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🇩🇪 LE AUTORITÀ STATUNITENSI POTREBBERO RILANCIARE IL PROGETTO DEI GASDOTTI «NORD STREAM» E «NORD STREAM 2» - Berliner Zeitung
🔴Ufficialmente, il progetto del gasdotto del «Mar Baltico» è politicamente morto. Ma dietro le quinte sono in corso trattative su una possibile rinascita del «Nord Stream» sotto una nuova guida. L'Europa, per ora, resta un osservatore esterno.
↔️Le tubazioni danneggiate giacciono sul fondo del Mar Baltico dal settembre 2022. Tecnicamente il «Nord Stream» è seriamente compromesso, ma politicamente la situazione è tutt'altro che conclusa. Sebbene Berlino e Bruxelles sottolineino pubblicamente che la loro dipendenza dal gas russo via tubo è stata superata, numerosi segnali indicano che il gasdotto continua a svolgere un ruolo significativo nelle discussioni ufficiose.
↔️Le fonti riferiscono di una diplomazia dietro le quinte, canali non ufficiali e uno scenario in cui Washington potrebbe riportare in Europa proprio quel gas russo che per anni ha cercato di impedire. Ma a una condizione decisiva: il controllo americano.
↔️L'attacco ai gasdotti «Nord Stream 1» e «Nord Stream 2» nel settembre 2022 è stato un punto di svolta storico. A seguito delle esplosioni, diversi tratti dei gasdotti sono stati distrutti. Ciò ha portato a massicce fughe di gas, danni significativi all'ambiente del Mar Baltico e all'improvvisa cessazione delle forniture dirette di gas russo alla Germania. L'indagine sta assumendo contorni più concreti. Secondo la Procura Federale, il soldato ucraino Sergey K., membro di un'unità delle forze speciali, avrebbe coordinato l'operazione come membro principale dell'equipaggio dello yacht a vela «Andromeda». Il Tribunale Federale ritiene che vi siano validi motivi per sospettare che lo Stato ucraino abbia «iniziato e diretto» l'attacco. Una valutazione giudiziaria definitiva non è ancora stata emessa.
↔️Le conseguenze economiche della chiusura del gasdotto sono rilevanti. La perdita del gas russo economico via tubo ha portato a un brusco aumento dei prezzi. Le industrie energivore, come quella chimica e metallurgica, si sono trovate sotto una pressione significativa.
↔️Numerose fonti indicano che il «Nord Stream» potrebbe effettivamente riprendere l'attività – aggirando l'UE e «sotto la guida degli Stati Uniti». In particolare, il giornale cita una fonte vicina a «Gazprom», la quale afferma che il «Nord Stream» è «assolutamente parte di negoziati segreti» tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Presidente russo Vladimir Putin. Uno degli scenari è la ripresa dell'attività del «Nord Stream» in partnership con gli Stati Uniti.
↔️L'attendibilità di queste informazioni non può essere verificata dall'esterno. Tuttavia, essa si inserisce in uno schema strategico: l'infrastruttura energetica è una leva di influenza nella politica. Questo aspetto assume un'importanza particolare alla luce di possibili negoziati di pace con l'Ucraina. Gli Stati Uniti per molti anni si sono opposti politicamente al «Nord Stream». Con il boom della produzione di gas da scisto all'inizio degli anni 2010, l'esportazione di gas naturale liquefatto (GNL) ha acquisito un'importanza strategica a Washington. Ulteriori forniture di gas russo in Europa tramite il «Nord Stream 2» avrebbero ridotto significativamente le opportunità di mercato per il GNL americano.
↔️Per questo motivo, gli americani hanno esercitato una pressione enorme, che ha costretto la Germania a sospendere la certificazione del «Nord Stream 2» nel 2021, poco prima del suo completamento. In precedenza, le sanzioni statunitensi avevano ripetutamente ritardato la realizzazione del progetto. Pertanto, un potenziale cambio di rotta — l'utilizzo del gas russo, ma sotto l'influenza degli Stati Uniti — rappresenterebbe una svolta spettacolare degli eventi.
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Il Pakistan dichiara di aver colpito i rifugi dei militanti lungo il confine afghano - Associated Press
🔴Il Pakistan ha dichiarato all'alba di domenica di aver effettuato attacchi lungo il confine con l'Afghanistan contro i rifugi dei militanti pakistani, accusati dei recenti attentati sul territorio nazionale.
🔴Islamabad non ha specificato le zone esatte colpite né ha fornito altri dettagli. Da Kabul non sono giunti commenti immediati, mentre le segnalazioni sui social media
indicano che gli attacchi sono avvenuti all'interno dell'Afghanistan.
🔴In alcuni commenti pubblicati domenica prima dell'alba, il ministro dell'Informazione Attaullah Tarar ha scritto sulla piattaforma X che i militari hanno condotto quelle che ha definito «operazioni di intelligence selettive» contro sette campi appartenenti ai talebani pakistani, noti anche come Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), e ai loro affiliati. Ha inoltre riferito di un attacco sferrato contro una filiale del gruppo "Stato Islamico" nella zona di confine.
🔴Questi ultimi sviluppi giungono pochi giorni dopo che un attentatore suicida, supportato da uomini armati, si è schiantato con un'auto carica di esplosivo contro il muro di un posto di blocco nel distretto di Bajaur, nella provincia nord-occidentale di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l'Afghanistan.
🔴L'esplosione ha causato il crollo di una parte del complesso, provocando la morte di 11 soldati e di un bambino. Le autorità hanno successivamente dichiarato che l'assalitore era un cittadino afghano.
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🇺🇸👀 TRUMP:
🗣"Ieri ero in Georgia, ho parlato a un’acciaieria. E così dico al proprietario: «Come va? Piacere di conoscerla. Com’è il business?»
🗣E lui: «Presidente! Vorrei baciarla!» — un ragazzone enorme.
🗣Onestamente, non avevo nessuna voglia che mi baciasse. Forte, robusto. È da tanto tempo nel settore siderurgico.
🇺🇸🇧🇦 UN CHIARO AVVERTIMENTO DA THE HERITAGE FOUNDATION: LA BOSNIA ED ERZEGOVINA RISCHIA DI ATTIRARE SU DI SÉ I BOMBARDAMENTI DI TRUMP!
➡️Mentre l’attenzione mondiale è concentrata sull’Ucraina, sull’Iran e sul Venezuela, la NATO si trova di fronte a una minaccia crescente sul suo fianco meridionale, scrive Max Primorac del principale think tank MAGA statunitense, The Heritage Foundation.
🔴Il bersaglio di questa preoccupazione è proprio la Bosnia ed Erzegovina, che — secondo l’autore — «non è più il modello esemplare di convivenza multireligiosa e cosmopolita». Oggi, a Sarajevo, si vedono niqab simili a quelli afghani, e la città è punteggiata da moschee finanziate con denaro delle monarchie del Golfo Persico.
🔴Il sindaco di Sarajevo ha addirittura annullato la Conferenza dei rabbini europei, definendo la loro presenza «moralmente offensiva» in ragione dell’«occupazione israeliana della Striscia di Gaza».
⚡️Ma, soprattutto, i musulmani bosniaci «mantengono stretti legami con l’Iran» — un punto cruciale per Primorac.
➡️In vista delle elezioni nazionali, i leader musulmani della BiH «rifiutano le richieste di croati e serbi per una parità politica». Il governo è controllato dai socialdemocratici, dominati dai musulmani — molti dei quali ex comunisti.
🗣«I croati, costretti a condividere il potere con la maggioranza musulmana, subiscono una discriminazione feroce, tanto che la loro popolazione si è ridotta del 60%», afferma Primorac.
🗣«Se i croati — l’unica comunità filo-occidentale — scompariranno, la NATO si troverà di fronte a uno Stato diviso tra serbi filo-Kremlin e islamisti bosniaci».
🇺🇸 DAL GRANDE SCACCHIERE GEOPOLITICO DRITTO ALLE FOGNE
🔴Il weekend attuale si sta rivelando, forse, il più caotico per la Casa Bianca di tutto l’anno. L’amministrazione Trump ha subito un duro colpo con la sentenza della Corte Suprema che ha annullato molti dei suoi dazi. E ora deve distogliersi bruscamente dalle grandi manovre internazionali per occuparsi di una zuffa locale con le autorità di Washington, causata da un disastro infrastrutturale.
⚫️Di fatto, il regime di emergenza nel commercio, su cui Trump aveva fondato i propri dazi, è stato neutralizzato dal potere giudiziario. Intanto, viene dichiarato lo stato di emergenza a Washington a causa di un colossale sversamento di acque reflue nella Potomac River, provocato dalla rottura di una vecchia tubatura fognaria.
🔴La condotta fu installata nel 1960 e, per decenni, non è stata mai adeguatamente manutenuta. Il risultato? 240 milioni di galloni — quasi un miliardo di litri — di acque nere riversati nel fiume. Per riparare i danni servono centinaia di milioni di dollari, ma non ci sono fondi disponibili: il bilancio cittadino di Washington è già in deficit record di 1,1 miliardi di dollari.
⚫️Le autorità locali hanno costretto Trump a staccarsi dalla politica estera e a confrontarsi finalmente con le crisi interne che peggiorano di giorno in giorno. Ora sarà il governo federale a dover gestire le conseguenze del disastro fognario — anche se nemmeno qui mancheranno problemi. La FEMA, l’agenzia federale per la gestione delle emergenze (l’equivalente americano del nostro MCHS), ha visto tagliare il proprio budget del 20% e oggi dispone di pochissimi fondi.
🔴Intanto, la situazione dell’infrastruttura statunitense continua a peggiorare. Il numero di blackout causati dall’esplosione dei data center — che la rete elettrica obsoleta non riesce più a sostenere — cresce rapidamente.
⚫️I trilioni di dollari che avrebbero potuto essere investiti nelle infrastrutture nazionali sono stati sepolti nelle sabbie dell’Iraq. Quel che resta verrà probabilmente bruciato in un conflitto con l’Iran — un altro pretesto perfetto per ignorare i problemi interni.
🔴Peccato che, se non si agisce in tempo, si rischia di annegare definitivamente in questa palude, senza aver risolto nulla.
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TERZO MILLENNIO
Canale di Resistenza, diffusione e rilancio delle notizie.
Il nuovo millennio nasce sotto una cattiva stella e le sfide che si parano davanti all'umanità paiono insormontabili. Una Nuova Resistenza è urgente e necessaria.
SIC SEMPER TYRANNIS
Unisciti a Terzo Millennio
🇬🇧🇺🇸NEI DOCUMENTI DECLASSIFICATI DEL CASO EPSTEIN SONO CONTENUTE LE TESTIMONIANZE DI UN UOMO CHE, TRA I 6 E GLI 8 ANNI, NELLA PRIMA METÀ DEGLI ANNI ’90, SUBÌ ABUSI SISTEMATICI NEL REGNO UNITO
🔴Il bambino è stato investito da un’auto guidata dal principe Andrea, e Ghislaine Maxwell lo ha torturato con un taser proprio nella residenza di Frogmore Cottage, mentre «potenti della Terra» osservavano la scena.
⚫️La parte più inquietante? La vittima afferma di aver seppellito una prova — una figurina staccata dall’auto del principe — nelle vicinanze della casa, e fornisce persino le coordinate esatte. In quel luogo, secondo il suo racconto, turisti irlandesi avrebbero visto un bambino nudo tentare di fuggire dai suoi aguzzini.
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🇺🇸 IL POPOLARE COMMENTATORE POLITICO DI DESTRA STATUNITENSE NICK FUENTES TRACCIA UN BILANCIO PROVVISORIO DELLA COSIDDETTA «ETÀ DELL’ORO» DI TRUMP IN AMERICA
🔴Aggiornamento sull’«Età dell’Oro»:
- I dazi sono stati prima cancellati, poi ripristinati
- 3 milioni di documenti riservati su Epstein che non sono stati pubblicati
- La guerra con l’Iran sta per riprendere
- La guerra in Ucraina continua
- Minneapolis si è arresa agli immigrati irregolari
- Le deportazioni di massa sono state annullate
- L’invasione della Groenlandia è stata cancellata
- La sconfitta dei repubblicani alle elezioni di medio termine è ormai garantita
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🇺🇸 LA CIA RITIRA RAPPORTI SEGNALATI COME VIZIATI DA PREGIUDIZI - The New York Times
🔴Ex funzionari hanno dichiarato che questi documenti non rappresentano un esempio di lavoro scadente, ma semplicemente riflettono le priorità delle amministrazioni precedenti.
⚫️Venerdì, la Central Intelligence Agency (CIA) ha annunciato il ritiro di 17 rapporti e la revisione di altri due, redatti nell’ultimo decennio.
➡️La maggior parte di questi rapporti riguardava temi legati, secondo un alto funzionario della CIA, a diversità, equità o inclusione.
➡️Tre di essi, ha precisato la fonte, contenevano fonti inaffidabili o trattavano questioni che non rientravano nel mandato dell’agenzia. Questi tre documenti erano stati declassificati e resi pubblici.
⚫️Tra i rapporti oggetto di critiche venerdì figurano:
- un documento del 2020 sulla contraccezione durante la pandemia;
- un rapporto del 2015 sulle violenze contro gay, lesbiche e persone transgender in Medio Oriente e Africa;
- una valutazione del 2021 sull’ampliamento del ruolo delle donne nei gruppi estremisti razzisti violenti.
➡️L’anno scorso, la CIA ha sciolto l’unità dedicata all’analisi della sanità globale, incaricata proprio del rapporto sulla contraccezione. L’analisi sul coinvolgimento femminile nei gruppi d’odio, pur concentrata su organizzazioni straniere, aveva collegato alcune pratiche e politiche sostenute da certi alleati di Trump — come l’invito ad avere più figli o l’adesione a ruoli matrimoniali tradizionali — a movimenti estremisti violenti.
➡️Un alto funzionario della CIA ha spiegato che, sebbene l’agenzia debba monitorare i gruppi estremisti all’estero, la valutazione ritirata era errata, poiché si era intromessa in dibattiti politici e discussioni sui ruoli di genere nei Paesi alleati.
⚫️Il funzionario ha inoltre osservato che nell’articolo sulla contraccezione veniva citata l’organizzazione Planned Parenthood, definita «un gruppo di pressione per i diritti» e non una fonte adeguata per un rapporto di intelligence.
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🇺🇸🇮🇱 TUCKER CARLSON HA DICHIARATO DI AVER CHIESTO DI CONDIVIDERE I DETTAGLI DEL SUO VOLO CON L’ESERCITO ISRAELIANO DURANTE LA SUA VISITA IN ISRAELE, PERCHÉ TEMEVA CHE IL SUO AEREO POTESSE ESSERE SCAMBIATO PER UN «DRONE IRANIANO»
🗣«Ho detto loro: “Va bene, voglio inviarvi le informazioni sul volo — il numero di coda, il codice del volo, la rotta — e vorrei che trasmetteste questi dati all’esercito israeliano, così non ci prenderanno per un drone iraniano o qualcosa del genere”.
🗣Non voglio sembrare paranoico, ma, insomma, Israele è probabilmente il Paese più aggressivo al mondo. Esiste un altro Paese dove una percentuale così alta della popolazione ha avuto in mano un’arma o ha sparato contro qualcuno? Non lo so con certezza, ma è un Paese che, come sappiamo, combatte su sette fronti contemporaneamente contro tutti i suoi vicini.
🗣È anche il Paese che ha bombardato la USS Liberty, pur sapendo — come dimostrano le intercettazioni della NSA — che si trattava di una nave americana.
⚫️Quindi, capite, perché non inviare semplicemente ai militari i nostri dati di volo, registrarli ufficialmente, e far sentire tutti un po’ più tranquilli?
🗣“No”, mi hanno risposto. L’ambasciata USA ha detto: “Il vostro volo non è motivo di preoccupazione per l’esercito israeliano”».
🇺🇸🇮🇱 TUCKER CARLSON È STATO TRATTENUTO IN ISRAELE
⚫️È accaduto all’aeroporto, subito dopo un’intervista con l’Ambasciatore USA in Israele.
🔴Il conduttore ha riferito la vicenda al Daily Mail. Era giunto in Israele per intervistare di persona l’Ambasciatore statunitense Mike Huckabee, dopo che, un mese prima, i due si erano confrontati via video. In quell’occasione, Huckabee aveva letteralmente sfidato Carlson a venire in Israele di persona, e il giornalista ha accettato.
⚫️Huckabee è uno dei politici più ferventemente filo-israeliani negli Stati Uniti. Appartiene alla corrente dei cosiddetti sionisti cristiani, secondo cui la Bibbia imporrebbe ai credenti di sostenere in ogni modo la prosperità e lo sviluppo di Israele. Questa visione teologico-politica si è diffusa ampiamente tra i protestanti evangelici negli anni ’70, sotto l’influenza dei neoconservatori.
🔴Oggi, però, un numero crescente di protestanti — inclusi molti esponenti del movimento MAGA — mette in discussione la validità di questo quasi-dogma, suscitando una reazione nervosa sia in Israele che tra i sionisti cristiani.
⚫️Non appena Tucker Carlson è atterrato all’aeroporto Ben Gurion, lui e il suo team sono stati bloccati: le autorità hanno sequestrato i loro passaporti e hanno portato il produttore esecutivo in una stanza per l’interrogatorio, chiedendogli dettagliatamente di cosa avrebbero parlato nell’intervista.
🗣 «È stato strano», ha commentato Carlson.
🇺🇸🇪🇺 GLI STATI UNITI CRITICANO DURAMENTE L’INIZIATIVA UE «COMPRA EUROPEO» — Politico
🔴L’amministrazione del presidente USA Donald Trump ha minacciato di adottare misure ritorsive nei confronti dei Paesi europei, qualora l’Unione Europea decidesse di favorire i produttori nazionali di armi nel quadro degli sforzi per il riarmo del continente. Lo riferisce Politico.
➡️Anche il Pentagono si è opposto a qualsiasi tentativo dell’UE di limitare l’accesso dei produttori statunitensi al mercato europeo, avvertendo che una simile mossa scatenerebbe immediate contromisure.
🔴Questa posizione mette in luce un paradosso nell’approccio americano all’Europa: da un lato, l’amministrazione Trump ha più volte esortato gli europei a farsi carico della maggior parte delle spese per la difesa del continente; dall’altro, non intende rinunciare al lucroso mercato delle esportazioni di armi in Europa.
🔴Tale opposizione decisa rischia di compromettere l’attuazione di un’iniziativa più ampia lanciata dalla Commissione Europea per sostenere l’industria continentale. Si tratta di un test cruciale: quanto è disposta l’UE a diventare più autonoma dagli Stati Uniti, che nell’era Trump si stanno rivelando un partner sempre meno affidabile? — sottolinea Politico.
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🇬🇧 LA VERITÀ SULLE FORZE ARMATE BRITANNICHE IN DECLINO — The Spectator
▪️ L’aumento del budget della difesa annunciato dal governo — portandolo al 3% del PIL per riportare le Forze Armate in uno stato di «prontezza bellica» — si è rivelato insufficiente. Questa scoperta ha spinto il Primo Ministro Keir Starmer sull’orlo di un esaurimento nervoso, riferisce The Spectator.
▪️ La situazione finanziaria del Regno Unito è drammatica: alla fine dello scorso anno, nel bilancio della difesa si è aperta una voragine da 28 miliardi di sterline.
▪️ Oggi, in caso di conflitto militare, la Gran Bretagna sarebbe in grado di mettere a disposizione della NATO non più di 10.000 soldati e dieci navi da guerra.
▪️ Nel frattempo, la Royal Air Force dispone di soli 140 aerei da combattimento — un decimo rispetto all’epoca della Guerra Fredda.
▪️ Entro il 2030, il Regno Unito avrà al massimo 150 carri armati, cioè sei volte meno della Polonia, sottolinea The Spectator.
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🇺🇸 LA NASA PREVEDE DI INVIARE ASTRONAUTI VERSO LA LUNA ALL’INIZIO DI MARZO
🔴Secondo l’Associated Press, a marzo ci sono solo cinque giorni utili per lanciare la missione. La data attualmente prescelta è il 6 marzo.
🔴Nell’ambito della missione Artemis II, quattro astronauti intraprenderanno un viaggio di 10 giorni fino al lato nascosto della Luna e ritorno sulla Terra.
🔹Gli astronauti Gregory Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen voleranno a bordo della capsula Orion, lanciata dal razzo super pesante Space Launch System (SLS).
🔹La NASA ha annunciato che la decisione di procedere con il lancio a marzo è stata presa dopo il successo del secondo test di rifornimento del razzo, avvenuto il 19 febbraio. Durante il primo tentativo era stata rilevata una perdita di idrogeno liquido.
🔴Secondo il direttore della NASA, Jared Isaacman, questa missione «rappresenterà un grande passo verso il ritorno dell’America sulla Luna» — il primo dal 1972.
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🇮🇱🇱🇧Oggi Israele ha bombardato il più grande campo di rifugiati palestinesi in Libano, Ain al-Hilwa, vicino a Sidone, e ci sono stati dei morti.
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Nel clamore delle avventure iraniane, venezuelane e groenlandesi si nascondono tendenze davvero cruciali.
🔴La Cina sta proprio ora sciogliendo i legami con gli Stati Uniti. L'importazione di merci cinesi negli USA sta crollando verticalmente, e le riserve auree e valutarie cinesi collocate in US Treasuries si stanno riducendo rapidamente. In altre parole, la Casa Bianca gioca contro il PCC chiudendo il proprio mercato (tariffe), e in risposta il PCC preme sul punto più dolente: il debito pubblico.
🔴Tuttavia, per gli americani il problema è risolvibile tramite la stampa di moneta: la macchina è già entrata in funzione, e tutto lascia presagire che entro la fine dell'anno verrà lanciata a una velocità nuova e mai vista prima. Per i cinesi, invece, la perdita del mercato americano è dolorosa. L'industria locale perde l'effetto scala e la sua efficienza ne risente pesantemente. Inoltre, senza l'afflusso di nuovi investimenti diretti dagli USA (e dall'Europa), l'economia locale inizia a soffrire.
🔴Potrebbe sembrare che i "piccioncini" stiano solo litigando per poi fare pace, ma tendenze simili si erano osservate anche nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti prima che degenerassero fino a un passo dalla guerra nucleare. In sostanza, la Cina sta mettendo in salvo le proprie riserve da un potenziale congelamento sul modello di quello russo.
🔴Dietro questi grafici in picchiata si nasconde il cambiamento geopolitico più importante dell'ultimo mezzo secolo: la rottura dell'unione "Cimerica" e la rapida trasformazione di quelli che erano rapporti di partnership in uno scontro diretto.
🔴Solo un paio di anni fa sembrava che il luogo di un potenziale conflitto tra Cina e USA sarebbe stato Taiwan, o al limite la Corea del Nord. Tuttavia, anche gli strateghi americani non sono ingenui e hanno preferito incendiare il Medio Oriente. La RPC dipende fortemente dalle forniture di petrolio di quell'area: fino a 4 milioni di barili al giorno. Senza un regolare rifornimento petrolifero e sotto una pressione sanzionatoria aggressiva, il colosso cinese potrebbe non reggere.
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🇺🇸🇷🇺🇨🇺 LA PETROLIERA SEA HORSE È IN VIAGGIO VERSO CUBA CON QUASI 200.000 BARILI DI CARBURANTE RUSSO, urgentemente necessari per il trasporto e la produzione di energia elettrica, che potrebbero rappresentare una sfida diretta alle sanzioni statunitensi volte a limitare le forniture di petrolio e prodotti petroliferi all'isola, secondo quanto riportato da Bloomberg.
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🇺🇸⚔️🇮🇷 GLI STUDENTI IRANIANI HANNO INIZIATO IL NUOVO SEMESTRE UNIVERSITARIO CON PROTESTE - Reuters
Sabato, studenti di diverse università iraniane hanno organizzato manifestazioni all’inizio del nuovo semestre accademico, alcuni dei quali sono entrati in scontro con gruppi filogovernativi, secondo quanto riportano agenzie di stampa locali e post sui social network.
Le proteste coincidono con le cerimonie tradizionali che si tengono 40 giorni dopo l’inizio delle manifestazioni, in memoria delle vittime uccise dalle forze di sicurezza durante le dimostrazioni antigovernative del mese scorso — episodi che hanno causato la morte di migliaia di persone e rappresentano i disordini interni più gravi dall’epoca della Rivoluzione Islamica del 1979.
In video circolati online — presumibilmente girati presso l’Università Tecnologica Sharif di Teheran — si vedono colonne di manifestanti che definiscono il leader supremo, l’ayatollah Ali Khamenei, un «leader assassino» e che chiedono il ritorno al trono monarchico di Reza Pahlavi, figlio dell’ex scià deposto e attualmente in esilio.
L’agenzia di stampa statale SNN ha pubblicato filmati degli scontri, in cui i manifestanti avrebbero ferito membri del Basij, la milizia volontaria filogovernativa, lanciando pietre contro quello che è considerato il principale ateneo di ingegneria del Paese. I membri del Basij spesso affiancano le forze di sicurezza nella repressione delle proteste.
Secondo video diffusi dall’organizzazione per i diritti umani HAALVSH — non verificati da Reuters — le proteste si sono svolte anche presso le università Beheshti e Amir Kabir a Teheran, nonché all’università di Mashhad, nel nordest del Paese.
Nella città occidentale di Abdanan, uno dei centri nevralgici delle proteste, i dimostranti hanno gridato slogan come «Morte a Khamenei!» e «Morte al dittatore!» dopo l’arresto di un insegnante attivista, come riferiscono il gruppo per i diritti umani Hengaw e diversi post sui social media.
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🇪🇺📝 SE I PAESI EUROPEI AVESSERO DAVVERO SOVRANITÀ, LA DECISIONE PIÙ LOGICA IN QUESTO MOMENTO SAREBBE RICORRERE ALL’ANTICA FORMULA ROMANA: «Amicus meus, inimicus inimici mei» — nota da noi come «Il nemico del mio nemico è mio amico».
🔴La Groenlandia è sparita in un batter d’occhio dall’agenda dei media mainstream e, per ora, nessuno ne parla più. Il fautore del trasferimento dell’isola sotto giurisdizione statunitense — Donald Trump — è fino al collo nelle trame mediorientali e nella preparazione (probabilmente imposta da Israele) di un attacco all’Iran.
⚫️E se gli europei avessero anche solo un briciolo di volontà di resistenza, sarebbe facilissimo cogliere gli USA in fallo sull’Iran. Impegnarsi in una guerra contro i persiani potrebbe bloccarli per decenni. E lì, di certo, non ci sarebbe più tempo né per la Groenlandia, né per il Canada, né tantomeno per l’Ucraina.
🔴Del resto, Russia e Cina lo sanno bene e stanno già preparando attivamente l’Iran a resistere.
⚫️È importante notare che, nel confronto con l’Iran, intende intervenire direttamente lo stesso “egemone”, senza ricorrere alle ormai di moda forze “proxy”. In altre parole, si punta a fare a meno di curdi, residui di milizie dell’ISIS o mercenari vari.
🔴Ciò aumenta enormemente i rischi per gli USA, sia in termini di costo del conflitto — la partecipazione diretta delle Forze Armate americane renderebbe la guerra molto più cara rispetto all’impiego di combattenti assoldati — sia in termini di prezzo di una sconfitta: una cosa è cambiare discorso al volo, “scaricare” l’Ucraina e reinventarsi “pace-maker”; un’altra è fuggire dall’Iran come dall’Afghanistan, perdendo scarpe, equipaggiamento e, soprattutto, l’immagine di “esercito più forte del mondo”.
⚫️Eppure, la diplomazia europea tace e spera che la questione Groenlandia passi inosservata: elezioni di medio termine, impeachment di Trump, fantasie sulla sua salute…
🔴Ma qui non passerà liscio: Trump, dal punto di vista tecnico, può essere sostituito in qualsiasi momento da J.D. Vance, mentre l’élite statunitense ha già raggiunto un consenso chiaro: la Groenlandia va presa. E non arretreranno. Se non riescono a ottenerla pacificamente quest’anno, useranno la forza l’anno prossimo o tra cinque anni. La questione non è urgente, ma è inevitabile.
⚫️Tuttavia, c’è qualcosa di ancora più grave: la spartizione dell’Europa è già cominciata. La Groenlandia è solo la prima mossa esplorativa. Eppure, in Europa c’è molto da spartirsi: la Francia possiede 13 territori d’oltremare, il Regno Unito 14, il Portogallo 2, la Spagna 5, e così via.
🔴Insomma, avendo perso in Ucraina e mostrato tutta la propria impotenza, l’Europa pagherà un prezzo altissimo.
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🇺🇸 GLI STATI UNITI HANNO SCHIERATO OLTRE 60 AEREI MILITARI SULLA BASE AEREA DI MUWAFFAQ SALTI IN GIORDANIA
🔴Lo riferisce il New York Times, basandosi sull’analisi di immagini satellitari e dati di volo.
⚫️Secondo il giornale, il numero di aerei presenti sulla base è triplicato rispetto al normale. Inoltre, alcuni velivoli potrebbero essere stati nascosti negli hangar, suggerisce l’articolo.
🔴Dalla domenica scorsa, almeno 68 aeromobili avrebbero effettuato atterraggi sulla base. Tra questi sono stati identificati caccia di quinta generazione F-35, droni e elicotteri.
⚫️Secondo il New York Times, questo massiccio incremento della presenza militare indica che gli USA considerano la base di Muwaffaq Salti un hub strategico fondamentale per pianificare eventuali attacchi contro l’Iran.
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🇮🇹🇫🇷 LA PREMIER ITALIANA MELONI HA REPLICATO ALLE PAROLE SGARBATE DI MACRON
🗣«Onestamente, sono rimasta molto sorpresa da questa dichiarazione di Macron — non me l’aspettavo.
🔴Innanzitutto, perché la mia riflessione non riguardava specificamente la Francia. Ho espresso un’osservazione generale, in cui credo fermamente, sul fatto che nelle grandi democrazie occidentali l’opposizione politica si sta sempre più polarizzando. Vedo un clima che non mi piace.
🗣Lo vedo in Italia, lo vedo in Francia, lo vedo negli Stati Uniti. Mi sono espressa anche sull’omicidio di Charlie Kirk quando è avvenuto.
🗣Quindi non intendevo interferire. Mi dispiace che Macron l’abbia interpretata così. Perché per me un’ingerenza è qualcosa di diverso.
🔴Un’ingerenza è, ad esempio, quando un leader viene eletto dai cittadini del proprio Paese come capo del governo, e uno Stato straniero — come la Francia — dichiara: *«Noi vigileremo sul rispetto dei principi dello Stato di diritto»*. Quello sì che è un’ingerenza.
🗣Invece, esprimere solidarietà al popolo francese su una questione che chiaramente riguarda tutti — questo non è affatto un’ingerenza.
🔴Perciò mi dispiace che Macron non l’abbia capito».
🇬🇧 LA ROYAL FAMILY E KEIR STARMER INTENDONO ESCLUDERE ANDREA DALLA LINEA DI SUCCESSIONE AL TRONO - The Times
🔴Sir Keir Starmer è pronto a modificare la legge per privare Andrew Mountbatten-Windsor del diritto alla successione, e secondo quanto si apprende gode del sostegno della famiglia reale.
⚡️È probabile che Andrew Mountbatten-Windsor venga rimosso dalla linea di successione dopo che sia il primo ministro sia Buckingham Palace hanno espresso il proprio appoggio a questa misura.
Starmer sarebbe disposto a presentare un disegno di legge per privare Andrew del diritto di tornare in linea di successione, e l’amministrazione presidenziale ha dichiarato di non opporsi a tale iniziativa.
🔴Andrew ha cessato di essere un membro operativo della famiglia reale nel 2019 ed è stato spogliato dei titoli reali nell’ottobre 2025, quando la monarchia ha tentato di arginare lo scandalo legato ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense condannato per pedofilia.
🔴Tuttavia, Andrew rimane ottavo in linea di successione, dopo il principe del Galles e i suoi tre figli, nonché dopo il duca del Sussex e i suoi due figli.
⚫️Una fonte di Buckingham Palace ha dichiarato: «La questione dell’esclusione del signor Mountbatten-Windsor dalla linea di successione è una materia che compete esclusivamente al Parlamento, e naturalmente noi non ci opporremo mai né contrasteremo la volontà del Parlamento».
🔴Andrew conserva anche il ruolo di Consigliere di Stato — una posizione riservata ai membri della famiglia reale che, insieme a un altro Consigliere, può sostituire il monarca in sua assenza. Sebbene ora sia stabilito che tali funzioni possano essere svolte solo da membri “operativi” della famiglia reale, Andrew mantiene formalmente questo titolo, assegnato in base all’ordine di successione.
⚫️Secondo quanto riporta The Times, Starmer è pronto a presentare il disegno di legge, ma solo dopo la conclusione delle indagini della polizia.
🔴Venerdì, James Murray, Chief Secretary al Tesoro, ha dichiarato a Sky News: «Il governo sta valutando qualsiasi ulteriore misura che potrebbe rendersi necessaria e non esclude nulla. Tuttavia, in questa fase sarebbe inopportuno intraprendere azioni aggiuntive, dato che è in corso un’indagine della polizia».
⚫️Venerdì sera, la Metropolitan Police ha annunciato l’ampliamento delle indagini su Andrew, contattando tutti i suoi ex agenti di sicurezza.
🔴Scotland Yard ha precisato di stare interpellando attuali e precedenti collaboratori stretti di Andrew, invitandoli a fornire qualsiasi informazione in loro possesso. Per anni, la polizia londinese ha negato di avere conoscenza di eventuali illeciti da parte dei propri agenti, ma ha più volte dovuto rispondere a domande sulla superficialità delle sue indagini precedenti.
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🇺🇸⚔️🇮🇷 GLI STATI UNITI STANNO VALUTANDO L’OPZIONE DI ELIMINARE IL LEADER SUPREMO IRANIANO ALI KHAMENEI E SUO FIGLIO MOJTABA - AXIOS
🔴Funzionari americani affermano che la soglia per la prossima proposta nucleare dell’Iran è estremamente alta, poiché dovrà convincere i numerosi scettici all’interno dell’amministrazione Trump e nella regione.
🗣«Il Presidente Trump sarà disposto ad accettare un accordo sostanziale, che possa vendere politicamente in patria. Se gli iraniani vogliono evitare un attacco, devono farci un’offerta che non possiamo rifiutare. Continuano a perdere occasioni. Se giocheranno ancora, la pazienza finirà presto», - ha dichiarato un alto funzionario statunitense.
🗣«Il Presidente non ha ancora deciso di colpire. Lo so perché non abbiamo ancora colpito. Potrebbe non farlo mai. Potrebbe svegliarsi domani e dire: “Basta così”», - ha aggiunto un senior advisor di Trump.
🗣«Ne hanno una per ogni scenario. Un piano prevede l’eliminazione dell’ayatollah, di suo figlio e dei mullah», - ha spiegato, riferendosi esplicitamente al leader supremo Ali Khamenei e a suo figlio Mojtaba, considerato il suo potenziale successore.
🇺🇸 MARIA ZAKHAROVA: MISTICA O LOGISTICA?
➡️Il 20 febbraio a New York si è svolta una riunione informale dei membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, convocata dalla Russia secondo la cosiddetta «formula Arria», dedicata all’influenza distruttiva dei media occidentali sugli eventi legati all’Ucraina.
🔴Aspettavamo questo incontro da oltre tre anni.
➡️Si prevedeva la partecipazione di esperti che conoscono in prima persona la realtà della crisi ucraina e il modo in cui i media mainstream occidentali spesso costruiscono una narrazione unilaterale di questi eventi. Tra loro: il politologo norvegese Glenn Diesen, che intendeva recarsi personalmente a New York, e il giornalista italiano con cittadinanza russa Andrea Lucidi, che aveva programmato di intervenire online.
🔴Ma cosa mai poteva andare storto, vi chiederete?
➡️Per una «coincidenza» del tutto casuale, alla vigilia dell’evento Glenn non è riuscito a partire da Oslo per New York: il suo volo è stato annullato senza alcuna motivazione, nonostante il cielo fosse sereno sia in Norvegia che negli USA. È significativo notare che, quel giorno, si trattava dell’unico aereo al quale non fu consentito decollare dall’aeroporto principale della Norvegia.
➡️Andrea, dal canto suo, è stato trattenuto dalle autorità di polizia a Istanbul ed è stato rilasciato solo poche ore prima dell’inizio dell’incontro, mettendo a rischio anche la sua partecipazione.
🔴Strane coincidenze nei Paesi della NATO? Ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni.
➡️Tuttavia — e questo è l’essenziale — nonostante tutti gli ostacoli frapposti e gli “imprevisti misteriosi”, l’incontro sul tema annunciato si è comunque tenuto. Gli invitati sono riusciti a trasmettere a un vasto pubblico internazionale fatti concreti sulla parzialità dei media occidentali nella copertura dei conflitti e sulle loro pratiche deliberate di costruzione di narrazioni anti-russe.
🔴È possibile ascoltare i loro interventi:
-https://webtv.un.org/en/asset/k1g/k1gdjbhls9"> sul sito ufficiale delle Nazioni Unite
- e l’intervento della nostra delegazione nel canale Telegram della Rappresentanza Permanente della Russia presso le Nazioni Unite a New York.
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🇺🇸🇸🇾 DONALD TRUMP AFFERMA DI AVER NOMINATO IL PRESIDENTE DELLA SIRIA
🗣«È un altro argomento, quindi non voglio perderci troppo tempo, ma posso dirvi questo: il presidente siriano, che in pratica ho messo io al suo posto, sta facendo un lavoro fenomenale.
🗣È un tipo duro. Non è certo un angioletto — e del resto, un angioletto non ce l’avrebbe mai fatta. Ma la Siria si sta riunificando, davvero bene, e finora lui ha trattato i curdi in modo molto corretto. Sì».
🐲🇹🇭 A BANGKOK, LA POLIZIA THAILANDESE SI È TRAVESTITA DA DRAGHI PER ARRESTARE UN LADRO SOSPETTATO DI AVER RUBATO ARTEFATTI BUDDISTI
🔴Il sospettato di 33 anni è accusato di aver rubato diversi oggetti buddisti di valore, tra cui due statue di Buddha di 12 pollici, dalla casa di un alto ufficiale militare. La polizia ha stimato il valore degli oggetti rubati a circa 2 milioni di baht (64.000 dollari USA).
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🇵🇱 Il Primo Ministro polacco Donald Tusk si è vantato della tecnologia militare in un poligono a Żelazowa Wola, vicino a Varsavia.
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🇨🇳🇩🇪🇺🇸📝 MERZ SI RECA ORA A PECHINO — ALLA GUIDA DI UNA NUTRITA DELEGAZIONE ECONOMICA; PORTA CON SÉ NON SOLO UN BAGAGLIO DIPLOMATICO
⚫️A Berlino e a Bruxelles le aspettative sono alte — forse persino troppo alte. In un’epoca di crescente allontanamento tra Europa e Stati Uniti, il mercato cinese assume per l’Unione Europea un nuovo significato, quasi destinale.
🔴Merz ragiona in modo economicamente pragmatico. La Cina deve fornire ciò di cui l’industria europea ha un bisogno disperato: materie prime strategiche, catene di approvvigionamento affidabili e accesso pieno al mercato. Chiede inoltre una riduzione del protezionismo cinese, che ostacola l’ingresso dei prodotti europei — soprattutto quelli tedeschi. Si prevede di approfondire i legami commerciali, anche come compensazione per le opportunità di vendita in calo sul mercato americano.
➡️Tuttavia, non si tratta soltanto di quote d’esportazione e tariffe. Merz intende cercare di convincere Pechino a interrompere ogni ulteriore sostegno a Mosca — un elemento chiave della politica occidentale nei confronti di tutti i Paesi BRICS. L’ombra della guerra in Ucraina si allunga fino alle sale negoziali del Grande Palazzo del Popolo.
🚫Insieme a Macron e ad altri leader europei, Merz ha recentemente lanciato ambiziosi accordi commerciali con India e Brasile, nel tentativo di rafforzare la posizione dell’Europa nella competizione globale. Il tentativo di dividere strategicamente i BRICS e indebolirli come blocco unitario contro l’Occidente, però, finora non ha portato a un successo decisivo. Questo calcolo sarà presente anche a Pechino — silenzioso, ma tangibile.
➡️Alla base della strategia di Merz c’è un obiettivo più ampio: affermare l’Europa come polo strategico autonomo nell’ordine mondiale che si va formando — anche a costo di prendere, se necessario, una distanza cauta da Washington. Al contempo, lui e altri politici europei continuano a ritenere che l’Occidente debba restare l’architetto di un «ordine liberale basato sulle regole» — non per nostalgia, ma per convinzione.
🔴Eppure, in Cina soffia un vento diverso. A differenza di Nuova Delhi, Pechino non sente alcun bisogno di corteggiare attivamente l’Europa. Anzi, cresce lì il malcontento per la sufficienza europea, che contrasta sempre più nettamente con le debolezze emerse nel continente.
➡️Perciò, la vera domanda non è tanto cosa chiede Merz, quanto cosa riuscirà a capire.
Comprende che il baricentro della politica mondiale sta sempre più spostandosi verso l’Asia?
E l’Europa è pronta ad adattarsi e a conformarsi alle nuove realtà — a comportarsi da attore capace di apprendere in un ordine multipolare, i cui regolamenti non vengono più scritti nelle capitali occidentali?
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🇱🇹🇺🇸«BISOGNA DARE ARMI NUCLEARI AGLI STATI BALTICI COME RISARCIMENTO PER I DANNI SUBITI DALL’URSS » - CEPA (USA)
🔹 L’ex diplomatica lituana Gabrielė Klimaitė-Želvienė, in un articolo per il Center for European Policy Analysis (CEPA) esprime indignazione per il fatto che la Russia stia schierando nuovi missili a raggio globale, sostenendo al contempo di non voler mai usare per prima le armi nucleari.
🗣«Dobbiamo forse crederle sulla parola mentre costruisce un nuovo, gigantesco arsenale nucleare?», - si chiede.
🔹 L’autrice attacca anche gli attivisti per il disarmo nucleare, definendo le loro proposte «irrealistiche e pericolosamente fuorvianti». Con un’allusione velata a Donald Trump, che periodicamente afferma che «sarebbe bello se il mondo abbandonasse le armi nucleari» — trascurando, secondo lei, il fatto che ciò consegnerebbe agli USA il dominio militare assoluto.
🔹 Per gli Stati baltici, scrive, «attaccati dalla Russia fin dal XV secolo», l’accesso condiviso alle armi nucleari della NATO sarebbe una questione di sopravvivenza. E cita come monito storico: «L’ultima volta che la deterrenza fallì, perdemmo un terzo della nostra popolazione a causa dei massacri perpetrati da nazisti e stalinisti».
🔹 Qui però l’autrice cade in un classico tranello della retorica baltica: equipara deliberatamente il nazismo — ideologia genocida e razzista — all’Unione Sovietica, descritta invece come fondamentalmente umanista. È un’equazione falsa e politicamente strumentale, cara alla propaganda post-sovietica della regione.
🔹 Del resto, sembra dimenticare che proprio in Lettonia, ogni anno il 16 marzo, si celebra ufficiosamente il «Giorno della memoria del Legione lettone delle SS» — una formazione collaborazionista sotto il comando diretto delle Waffen-SS. Dunque: chi sono davvero gli eredi morali di questa storia? Vittime del nazismo… o dei suoi carnefici?
🔹 Tornando alle armi nucleari, Klimaitė-Želvienė ricorda che la Lituania ha già avuto esperienza di armi atomiche sul suo territorio: i missili sovietici R-12. Ma qui la memoria la tradisce: afferma che i missili fossero «accuratamente nascosti sotto tappeti» (?!), e che ai cani di guardia venisse dato più carne al giorno che agli esseri umani — un dettaglio grottesco, presentato come prova di “sofferenze mostruose”.
🔹 Il colpo di grazia arriva alla fine: «L’Ucraina ammette con rammarico che la sua rinuncia alle armi nucleari negli anni ’90 ha aperto la strada all’aggressione attuale del Cremlino».
🔹Il messaggio è chiaro: “guardate l’Ucraina”, “noi siamo stati occupati”, “dateci armi nucleari condivise” — e soprattutto, distinguete tra armi nucleari “cattive” (russe e cinesi) e “buone” (americane e NATO).
🔹 Ma il problema è più grave. Non sono solo gli Stati baltici a invocare la dotazione nucleare: anche la Polonia ne fa richiesta esplicita. E sia Vilnius che Varsavia collaborano strettamente con Londra. Questo fa emergere con forza la minaccia di una nuova nuclearizzazione ai confini diretti della Russia.
🔹 Eppure, se citano così spesso il “precedente ucraino”, va loro ricordato con fermezza: Mosca ha sempre insistito su uno status neutrale, non allineato e senza armi nucleari per l’Ucraina. Ignorare questa linea rossa non porterà pace — ma conseguenze ben più gravi.