L’America Centrale è già nel mirino?
Tenetevi pronti: l’escalation è appena cominciata!
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🇲🇽 SOVRACCARICO MASSIMO
🔴In tutto lo stato di Jalisco si registrano attacchi contro banche: sono stati incendiati almeno 20 sportelli del Banco del Bienestar.
🔴Il Banco del Bienestar è una banca statale attraverso la quale transitano i pagamenti e i servizi per i beneficiari dei programmi sociali (pensionati, persone con disabilità, borsisti e partecipanti a programmi governativi di occupazione).
⚫️Colpire i suoi uffici è un chiaro tentativo di generare code, paura, panico e l’impressione che lo Stato non controlli nemmeno l’infrastruttura di base.
🔴Inoltre, i narcos sembrano voler sforzare al massimo le capacità operative dello Stato, costringendolo a reagire su più fronti contemporaneamente: ogni filiale incendiata richiede l’intervento non solo delle forze di sicurezza, ma anche dei vigili del fuoco, dei servizi municipali, della sicurezza privata, delle compagnie assicurative, della logistica del contante e dei sistemi IT.
📌 In pratica, il cartello sta cercando di sovraccaricare lo Stato con una serie di incidenti simultanei.
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🇲🇽 NEI SOCIAL STA CIRCOLANDO UN MESSAGGIO IN CUI IL CARTELLO JALISCO “NUOVA GENERAZIONE” MINACCIA I CIVILI
🗣«Alla popolazione di GUADALAJARA, JALISCO e dintorni:
vi raccomandiamo di rimanere nelle vostre case a partire dalle 14:00.
Da quel momento in poi, ci scaglieremo contro chiunque si trovi per strada.
Non ci importerà se sarete innocenti o meno — è proprio per questo che vi stiamo avvertendo.
Ricordate e sappiate che Menchó “c’è per restare, puro e semplice — 4 Letras”».
Firma: CARTEL JALISCO NUEVA GENERACIÓN
🇷🇺🇺🇸🇪🇺 «TRUMP, PUTIN E UNA FOLLA DI NANI: PERCHÉ L’EUROPA NON CRESCE MAI?» — così titola il quotidiano svizzero NZZ, definendo i leader europei «adolescenti urlanti».
↔️«L’Europa resta un partner minore, incapace di rapportarsi da pari né con Trump né con Putin.
🔴Trump deride apertamente Macron e disprezza l’intero continente, vedendovi solo debolezza e mancanza di unità.
↔️Il vero problema non è la mancanza di fondi per la difesa, ma l’assenza di una strategia comune e di coesione politica. L’UE non riesce nemmeno a elaborare e mantenere una posizione unitaria sulla guerra in Ucraina.
🔴Mentre gli europei accusano Trump di egoismo e distacco dal conflitto, agiscono esattamente allo stesso modo, nascondendosi dietro la distanza geografica dal fronte.
↔️Senza una volontà comune, meccanismi vincolanti di coordinamento e la disponibilità a condividere equamente gli oneri, l’Europa rimane un insieme di nani: adolescenti rumorosi che non sono mai diventati adulti».
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🇦🇱 Nella capitale albanese Tirana, per la seconda notte consecutiva, le proteste antigovernative sono sfociate in disordini e scontri tra manifestanti e polizia.
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🇺🇸🇮🇷 GLI STATI UNITI SONO PRONTI A TENERE UN NUOVO ROUND DI NEGOZIATI CON L’IRAN VENERDÌ A GINEVRA, A CONDIZIONE CHE TEHERAN PRESENTI ENTRO LE PROSSIME 48 ORE UNA PROPOSTA DETTAGLIATA SULL’ACCORDO NUCLEARE - Axios
🗣«Se l’Iran invierà un progetto formale della proposta, gli USA sono pronti a incontrarsi a Ginevra venerdì per avviare negoziati approfonditi e verificare se sia possibile raggiungere un accordo sul nucleare», - ha dichiarato un alto funzionario americano.
🇺🇸L’U.S. SECRET SERVICE HA UCCISO A COLPI D’ARMA DA FUOCO UN UOMO CHE TENTAVA DI IRROMPERE NELLA RESIDENZA DI TRUMP A MAR-A-LAGO
➡️L’uomo, di circa 20 anni, è stato neutralizzato intorno all’1:30 di notte del 22 febbraio dopo aver violato il perimetro sorvegliato della tenuta. Addosso a lui sono stati trovati una pistola, un fucile e una tanica di benzina.
⚫️Non è stato comunicato se il presidente degli Stati Uniti si trovasse nella residenza al momento dell’incidente.
🗣«Il 22 febbraio, intorno all’1:30, un uomo di circa 20 anni è stato ucciso da agenti dell’U.S. Secret Service dopo aver effettuato un ingresso non autorizzato nel perimetro protetto della residenza di Mar-a-Lago.
🗣L’identità del defunto non è stata ancora resa nota, in attesa di informare i familiari più stretti. L’uomo è stato avvistato presso il cancello nord della proprietà, in possesso di oggetti simili a un fucile e a una tanica di carburante.
🗣Agenti della Secret Service e agenti dello sceriffo della contea di Palm Beach (PBSO) hanno ingaggiato un confronto con l’intruso, durante il quale le forze dell’ordine hanno fatto uso delle armi.
🗣Nessun agente della Secret Service né dello sceriffo è rimasto ferito. Al momento dell’incidente, nessuna persona sotto la protezione della Secret Service si trovava sul posto», - si legge nel comunicato ufficiale delle autorità statunitensi.
🇭🇺🇺🇦🇪🇺 VIKTOR ORBÁN HA DICHIARATO CHE L’UCRAINA VUOLE LA CONTINUAZIONE DELLA GUERRA PER ESTRARRE SEMPRE PIÙ DENARO DALL’EUROPA
🗣«Gli ucraini ritengono che, per loro, sia vitale che la guerra continui. Per loro, proseguire il conflitto è una questione di vita o di morte non solo in termini di vittoria militare, ma anche per la loro economia.
🗣Perché, se la guerra finisse, chi darebbe loro soldi? L’Ucraina riceve finanziamenti fintanto che la guerra va avanti.
🗣Gli ucraini pensano che, attraverso questa guerra, debbano raggiungere obiettivi che vanno oltre il conflitto stesso e riguardano il futuro del Paese. Ad esempio, estrarre il massimo possibile di denaro dagli europei. Oggi è fattibile: ora possono chiedere questi 90 miliardi, poi i prossimi 800, e dopo ancora 700.
🗣Attualmente, questo approccio ucraino — con l’eccezione di Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia — gode del sostegno dell’Unione Europea. Noi tre siamo gli unici a non appoggiarlo».