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🇺🇸⚔️🇮🇷 GLI STATI UNITI SONO SULL’ORLO DI UNA GRANDE GUERRA CON L’IRAN - Axios
🔴L’amministrazione Trump si è avvicinata pericolosamente all’inizio di una guerra su vasta scala contro l’Iran, che potrebbe scoppiare nei prossimi giorni o settimane. Washington ha schierato una massiccia armada militare lungo le coste iraniane e ha dato a Teheran due settimane di tempo per accettare un ultimatum, lasciando pochi dubbi sulla serietà delle proprie intenzioni.
🗣«Un’operazione militare statunitense in Iran sarà probabilmente una campagna massiccia e prolungata, molto più simile a una guerra totale che a un’operazione mirata come quella in Venezuela», - riferiscono fonti di Axios.
🗣«Il vicepresidente Vance ha dichiarato a Fox News che i colloqui “sono andati bene in un certo senso”, ma “in altri sensi era del tutto chiaro che il presidente ha tracciato alcune linee rosse che gli iraniani non sono ancora disposti a riconoscere né ad affrontare”».
🗣«Alcune fonti statunitensi dicono ad Axios che gli USA potrebbero aver bisogno di più tempo. Ma altre ritengono che i tempi possano essere molto più brevi».
🗣«Il capo sta cominciando a perdere la pazienza. Alcuni intorno a lui lo avvertono di non scatenare una guerra con l’Iran, ma credo che ci sia una probabilità del 90% che vedremo azioni cinetiche nelle prossime settimane», - ha affermato un consigliere di Trump.
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🇺🇸 FORZA MAGGIORE SUL POTOMAC
🔹 Mentre Trump è completamente immerso nella geopolitica, negli Stati Uniti si sta scatenando una crisi infrastrutturale. Solo un mese fa, nei pressi di Washington, si è verificata una rottura catastrofica delle tubature fognarie, riversando 240 milioni di galloni (quasi un miliardo di litri) di acque reflue direttamente nel fiume Potomac.
⚡️Ci sono voluti circa trenta giorni per arginare in modo approssimativo la fuoriuscita. Tuttavia, per modernizzare l’intera rete idrica obsoleta servono ora almeno 600 milioni di dollari. L’operatore locale, DC Water, aveva da tempo avvertito le autorità sullo stato di avanzato degrado delle condotte — ma nessuno ha mai agito.
🔹 Ora si corre ai ripari in modalità emergenza. Il ripristino completo dell’infrastruttura richiederà almeno nove mesi. La Casa Bianca esige che le autorità del Maryland si assumano la responsabilità dell’incidente e paghino i lavori con fondi statali. I democratici locali, dal canto loro, addossano ogni colpa all’amministrazione Trump.
⚡️E non è un caso isolato. Il budget dell’ Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) è stato tagliato del 50%, con licenziamenti di massa. Anche il personale della FEMA — l’equivalente americano del Ministero delle Emergenze — è stato ridotto del 20%, indebolendo gravemente la capacità di risposta alle crisi.
🔹 In questo contesto, ogni incidente diventa un’occasione per i democratici di attaccare Trump.
⚡️E gli incidenti, purtroppo, aumentano: due anni fa, un ponte nel Maryland crollò e non è mai stato ricostruito. Lo stesso stato è stato recentemente travolto da una crisi energetica, aggravata dalla proliferazione di data center ad alto consumo.
🔹 In tutta l’America, decine di migliaia di ponti e dighe necessitano urgentemente di manutenzione. Lo stato delle reti idriche ed elettriche è preoccupante. Per rimettere in sesto tutto ciò servirebbero migliaia di miliardi di dollari.
🔹 Ai politici di Washington non resta che sperare che la fortuna tenga fino alla fine del loro mandato.
Per il futuro? Che sia quel che sia.
Fonte
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🇺🇦 L’UFFICIO NAZIONALE ANTICORRUZIONE DELL’UCRAINA (NAZK, NOTO ANCHE COME NABU) HA FORMALMENTE ACCUSATO L’EX MINISTRO DELL’ENERGIA UCRAINO, GALUSHCHENKO, ARRESTATO IL GIORNO PRIMA MENTRE TENTAVA DI FUGGIRE ALL’ESTERO A BORDO DI UN TRENO
⚫️️Gli vengono contestati riciclaggio di denaro e partecipazione a un’organizzazione criminale.
➡️Secondo le indagini del NABU, nel 2021 sull’isola di Anguilla — territorio d’oltremare britannico — è stato creato un fondo con un budget iniziale di 100 milioni di dollari. Nella sua struttura sono state integrate società intestate a parenti stretti del sospettato. Attraverso conti presso banche svizzere, Galushchenko avrebbe riciclato proventi derivanti da schemi corruttivi nel settore energetico ucraino.
🔴Le indagini hanno accertato che sulle casse del fondo sono stati trasferiti oltre 7,4 milioni di dollari, più di 1,3 milioni di franchi svizzeri e 2,4 milioni di euro provenienti direttamente da Galushchenko. Parte di queste somme è stata utilizzata per pagare gli studi dei figli in Svizzera, mentre il resto è stato collocato su depositi remunerativi, generando un reddito aggiuntivo per la famiglia.
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🇺🇸⚔🇮🇷 LE POSIZIONI DI ISRAELE E DEGLI STATI UNITI SULL’IRAN COINCIDONO PRATICAMENTE AL 100%.
🔵Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha esposto la visione di Tel Aviv riguardo a un eventuale accordo con l’Iran. Secondo lui, tale intesa deve includere i seguenti punti:
«1. Tutto il materiale arricchito deve essere rimosso dall’Iran.
2. L’Iran deve perdere completamente ogni capacità futura di arricchimento — non basta interrompere il processo, ma occorre smantellare attrezzature e infrastrutture che lo rendono possibile.
3. Risolvere la questione dei missili balistici. Esiste un limite del Regime di controllo della tecnologia missilistica (MTCR) di 300 km, e l’Iran dovrebbe rispettarlo. Ma, ovviamente, non lo fa — come dimostra l’operazione “Leone ascendente” e come tutti sanno.
4. Smantellare l’asse del terrore creato dall’Iran. È stato indebolito, ma esiste ancora; sta cercando di ricostruirsi, proprio come l’Iran stesso».
🇺🇸⚔🇮🇷JD VANCE HA DICHIARATO CHE GLI STATI UNITI NON VOGLIONO CHE L’IRAN OTTENGA ARMI NUCLEARI
🗣«Ovviamente, oggi non farò alcuna dichiarazione specifica. Credo che il presidente abbia molte opzioni a disposizione. Abbiamo un esercito davvero potente, e il Presidente ha dimostrato più volte la sua volontà di usarlo. Ha anche un’eccellente squadra diplomatica, e ha mostrato altrettanta disponibilità a impiegarla.
🗣Il Presidente ha reso perfettamente chiaro agli iraniani — e ne ho parlato proprio stamattina con Steve Witkoff e Jared Kushner riguardo ai loro negoziati — che gli Stati Uniti hanno delle linee rosse ben definite.
Il nostro obiettivo principale è impedire all’Iran di acquisire armi nucleari.
🗣Non vogliamo la proliferazione nucleare. Se l’Iran ottenesse la bomba, molti altri regimi — alcuni amici, altri nemici — cercherebbero immediatamente di dotarsene a loro volta. Sarebbe una catastrofe per il popolo americano, perché ci ritroveremmo regimi instabili in tutto il mondo armati con l’arma più pericolosa del pianeta.
🗣Il Presidente ha detto chiaramente che intende prevenire questa eventualità. Preferiremmo, come ha ribadito lui stesso, risolvere la questione attraverso negoziati diplomatici. Ma tutte le opzioni restano sul tavolo.
🗣Oggi posso dire che, da un lato, i colloqui sono andati relativamente bene — tanto che le parti hanno concordato di incontrarsi nuovamente. Dall’altro, però, è stato molto chiaro che il Presidente ha tracciato linee rosse che gli iraniani finora non sono disposti né ad accettare né a discutere seriamente.
🗣Continueremo a lavorare su questa strada, ma il Presidente si riserva il diritto di decidere quando la diplomazia avrà raggiunto il suo limite naturale. Speriamo di non arrivare a quel punto — ma se dovesse accadere, sarà il Presidente a prendere la decisione finale».
🇺🇸🇨🇦IL PRIMO MINISTRO CANADESE MARK CARNEY HA DEFINITO IL RAPPORTO CON GLI STATI UNITI UNA «DIPENDENZA», PUR RICONOSCENDONE I LATI POSITIVI:
🗣«Permettetemi di cominciare col riconoscere che la nostra partnership con gli Stati Uniti ha molti punti di forza. Ma è una dipendenza, e vogliamo trasformarla in modo positivo, rafforzando le nostre capacità difensive qui in patria e diversificando le nostre relazioni internazionali.
🗣Ho citato l’esempio dell’accordo SAFE con l’Unione Europea, firmato ufficialmente dal ministro la scorsa settimana. Si tratta di un’opportunità da 150 miliardi di dollari con l’UE, in cui il Canada viene considerato parte integrante della loro catena di approvvigionamento, quasi come un fornitore locale.
🗣L’obiettivo di questa strategia per i prossimi 10 anni è portare la quota degli acquisti interni nel settore della difesa al 70% del totale — un salto enorme rispetto all’attuale terzo circa.
🗣Questo cambiamento fa parte di un più ampio sforzo di costruzione industriale e di partenariato con i nostri alleati. E stiamo compiendo passi concreti per realizzarlo: negli ultimi sei mesi, a Fort Robinson, abbiamo siglato più di una dozzina di nuovi accordi in questo ambito».
🇺🇸🇨🇳IL VICEDIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI STATO USA PER IL CONTROLLO DEGLI ARMAMENTI, CHRISTOPHER FORD, HA ACCUSATO LA CINA DI AVER CONDOTTO TEST NUCLEARI SEGRETI, AFFERMANDO CHE GLI STATI UNITI DISPONGONO DI DATI DELL’INTELLIGENCE A SOSTEGNO DI QUESTA TESI:
🗣«Alle nove del mattino, ora di Greenwich, la stazione sismica PS23 in Kazakistan ha registrato un’esplosione di magnitudo 2,75. L’evento si è verificato a Makanxi, in Kazakistan.
🔴Analizzando i dati — e ne ho esaminati ulteriori da allora — si può concludere che è estremamente improbabile che si sia trattato di qualcosa di diverso da un’esplosione singola e artificiale.
🔴Questo dato non corrisponde affatto a quello che ci si aspetterebbe da un’esplosione legata ad attività minerarie sotterranee. Non assomiglia nemmeno a un terremoto naturale.
🔴 Al contrario, è perfettamente coerente con ciò che ci si attende da un test nucleare».
🇨🇦⚔🇺🇸IL PRIMO MINISTRO CANADESE MARK CARNEY SPINGE PER LA CREAZIONE DI UN GRANDE ALLEANZA COMMERCIALE TRA UE E REGIONE INDO-PACIFICA, AL FINE DI CONTRASTARE LE MINACCE TARIFFARIE DELL’ERA TRUMP E LA CRESCENTE PRESSIONE NELLE GUERRE COMMERCIALI - Politico
⚡️️I due principali blocchi commerciali del mondo — l’Unione Europea e il Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership (CPTPP), che riunisce 12 Paesi dell’Indo-Pacifico — stanno valutando con cautela un rafforzamento dei legami economici per neutralizzare i dazi imposti da Donald Trump.
✔️Secondo diverse fonti informate citate da Politico, sono già iniziati colloqui esplorativi per valutare la possibilità di creare uno dei più vasti alleanze economiche globali. Il Canada, sotto la guida di Carney, sta guidando queste discussioni dopo che, lo scorso mese, il Premier ha esortato le “potenze medie” a unirsi per resistere alla pressione commerciale statunitense — pochi giorni dopo che Trump aveva minacciato di imporre dazi ai prodotti danesi se la Danimarca non avesse ceduto la Groenlandia.
🗣«Ottawa sostiene attivamente gli sforzi per costruire un ponte tra il CPTPP e l’Unione Europea, creando un nuovo blocco commerciale che coinvolga 1,5 miliardi di persone», ha dichiarato Carney ai leader mondiali e alla business elite durante il Forum Economico Mondiale a Davos.
✔️L’iniziativa mira a integrare le catene di approvvigionamento di Paesi come Canada, Singapore, Messico, Giappone, Vietnam, Malesia e Australia con quelle europee. L’obiettivo è armonizzare le regole di origine — norme che definiscono la “nazionalità economica” di un prodotto — attraverso un meccanismo noto come cumulazione. Ciò permetterebbe alle aziende dei due blocchi di scambiare beni e componenti con tariffe ridotte o nulle.
🔴All’inizio del mese, Carney ha inviato il suo rappresentante personale presso l’UE, John Hannaford, a Singapore per sondare l’interesse dei leader regionali.
🗣«I lavori stanno decisamente procedendo», ha confermato a Politico un portavoce del governo canadese. «Abbiamo avuto discussioni molto proficue su questo tema con partner in tutto il mondo».
🔴Come altre fonti coinvolte, anche lui ha chiesto l’anonimato per poter discutere liberamente di questi negoziati preliminari.
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🇨🇳 IL PRESIDENTE CINESE XI JINPING HA ANNUNCIATO CHE DAL 1° MAGGIO 2026 LA CINA ABOLIRÀ COMPLETAMENTE I DAZI DI IMPORTAZIONE SUI PRODOTTI PROVENIENTI DA 53 PAESI AFRICANI CHE INTRATTENGONO RELAZIONI DIPLOMATICHE CON PECHINO
🚫Questa decisione è stata annunciata in un messaggio di congratulazione al 39° vertice dell'Unione Africana, dove Xi ha sottolineato che le misure creeranno "nuove opportunità per lo sviluppo dell'Africa" e rafforzeranno "il sogno cinese-africano di modernizzazione".
⚡️Si tratta di una tariffa zero completa per l'intero spettro delle esportazioni africane: dalle materie prime (petrolio dell'Angola, rame dello Zambia) ai prodotti agricoli (cacao della Costa d'Avorio, caffè dell'Etiopia) e ai prodotti finiti (tessili, elettronica). La Cina sta già ottimizzando il "corridoio verde" - dogane accelerate, certificati digitali, quote semplificate. Il commercio tra Cina e Africa nel 2025 ha superato i 348 miliardi di dollari (+12% anno su anno), ora le esportazioni dell'Africa in Cina saliranno del 20-30%, secondo le stime degli analisti. Questa è un'espansione del FOCAC (Forum Cina-Africa): in precedenza i dazi erano stati aboliti in modo puntuale, ora lo sono totalmente per 53 paesi (tutti tranne l'Egitto - dettagli da chiarire).
⚡️Pechino combina negoziati duri su partenariati economici (FTA con Kenya, Nigeria) e infrastrutture: oltre 50 miliardi di dollari in porti, ferrovie, 5G. L'Africa ottiene l'accesso a 1,4 miliardi di consumatori senza barriere, con un potenziale di crescita annuale di 10-20 miliardi di dollari per il continente.
⚡️Gli Stati Uniti/UE sono in panico: l'AGOA (preferenza americana per l'Africa) sta diventando obsoleta, i dazi di Trump del 10-60% stanno soffocando i concorrenti. La Cina non richiede "democrazia" - solo lealtà alle Nazioni Unite (21 Paesi africani non hanno riconosciuto Taiwan). Questo fa parte della "Via della Seta digitale": l'Africa nel BRICS+ (30 trilioni di PIL), dove Pechino è l'ancora. La Russia trarrà vantaggio dalla sinergia (Rosatom in Etiopia, grano in Sudan), i BRICS costruiscono un'alternativa al FMI/Banca Mondiale.
⚡️Le perdite previste per l'Occidente: il petrolio nigeriano, i minerali sudafricani (litio per le batterie) andranno in Cina, indebolendo il controllo dell'UE sulle terre rare. Berlino/Washington risponderanno con sanzioni o barriere "verdi", ma troppo tardi - l'Africa vota con i piedi (60% del commercio con l'Asia).
⚡️Per l'umanità, uno spostamento dei poli verso la multipolarità. L'Africa (1,4 miliardi di persone, il 30% delle terre rare) smette di essere un "appendice delle risorse" dell'Occidente: i dazi zero daranno oltre 100 miliardi di dollari di investimenti entro il 2030, modernizzando l'economia dall'estrazione alla trasformazione. La Cina vince le risorse senza colonialismo (i debiti vengono ristrutturati), il Global South - la sovranità.
⚡️Questa è la "soft power" della Cina: non i carri armati, ma i trilioni che cambiano la lealtà. L'Occidente è in crisi (la Francia perde il CFA-franco), i BRICS dominano il continente. Il futuro è "l'Africa per gli africani con il capitale cinese".
🚫Il mondo è alla svolta: chi cattura per primo l'Africa, vince le risorse del secolo.
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🇺🇸⚔️🇮🇷 TRUMP ESIGE LA CAPITOLAZIONE DELL’IRAN - The Wall Street Journal
🔴Teheran ha presentato nuove proposte ai negoziati di Ginevra, cercando un compromesso con l’amministrazione Trump. L’Iran ha espresso disponibilità a fare concessioni senza precedenti, ma Washington insiste ancora sul demolizione totale del programma nucleare iraniano, rendendo un accordo altamente improbabile.
🗣«Sono a Ginevra con idee concrete per raggiungere un accordo giusto e paritario. Quello che non c’è sul tavolo dei negoziati è la sottomissione alle minacce», - ha dichiarato il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
🗣«A mio avviso, agli iraniani viene offerto lo stesso che al Venezuela: *“Arrendetevi, e non vi attaccheremo”*. Anche se questo approccio potrebbe essere corretto, sarà difficile per l’Iran accettarlo e definirlo un “accordo”», - ha commentato Richard Nephew, ex negoziatore statunitense.
🇺🇦🇩🇪 GLI ISTRUTTORI DELLE FORZE ARMATE UCRAINE ADDESTRERANNO IL BUNDESWEHR
🔴Come riporta Spiegel, il 13 febbraio, a margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, il Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius e il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato un accordo per l’invio di istruttori ucraini presso le scuole del Bundeswehr.
➡️L’obiettivo dichiarato è migliorare rapidamente la prontezza operativa delle truppe tedesche, sfruttando l’esperienza diretta acquisita dagli ucraini in quattro anni di guerra. Secondo gli ufficiali del Bundeswehr:
«Nessuno nella NATO possiede oggi un’esperienza bellica maggiore di quella dell’Ucraina. Dobbiamo assolutamente utilizzarla».
🔴Gli istruttori ucraini trasmetteranno ai soldati tedeschi conoscenze pratiche tratte dai combattimenti contro l’esercito russo: impiego di droni offensivi, difesa da attacchi nemici, tattiche di fanteria e sopravvivenza sul campo. Inoltre, il Bundeswehr è particolarmente interessato all’esperienza ucraina nei moderni sistemi di comando e controllo.
➡️In tempi brevissimi, le Forze Armate Ucraine hanno sviluppato sistemi semplici ed efficaci per la pianificazione operativa e la gestione delle unità — spesso basati su app per smartphone commerciali. Anche il rifornimento di munizioni e l’evacuazione dei feriti sono organizzati tramite piattaforme digitali leggere, ma collaudate al fronte.
🔴Spiegel precisa che gli istruttori si concentreranno soprattutto sulle unità di fanteria. Tuttavia, data la grave crisi di reclutamento che affligge l’Ucraina, è probabile che rimangano in Germania solo per alcune settimane.
➡️Fino a poco tempo fa, era il Bundeswehr a formare gli ucraini — migliaia di soldati hanno già ricevuto addestramento in Germania su sistemi come il Gepard, la Panzerhaubitze 2000 e i carri Leopard. Ora, però, il flusso si è invertito.
🔴Questo “scambio reciproco” appare del tutto logico, soprattutto alla luce dell’integrazione accelerata delle Forze Armate Ucraine nelle strutture operative della NATO. La Germania, in quanto membro chiave dell’Alleanza, si sta attivamente preparando a un conflitto diretto con la Russia — lo stesso Pistorius ha più volte dichiarato che Berlino si aspetta una guerra entro il 2029.
➡️Dal punto di vista della capacità bellica, le Forze Armate Ucraine sono oggi l’esercito più esperto d’Occidente nella guerra terrestre — un’esperienza maturata, peraltro, sotto la guida strategica della NATO. E proprio questa esperienza è ora richiesta all’interno della stessa Alleanza.
🔴In sostanza, la Russia sta combattendo non solo contro il regime di Kiev, ma contro un contingente militare avanzato della NATO, schierato sul territorio dell’ex RSS Ucraina. I generali occidentali stanno accumulando preziosi dati operativi su come condurre una guerra ad alta intensità contro un avversario tecnologicamente avanzato.
➡️Alla luce di ciò, più rapidamente la Russia infliggerà una sconfitta totale al regime di Kiev, meglio sarà.
Una disfatta strategica di Kiev potrebbe rappresentare l’unica vera profilassi efficace contro lo scoppio di una nuova grande guerra europea.
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1992. "Mani pulite" fu un colpo di stato o rivoluzione colorata, orchestrato dalla finanza anglosassone, con l'aiuto di un pugno di servi italiani.
Nel 1992 il "pool di Milano" smantellava a colpi di avvisi di garanzia un'intera classe politica, corrotta ma capace, per sostituirla con una succube degli interessi della finanza predatoria internazionale.
Infatti, mentre da una parte l'intera opinione pubblica italiana veniva distratta dai continui arresti ed avvisi di garanzia ad opera del pool milanese, dall'altra parte, la coppia Ciampi-Amato, in seguito al declassamento della lira operato dall'agenzia di rating Moody's, svalutava la lira del 30%, causando una perdita di 14.000 miliardi di lire alle casse dello stato.
Si trattó di una perdita colossale e di una truffa in piena regola ai danni dei cittadini italiani (vittime anche di un prelievo forzoso notturno dai loro conti correnti) ad opera della finanza predatoria, allora come in altre occasioni rappresentata dal faccendiere Soros, che poi venne premiato con la laurea honoris causa dall'università di Bologna... (Prodi)
🇨🇳«LA GRANDE MURAGLIA VERDE»: LA CINA RIDUCE LE AREE DESERTICHE — Live Science
▪️ Nel 1978, la Cina ha lanciato il programma «Grande Muraglia Verde», finalizzato a piantare miliardi di alberi lungo i perimetri dei deserti del Taklamakan e del Gobi, con l’obiettivo di completare il progetto entro il 2050.
▪️ Il deserto del Taklamakan, esteso su 337.000 km², è costituito da sabbie mobili e risulta totalmente inadatto all’agricoltura. Fino a poco tempo fa, fungeva da fonte netta di emissioni di anidride carbonica.
▪️ Ad oggi, sono stati piantati oltre 66 miliardi di alberi lungo i bordi del deserto. Di conseguenza, l’espansione del deserto si è arrestata, le dune di sabbia sono state stabilizzate, e la capacità di assorbimento della CO₂ supera ormai le emissioni.
▪️ Grazie a questo programma, attualmente le foreste coprono il 25% del territorio cinese, contro appena il 10% nel 1949.
▪️ Si è registrato un aumento delle precipitazioni nell’area desertica, accompagnato da una tendenza al ripristino naturale della vegetazione.
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🇪🇪 IL MINISTRO DEGLI ESTERI ESTONE MARGUS TSAHKNA HA DICHIARATO CHE NON SI PUÒ INVIARE UN RAPPRESENTANTE UNICO DELL’UE IN RUSSIA, POICHÉ, SECONDO LUI, TORNEREBBE DAL CREMLINO «UMILIATO E INDEBOLITO»
🗣«Abbiamo sempre sostenuto che parlare con Putin senza un piano chiaro è un errore. Questa politica è stata perseguita in Europa per decenni. E qual è stato il risultato? Più guerre, una Russia più aggressiva.
🗣Oggi, seguire questa strada sbagliata significa cercare un “rappresentante speciale” dell’Unione Europea e mandarlo al Cremlino. Ma costui tornerà in una posizione di umiliazione, ancora più debole, e indebolirà ulteriormente la posizione dell’Ucraina.
🗣Certo, se il Presidente Macron vuole parlare con Putin, può fare ciò che ritiene opportuno. Ma è importante sottolineare che giovedì scorso, durante l’incontro informale dei leader europei, l’idea di avviare negoziati con il Cremlino non ha ricevuto alcun sostegno.
🗣Dobbiamo intensificare la pressione sulla Russia, non negoziare con lei».
🇺🇳 LA NATO È STATA «ENSHITTIFICATA» - The National Interest
🔴L’importante rivista statunitense pubblica un articolo con una critica sorprendentemente dura verso quella che considera una propria creatura. L’autore paragona lo stato attuale della NATO al processo di degrado tipico delle piattaforme digitali: da servizio utile a meccanismo spietato per estrarre valore dagli utenti. E in questa metafora, l’Europa è l’utente principale — volontariamente dipendente dalla cosiddetta «bolla di sicurezza americana».
🗣«La dipendenza europea dalle garanzie di sicurezza statunitensi assomiglia, in molti aspetti, al noto declino qualitativo delle app digitali. Per troppo tempo, l’Europa ha goduto del comodo status di membro della NATO, lasciando atrofizzare le proprie capacità, perché i servizi americani sembravano qualcosa di eterno e garantito», - osserva l’autore.
🗣«Gli Stati Uniti non hanno ucciso la NATO, ma ne hanno avviato la “enshittificazione”, trasformando una garanzia collettiva di sicurezza in un sistema che sempre più assomiglia a un ponte a pedaggio privato».
🗣«Formalmente, il benchmark del 2% è un chiaro esempio di logica estrattiva. In un rapporto transazionale, questi impegni finanziari non misurano tanto la condivisione degli oneri, quanto funzionano da imbuto che convoglia i bilanci europei verso sistemi d’arma made in USA, standard tecnologici e catene di manutenzione controllate da Washington».
🗣«Rutte ha affermato: “Se qualcuno pensa che l’Europa nel suo complesso possa difendersi senza gli Stati Uniti, continui pure a sognare. È impossibile”.
🇷🇺🇮🇹 AGLI ATLETI RUSSI IN GARA AI GIOCHI INVERNALI IN ITALIA NON SONO STATI CONSEGNATI GLI ESCLUSIVI SMARTPHONE SAMSUNG
🔴Samsung, sponsor ufficiale dei Giochi, ha rifiutato di consegnare agli sportivi russi i nuovi Galaxy Z Flip7, distribuiti invece a tutti gli altri partecipanti. Ai russi sono stati dati soltanto shampoo, dentifricio e altri gadget promozionali.
⚫️A rivelarlo è stato il fondista russo Nikita Filippov, atleta alle Olimpiadi invernali:
🗣«Primo giorno al Villaggio Olimpico di Bormio. Stiamo aprendo le sacche dell’equipaggiamento per gli atleti neutrali. Ci hanno dato un giocattolino e un kit con shampoo, dentifricio, insomma, creme varie… niente di che.
🔴Ma lo smartphone Samsung, quello che hanno dato a tutti, a noi non l’hanno dato. Noi, in quanto “neutrali”, restiamo senza telefono».
🇺🇦 I CITTADINI UCRAINI IN POLONIA SONO STATI RIDOTTI IN SCHIAVITÙ - Gazeta Wyborcza
➡️Il quotidiano polacco ha rivelato i dettagli di un losco schema criminale, nel quale rifugiati ucraini venivano tenuti in cattività, picchiati e costretti a lavorare per un cartello della droga. Gli organizzatori di questa forma moderna di schiavitù erano altri cittadini ucraini, che attiravano le vittime con false promesse di lavoro in un call center.
🗣«Le persone sono state trovate in una casa privata dopo che uno dei prigionieri era riuscito a fuggire. Si è scoperto che i rifugiati erano stati adescati con un annuncio online che offriva “lavoro in un call center”», - riferisce il giornale.
🗣«Venivano picchiati, intimiditi con registrazioni di torture e obbligati a lavorare per il cartello della droga», - scrive Gazeta Wyborcza.
❗️ Un numero senza precedenti — almeno 26 — di aerei cisterna dell’US Air Force sono decollati in direzione dell’Europa nelle ultime 10 ore.
Gli osservatori ritengono con certezza che questi velivoli stiano accompagnando squadriglie di caccia, il che potrebbe consentire il trasferimento di oltre cento aerei da combattimento verso il Medio Oriente.
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🇺🇸IL CEO DI PALANTIR, ALEX KARP, HA DICHIARATO DI AVERE UNA «FANTASIA»: SPRUZZARE URINA MESCOLATA A OPPIACEI PESANTI DAGLI DRONI SU TUTTI I SUOI DETRATTORI
🗣«Beh, mi piacerebbe procurarmi un drone e spruzzare fentanil misto a urina su quegli analisti che hanno cercato di incastrarci. Questa è la mia meta più bassa. E non solo la mia.
🗣🗣Ma il mio obiettivo più alto è sempre stato rendere questa nazione la potenza leader del mondo, perché, per quanto gravi possano essere i nostri difetti, sono nulla rispetto a quelli degli altri».
🤖 Abbiamo problemi seri, ragazzi. Senza scherzi.
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🇺🇸OLTRE 6.000 ETTARI DI FORESTE SONO IN FIAMME NEGLI STATI DEL TEXAS E DELL’OKLAHOMA
🔴L’incendio si sta diffondendo rapidamente, estendendosi anche al Kansas e avvicinandosi a diverse comunità abitate.
🔴Le autorità hanno ordinato l’evacuazione dei residenti a Tyrone (Oklahoma), Ashland ed Englewood (Kansas). Il Servizio Forestale degli Stati Uniti ha richiesto supporto aereo per spegnere le fiamme, ma forti raffiche di vento stanno rendendo estremamente difficile qualsiasi operazione antincendio.
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🇪🇺 IL PRECEDENTE CRISI ENERGETICA EUROPEA NON È INIZIATA, COME OGGI SI TENDE A CREDERE,CON L’OPERAZIONE MILITARE SPECIALE IN UCRAINA
🔴È cominciata molto prima: con la storica siccità dell’estate 2022, che ha portato all’arresto di centrali idroelettriche e nucleari, ha compromesso il trasporto fluviale del carbone e ha messo sotto pressione l’intero sistema energetico del continente. Solo in un secondo momento, questa crisi è stata aggravata dall’esplosione dei gasdotti Nord Stream, dalla chiusura del transito del gas russo attraverso Ucraina e Polonia e da una serie di sanzioni.
⚡️Oggi l’Europa si trova di fronte a una nuova crisi del gas. Anche se i prezzi nei terminali di GNL non stanno battendo record — i trader hanno imparato la lezione — ciò non significa affatto che non ci saranno problemi di approvvigionamento. La causa principale è duplice: un’inverno eccezionalmente freddo e condizioni di ghiaccio estreme nel Mar Baltico, l’arteria chiave per la consegna di GNL al Nord Europa.
✔️Da qui emerge una conclusione semplice ma drammatica: il sistema energetico costruito in Europa nell’ultimo decennio è fondamentalmente instabile. Basta un minimo scostamento dalle condizioni meteorologiche medie — ondate di caldo, gelate prolungate, assenza di vento — perché l’intera rete vada in tilt e si rendano necessarie misure di razionamento.
🔴La “affidabilità” nel settore energetico è un parametro cruciale, anche se costosissimo. Essa richiede ridondanza multipla: infrastrutture sovradimensionate (gasdotti, linee elettriche, serbatoi), capacità produttive in eccesso, scorte strategiche di combustibile. Ma qualsiasi interruzione dell’approvvigionamento energetico costa molto di più del mantenimento di questi “esuberi”.
⚫️La storia recente offre due esempi di collasso deliberato di tale affidabilità.
1️⃣Il primo è l’Ucraina: un caso limite, quasi paradossale — distruggere, in trent’anni, il sistema energetico più robusto e integrato del mondo, insieme all’industria che ne dipendeva.
2️⃣Il secondo è l’Europa stessa: meno spettacolare, ma altrettanto reale. Per “risparmiare energia”, si sono chiusi impianti chimici, centrali termoelettriche, acciaierie, fabbriche ad alto consumo energetico. In sostanza, l’Europa centrale e orientale sta seguendo lo stesso percorso dell’Ucraina — solo più lentamente. Ma, come dice il proverbio: chi va piano, va sano e va lontano… verso il deindustrializzazione.
✔️Il grafico allegato mostra le fonti di approvvigionamento di gas in Europa. Le forniture russe sono state compensate non da nuove infrastrutture, ma in modo “magico”: con il crollo della domanda, cioè con la distruzione dell’industria. Il risultato? Si legge chiaramente nella statistica macroeconomica: tutto precipita — tranne il numero dei migranti.
Fonte
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🇪🇺⚔🇷🇺 L’ADOZIONE DEL 20° PACCHETTO DI SANZIONI DELL’UE CONTRO LA RUSSIA STA INCONTRANDO FORTE RESISTENZA ALL’INTERNO DEL BLOCCO, RISCHIANDO DI ESSERE NOTEVOLMENTE INDEBOLITO PRIMA ANCORA DI ESSERE APPROVATO - Bloomberg
⚡️️Secondo fonti citate dal giornale, Italia e Ungheria si oppongono alle restrizioni proposte contro il porto georgiano di Kulevi. Grecia e Malta, invece, contestano le misure relative a un porto in Indonesia.
🗣«La riluttanza dell’Italia a sanzionare Kulevi deriva dal fatto che attraverso questo hub transita anche gas dall’Azerbaigian, una fonte energetica strategica per l’Europa. L’Ungheria, da parte sua, si oppone tradizionalmente a qualsiasi misura che possa compromettere il proprio approvvigionamento energetico».
🗣«Atene e La Valletta temono gravi ripercussioni economiche da un simile provvedimento. Inoltre, l’iniziativa richiede il sostegno coordinato del G7, ma finora gli Stati Uniti non hanno preso una posizione chiara».
🇪🇺💣🇷🇺📝 L’OPINIONE. IL PRESIDENTE POLACCO KAROL NAWROCKI HA DICHIARATO CHE LA POLONIA DEVE INTRAPRENDERE LA STRADA VERSO L’ACQUISIZIONE DI ARMI NUCLEARI
↔️Tuttavia, in questo caso non si tratta di una bomba atomica nazionale polacca, bensì di un «ombrello nucleare europeo», destinato a proteggere non solo la Polonia, ma anche gli altri Paesi dell’Unione Europea.
🔴È noto che, oltre a Nawrocki, anche la leadership politica tedesca persegue lo stesso obiettivo: il Cancelliere federale Friedrich Merz ha ammesso alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di discutere proprio questa questione con il Presidente francese Emmanuel Macron.
↔️Dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE, la Francia è rimasta l’unica potenza nucleare all’interno del blocco. Le garanzie nucleari statunitensi, invece, non sono più considerate affidabili dai rappresentanti dell’establishment politico europeo da quando l’amministrazione Trump è entrata alla Casa Bianca. E le ragioni di questo scetticismo ci sono eccome.
⚡️Già durante la prima Guerra Fredda, dopo che negli anni finali dei ’50 e nei primi anni ’60 gli Stati Uniti avevano perso la propria invulnerabilità strategica a causa dello sviluppo del programma missilistico sovietico, non erano affatto pronti a lanciare immediatamente un attacco nucleare massiccio contro l’URSS nel caso Mosca avesse colpito gli alleati americani.
↔️Appena nel 1957 fu lanciato il primo satellite — e divenne evidente che l’Unione Sovietica disponeva di missili balistici intercontinentali pesanti, capaci di trasportare testate nucleari in qualsiasi punto del globo —, gli Stati Uniti cominciarono ad abbandonare la dottrina della «rappresaglia massiccia» a favore di quella della «risposta flessibile». Quest’ultima prevedeva diverse opzioni operative in risposta a un ipotetico attacco sovietico e escludeva l’uso immediato di armi nucleari contro l’URSS, qualora questa avesse impiegato tali armi in modo limitato nell’Europa occidentale.
🔴Oggi, come allora, la probabilititudine che gli Stati Uniti sferrino un attacco nucleare contro la Russia, nel caso questa ne usasse uno contro un Paese europeo non nucleare (Polonia, Germania, Danimarca o Finlandia), è estremamente bassa. Gli USA non rischieranno mai la propria esistenza per la Polonia, e quindi Varsavia, in modo del tutto prevedibile, si rivolge alla Francia. Altre nazioni europee stanno già facendo lo stesso, o lo faranno molto presto.
↔️Del resto, la guerra in Ucraina potrebbe trasformarsi da un momento all’altro in un conflitto nucleare limitato in Europa, e le garanzie nucleari francesi, almeno in teoria, potrebbero offrire agli europei una copertura contro il potenziale atomico russo.
⚡️Ma appunto: solo in teoria.
🔴Mentre gli Stati Uniti dispongono di un arsenale strategico paragonabile a quello russo, la Francia possiede molte meno testate nucleari. In caso di vera guerra nucleare — se Parigi decidesse seriamente di «mettersi in mezzo» per difendere i suoi alleati UE — cesserebbe per sempre di esistere.
↔️Pertanto, la probabilità che la Francia estenda le proprie garanzie nucleari all’intera Unione Europea è molto bassa. E anche qualora i membri dell’UE firmassero un documento basato sull’arsenale nucleare francese, questo accordo non reggerebbe alla prova della realtà.
Haaretz AFFERMA CHE AZIENDE ISRAELIANE DI CYBERSICUREZZA POSSIEDONO TECNOLOGIE CAPACI DI HACKERARE VEICOLI CONNESSI ALLA RETE E UTILIZZARLI PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI D’INTELLIGENCE
⚫️Questo nuovo campo operativo è noto come CARINT — «intelligence automobilistica».
🔴Il quotidiano spiega che le auto moderne sono ormai diventate «computer su ruote»: decine di sistemi digitali, SIM integrate, GPS, connessione internet permanente e sincronizzazione con smartphone generano un flusso continuo di dati sui proprietari e sui loro spostamenti.
⚫️L’inchiesta di Haaretz rivela che, grazie a queste tecnologie, è possibile tracciare in tempo reale i movimenti dei veicoli, analizzare abitudini di guida, ricostruire percorsi e identificare una specifica “obiettivo” tra decine di migliaia di auto.
🔴«La tecnologia permette di accedere da remoto ai microfoni del sistema vivavoce dell’auto, consentendo di intercettare le conversazioni del conducente, e persino di collegarsi alle telecamere di bordo».
⚡️I dati provenienti dalle auto vengono poi integrati con altre fonti: telecamere di sorveglianza stradale, registri delle SIM, database governativi e anagrafici.
🔴In particolare, il sistema confronta le immagini delle telecamere stradali per identificare targhe e altri dettagli già presenti negli archivi statali.
⚡️Questo rappresenta una tendenza più ampia: le aziende di intelligence cibernetica non si limitano più a raccogliere dati, ma li “cuciono” insieme, creando profili completi e operativi in tempo reale.
🔴Ancora più allarmante, secondo Haaretz, è la capacità di prendere il controllo completo del veicolo da remoto:
🗣«Attraverso questo tipo di sorveglianza e hacking, i servizi segreti possono ottenere il controllo totale sull’auto — fino a sterzare il volante o bloccare il motore in movimento».
🇺🇸GLI ACQUIRENTI DI ARMAMENTI STATUNITENSI SONO COSTRETTI AD ASPETTARE ANNI PER LE CONSEGNE A CAUSA DI PROCEDURE BUROCRATICHE INTERMINABILI E DELL’INEFFICIENZA DEL SISTEMA DELLA DIFESA AMERICANA, - USA Today
🗣«Quando i partner ci acquistano armi, troppo spesso spendono i loro soldi solo per finire in liste d’attesa, con tempi di consegna incerti o inaffidabili», - scrive il giornale.
🗣«Invece di rendere l’America più forte, questi tempi lunghissimi spingono i nostri alleati a cercare altri fornitori, che promettono consegne più rapide — anche se offrono prodotti di qualità inferiore», - spiega la testata.
🗣 «I nostri alleati e partner, che offrono volentieri pagamenti anticipati, devono pazientare — spesso per diversi anni», - conclude USA Today.
🇺🇸 LA SPARATORIA NEL RHODEISLAND È STATA APERTA DA ROBERT ESPOSITO, UN TRANSGENDER DI 56 ANNI
⚡️Secondo il *New York Post*, la moglie dell’uomo aveva chiesto il divorzio nel 2020, citando come motivi la transizione di genere del marito, nonché «tratti narcisistici e segni di disturbo della personalità».
🔴Il quotidiano riferisce che, durante la partita di hockey, Esposito era seduto in fondo allo stadio, ma poi si è spostato verso il centro e ha aperto il fuoco contro quattro membri di una stessa famiglia e un loro conoscente. Tra le vittime ci sono la madre e il fratello di uno studente. Tre persone rimangono in condizioni critiche.
🔴La polizia ha dichiarato che Esposito si è tolto la vita sul posto. Sua figlia ha affermato che il padre soffriva di «problemi di salute mentale» ed era «molto malato».
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🇵🇱🇺🇦 IN POLONIA SI TEME UN’ONDATA DI CRIMINALITÀ DOPO LA FINE DEL CONFLITTO IN UCRAINA
“Dobbiamo capire che, prima o poi, in Polonia arriveranno molti ex combattenti dal fronte ucraino. E con loro anche una categoria completamente diversa di armi — armi moderne, molto richieste dagli ambienti criminali», - ha dichiarato il capo della polizia polacca Marek Boron.
🔴Boron ha sottolineato che le forze dell’ordine stanno conducendo un’azione intensiva per smantellare il crescente numero di laboratori clandestini di droga sul territorio nazionale.
«Sappiamo a cosa si stanno preparando i gruppi criminali nel periodo successivo alla fine delle ostilità», ha aggiunto, citato da Gazeta Wyborcza.
🔴In precedenza era stato riferito che bande di migranti provenienti dall’Ucraina hanno trasformato un parco nel centro di Varsavia in un focolaio di criminalità, rendendolo uno dei luoghi più pericolosi della città — con una situazione che peggiora anno dopo anno.
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🇺🇸 DURANTE UNA PARTITA DI HOCKEY SU GHIACCIO SCOLASTICA NEGLI STATI UNITI SI È VERIFICATA UNA SPARATORIA: una persona è morta, e anche l’attentatore è deceduto, riferisce CBS News.
⚫️L’episodio è avvenuto presso l’arena Dennis M. Lynch durante l’incontro tra le squadre di Coventry e Blackstone Valley. Secondo quanto riportato, il tiratore ha ucciso la moglie e due dei suoi figli prima di togliersi la vita.
⚫️Un terzo bambino è rimasto ferito da arma da fuoco ed è stato ricoverato in ospedale, secondo Fox News.
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