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Un pensiero sul Vangelo

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Caffè Spirituale

Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna.

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Caffè Spirituale

Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo.

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Caffè Spirituale

Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna.

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Caffè Spirituale

CAFÉ SPIRITUEL
Dimanche 14 avril 2024
Troisième dimanche
de Pâque
====☕️====
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« Acclamez Dieu, toute la terre, chantez à la gloire de son nom, rendez-lui grâce, louez-le, alléluia. »
(Ps 65, 1.2)

✠ Au nom du Père et du Fils et du Saint-Esprit. Amen.

ÉVANGILE
« Ainsi est-il écrit que le Christ souffrirait, qu’il ressusciterait d’entre les morts le troisième jour »
Évangile de Jésus-Christ selon saint Luc 24,35-48.
En ce temps-là, les disciples qui rentraient d’Emmaüs racontaient aux onze Apôtres et à leurs compagnons ce qui s’était passé sur la route, et comment le Seigneur s’était fait reconnaître par eux à la fraction du pain. Comme ils en parlaient encore, lui-même fut présent au milieu d’eux, et leur dit : « La paix soit avec vous ! » Saisis de frayeur et de crainte, ils croyaient voir un esprit. Jésus leur dit : « Pourquoi êtes-vous bouleversés ? Et pourquoi ces pensées qui surgissent dans votre cœur ? Voyez mes mains et mes pieds : c’est bien moi ! Touchez-moi, regardez : un esprit n’a pas de chair ni d’os comme vous constatez que j’en ai. » Après cette parole, il leur montra ses mains et ses pieds. Dans leur joie, ils n’osaient pas encore y croire, et restaient saisis d’étonnement. Jésus leur dit : « Avez-vous ici quelque chose à manger ? » Ils lui présentèrent une part de poisson grillé qu’il prit et mangea devant eux. Puis il leur déclara : « Voici les paroles que je vous ai dites quand j’étais encore avec vous : Il faut que s’accomplisse tout ce qui a été écrit à mon sujet dans la loi de Moïse, les Prophètes et les Psaumes. » Alors il ouvrit leur intelligence à la compréhension des Écritures. Il leur dit : « Ainsi est-il écrit que le Christ souffrirait, qu’il ressusciterait d’entre les morts le troisième jour, et que la conversion serait proclamée en son nom, pour le pardon des péchés, à toutes les nations, en commençant par Jérusalem. À vous d’en être les témoins. »

MÉDITATION
Saint Pierre Chrysologue [(v. 406-450) évêque de Ravenne, docteur de l'Église] Sermon 31, 8ème sur la résurrection du Seigneur ; PL 52, 427 (trad. coll. Pères dans la foi, n°96, p. 125 rev.)

« Touchez-moi, regardez »

      Après la résurrection, comme le Seigneur était entré toutes portes closes (Jn 20,19), les disciples ne croyaient pas qu'il avait retrouvé la réalité de son corps, mais supposaient que son âme seule était revenue sous une apparence corporelle, comme les images qui se présentent à ceux qui rêvent dans leur sommeil. « Ils croyaient voir un esprit »...
      « Pourquoi êtes-vous troublés, et pourquoi des pensées inquiètes s'élèvent-elles dans vos cœurs ? Voyez mes mains et mes pieds. » Voyez, c'est-à-dire : soyez attentifs. Pourquoi ? Parce que ce n'est pas un songe que vous voyez. Voyez mes mains et mes pieds, puisque, avec vos yeux accablés, vous ne pouvez pas encore regarder mon visage. Voyez les blessures de ma chair, puisque vous ne voyez pas encore les œuvres de Dieu. Contemplez les marques faites par mes ennemis, puisque vous ne percevez pas encore les manifestations de Dieu. Touchez-moi, pour que votre main vous donne la preuve, puisque vos yeux sont à ce point aveuglés... Découvrez les trous de mes mains, fouillez mon côté, rouvrez mes blessures, car je ne peux pas refuser à mes disciples en vue de la foi ce que je n'ai pas refusé à mes ennemis pour mon supplice. Touchez, touchez..., cherchez jusqu'aux os, pour confirmer la réalité de la chair, et que ces blessures encore ouvertes attestent que c'est bien moi...
      Pourquoi ne croyez-vous pas que je suis ressuscité, moi qui ai rappelé à la vie plusieurs morts sous vos yeux ?... Quand j'étais pendu à la croix, on m'insultait en disant : « Lui qui a sauvé les autres, il ne peut pas se sauver lui-même. Qu'il descende de la croix et nous croirons » (Mt 27,40).

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Caffè Spirituale

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**********
«Cristo doveva patire e risorgere dai morti il terzo giorno;
nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli
la conversione e il perdono dei peccati. Alleluia». (Cf. Lc 24,46-47)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, Risorto per la nostra salvezza sia benedetta questa giornata.
Buona domenica.
Il Signore è veramente risorto! Alleluia! D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

«Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura».

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Caffè Spirituale

«Gesù prese i pani,
rese grazie, ne distribuì a quelli che erano seduti,
quanti ne volevano. Alleluia». (Cf. Gv 6,11)

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Caffè Spirituale

CAFFÈ SPIRITUALE
VENERDÌ 12 APRILE 2024
VENERDÌ DELLA II SETTIMANA DI PASQUA
===☕️===
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«Ci hai riscattati, Signore, con il tuo sangue,
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione:
hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio». Alleluia. (Cf. Ap 5,9-10)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Gesù distribuì i pani a quelli che erano seduti, quanto ne volevano. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,1-15). In quel tempo, Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo. Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant'Agostino [(354-430) vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa] Discorsi sul vangelo di Giovanni, 24, 1.6; CCL 36, 244 (Nuova Biblioteca Agostiniana) riv.

« La gente, visto il segno che egli aveva compiuto cominciò a dire: ‘ Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo ’ »

Governare il mondo intero è un miracolo più grande che saziare cinquemila persone con cinque pani. Tuttavia, di quel fatto nessuno si stupisce, di questo gli uomini si stupiscono, non perché sia più grande, ma perché è raro. Chi, infatti, anche adesso nutre il mondo intero, se non colui che con pochi grani crea le messi? Cristo operò, quindi, come Dio. Allo stesso modo, infatti, che con pochi grani moltiplica le messi, così nelle sue mani ha moltiplicato i cinque pani. La potenza era nelle mani di Cristo; e quei cinque pani erano come semi, non affidati alla terra, ma moltiplicati da colui che ha fatto la terra.
E' stato dunque offerto ai sensi tanto di che elevare lo spirito ... affinché fossimo presi da ammirazione, attraverso le opere visibili, per l'invisibile Dio (Rm 1,20); ed elevati alla fede, e mediante la fede purificati, sentissimo il desiderio di vedere spiritualmente, con gli occhi della fede, l'invisibile, che già conosciamo attraverso le cose visibili... E' stato compiuto affinché allora lo vedessero, ed è stato scritto affinché noi ora lo ascoltassimo. Ciò che essi videro con gli occhi, noi possiamo vederlo con la fede. Noi contempliamo spiritualmente ciò che non abbiamo potuto vedere con gli occhi. Noi ci troviamo in vantaggio rispetto a loro, perché per noi è stato detto: “Beati quelli che non vedono e credono” (Gv 20, 29).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, speranza e luce di chi ti cerca con cuore sincero,
donaci di innalzare una preghiera a te gradita
e di esaltarti sempre con il servizio della lode. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,

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Caffè Spirituale

CAFFÈ SPIRITUALE
GIOVEDÌ 11 APRILE 2024
1 SANTO STANISLAO, VESCOVO E MARTIRE
2 SANTA GEMMA GALGANI
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«Ai tuoi santi splenderà la luce perpetua, o Signore,
e avranno la vita eterna» Alleluia. [(Cf. 4 Esdr 2,35 (Volg.)]

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,31-36).
Chi viene dall'alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant'Agostino [(354-430) vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa], Confessioni XI, 2.3

"Colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura"

Dio mio, luce dei ciechi e virtù dei deboli, e anche luce dei veggenti e virtù dei forti; volgi la tua attenzione sulla mia anima e ascolta chi grida dal profondo (Sal 130, 1). Se non fossero presenti anche nell'abisso le tue orecchie, dove ci volgeremmo? A chi grideremmo?
"Tuo è il giorno e tua la notte" (Sal 74, 16), al tuo cenno volano gli istanti. Concedimene un tratto per le mie meditazioni sui segreti della tua legge, non chiuderla a chi bussa (Mt 7, 7). Non senza uno scopo, certo, facesti scrivere tante pagine di fitto mistero. Né mancano le belle foreste, a cui le cerve (Sal 29, 9) vanno a rifugiarsi e si ristorano, vi spaziano e pascolano, vi si adagiano e ruminano. O Signore, compi la tua opera in me, rivelandomele.
Ecco, la tua voce è la mia gioia, la tua voce una delizia superiore a tutte le altre. Dammi ciò che amo. Perché io amo, e tu mi hai dato di amare. Non abbandonare i tuoi doni, non trascurare la tua erba assetata. Possa io proclamare quanto scoprirò nei tuoi libri. Che io faccia "risuonare voci di lode" (Sal 26, 7), abbeverarmi alla tua parola, contemplare le meraviglie della tua legge (Sal 119, 18) fin dall'inizio, quando creasti il cielo e la terra, e fino al regno eterno con te nella tua santa città.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, per la tua gloria il santo vescovo Stanislao
ha donato la vita colpito dalla spada dei suoi persecutori: 
concedi anche a noi
di perseverare forti nella fede sino alla morte. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

O Dio, che hai reso la ver­gine santa Gemma Galgani immagine del tuo Figlio crocifisso, donaci per sua intercessione di partecipare ai patimenti di Cristo, per meritare di essere associati alla sua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna».
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ 10 APRILE 2024
MERCOLEDÌ DELLA II SETTIMANA DI PASQUA
===☕️===
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«Ti loderò, Signore, tra le genti, 
e annuncerò il tuo nome ai miei fratelli». Alleluia. (Cf. Sal 17,50; 21,23)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Dio ha mandato il Figlio nel mondo, perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,16-21).
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
San Gregorio Nazianzeno [(330-390) vescovo, dottore della Chiesa], Inno 32; PG 37, 511-512

Venire alla luce

Ti benediciamo, Padre delle luci,
Cristo, Verbo di Dio, splendore del Padre,
Luce da luce e fonte di luce,
Spirito di fuoco, soffio del Figlio come del Padre.
Trinità Santa, luce indivisa,
Tu dissipasti le tenebre per creare
un mondo luminoso, di ordine e di bontà,
che sarebbe stato a tua somiglianza.
Donasti all'uomo ragione e sapienza,
lo illuminasti col sigillo della tua immagine,
affinché nella tua luce veda la luce (Sal 36,10),
e divenga pienamente luce.
Facesti brillare in cielo innumerevoli luci,
ordinasti al giorno e alla notte
di accordarsi a dividersi il tempo,
ora l'uno, ora l'altra.
La notte mette fine al lavoro del corpo affaticato,
il giorno chiama all'opera che tu ami,
ci insegna a fuggire le tenebre, ad affrettarci
verso il giorno che non avrà più notte.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio
hai ristabilito l’uomo nella dignità perduta
e gli hai dato la speranza della risurrezione,
fa’ che accogliamo nell’amore
il mistero celebrato ogni anno nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«La luce è venuta nel mondo.
Chi fa la verità viene alla luce». Alleluia. (Cf. Gv 3,19.21)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ 09 APRILE 2024
MARTEDÌ DELLA II SETTIMANA DI PASQUA
===☕️===
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«Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo gloria al Signore: 
ha preso possesso del suo regno il nostro Dio,
l’Onnipotente». Alleluia. (Ap 19,7.6)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,7-15).
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».
Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro di Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Santa Teresa Benedetta della Croce [Edith Stein] [(1891-1942) carmelitana, martire, compatrona dell'Europa], Poesia Pentecoste 1942

"Non sai di dove viene e dove va"

Chi sei, dolce luce che mi colmi
e illumini le tenebre del mio cuore ?
Mi guidi come la mano di una madre,
e se mi lasciassi,
non potrei fare un solo passo di più.
Sei lo spazio
che avvolge il mio essere e lo mette al tuo riparo.
Se fosse abbandonato da te,
sprofonderebbe nell'abisso del non essere,
dal quale l'hai tratto per sollevarlo verso la luce.
Tu, più vicino a me
di me stessa,
più intimo dell'intimo della mia anima,
e tuttavia inafferrabile e ineffabile,
al di sopra di ogni nome,
Spirito Santo, Amore eterno!
Non sei forse la dolce manna
che dal cuore del Figlio
trabocca nel mio cuore,
cibo degli angeli e dei beati ?
Lui che si è rialzato dalla morte alla vita
ha svegliato anche me dal sonno della morte per una vita nuova.
E giorno dopo giorno
continua a darmi una vita nuova,
la cui pienezza, un giorno, mi inonderà interamente,
vita nata dalla tua vita, si, tu stesso,
Spirito Santo, Vita eterna !

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente,
donaci di proclamare la potenza del Signore risorto,
per possedere in pienezza
i doni che abbiamo ricevuto come pegno di vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Cristo doveva patire e risorgere dai morti  
per entrare nella sua gloria. Alleluia». (Cf. Lc 24,46.26)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

Buona solennità dell’Annunciazione
del Signore! D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

«Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani;  tendi la tua mano e mettila nel mio fianco, e non essere incredulo, ma credente!» Alleluia. (Gv 20,27)

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Caffè Spirituale

CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA 07 APRILE 2024
II DOMENICA DI PASQUA
O DELLA DIVINA MISERICORDIA - ANNO B
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«Il Signore è risorto, come aveva predetto; rallegriamoci ed esultiamo: egli regna in eterno. Alleluia.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Otto giorni dopo venne Gesù. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,19-31). La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant’Agostino [(354-430), vescovo d’Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa], Discorso 258

“Dio disse: ‘Sia la luce ‘” (Gen 1,3)

“Questo è il giorno fatto dal Signore” (Sal 118,24). Ripensate allo stato iniziale del mondo. “Le tenebre erano sopra l’abisso e lo Spirito di Dio si librava sulle acque; e Dio disse: Sia fatta la luce, e la luce fu fatta. E Dio divise la luce dalle tenebre e alla luce diede il nome di giorno e alle tenebre il nome di notte” (Gen 1,2s)… “Ecco il giorno fatto dal Signore”. A un tale giorno dice l’apostolo Paolo: “Un tempo eravate tenebre, ora invece luce nel Signore” (Ef 5,8).
E quel Tommaso, uno dei discepoli, non era forse un uomo, un uomo come tanti? Gli altri discepoli gli dissero: “Abbiamo visto il Signore”, ma lui a ribattere: “Se non lo toccherò, se non metterò il dito nel suo fianco, non crederò”. Te l’annunziano dei messaggeri evangelici e tu non credi? A loro ha creduto il mondo, ma quel discepolo non voleva credere… Non era ancora il giorno fatto dal Signore; le tenebre erano ancora su quell’abisso; nella profondità di quel cuore umano c’erano le tenebre. Ma venga lui, venga il capo di quel giorno e gli parli con pazienza e mansuetudine, non con ira, poiché egli è medico. Gli disse: “Vieni, vieni a toccarmi, e abbi fede! Tu avevi detto: ‘Se non lo toccherò, se non metterò il dito, non crederò’. Ebbene, vieni, toccami, metti il tuo dito, e non esser più incredulo ma credi. Vieni, metti il dito. Io conoscevo la tua piaga; per questo, cioè per il tuo bene, mi son conservato la mia cicatrice”.
In realtà, mettendo la mano raggiunse la pienezza della fede.

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CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO 06 APRILE 2024
SABATO FRA L'OTTAVA
DI PASQUA
===☕️===
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« Esulti il coro degli angeli, esulti l’assemblea celeste: un inno di gloria saluti il trionfo del Signore risorto. » (Dall’Exsultet)

«Il Signore è risorto, come aveva predetto; rallegriamoci ed esultiamo: egli regna in eterno. Alleluia.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo. ✠ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 16,9-15). Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero. Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro. Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura». Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Libro delle ore del Sinai (9° secolo) Canone in onore della croce e della Risurrezione, SC 486

Tu nostra Vita, sei risorto dai morti!

Tu sei risorto dai morti, tu la Vita di tutti, e un angelo di luce annunciava alle donne: "Smettete di piangere, portate agli apostoli la buona novella, cantate l'inno a squarciagola: Cristo è risorto, Cristo Signore, in quanto Dio ha voluto salvare l'umanità!"
Ho sentito dire, Signore, il Mistero della tua incarnazione, ho visto le tue opere, e ho glorificato la tua divinità.
Una progenie di ribelli ti ha inchiodato sulla croce, Cristo nostro Dio, e per mezzo di questa croce, nella tua misericordia, hai salvato coloro che glorificano la tua risurrezione.
Facendomi mangiare del frutto dell'albero, il Nemico allora mi aveva scacciato dall'Eden: ma grazie all'albero della croce, Sommo Bene, sono stato richiamato alla prima dimora.
Con la tua morte, Maestro, la Morte è stata presa e messa a morte: poiché, essendo Tu la Vita sussistente, hai dato vita agli abitanti delle tombe.
Risorto dalla tomba, hai fatto risorgere tutti i morti addormentati nell'Ade e, nella tua misericordia, hai illuminato coloro che glorificano la tua risurrezione.
O Maria immacolata, supplica Dio che hai generato di accordare ai tuoi servi il perdono dei peccati.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che nella tua immensa bontà estendi a tutti i popoli il dono della fede, guarda i tuoi figli di elezione, perché coloro che sono rinati nel Battesimo siano rivestiti dell’immortalità beata. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

      **********
«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?. La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto: precede i suoi in Galilea». (Dalla Sequenza). « Christos Anesti! Alithos Anesti!» Alleluia! «Cristo è risorto ! È veramente risorto!»Alleluia! Buona Pasqua! D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ 17 APRILE 2024
MERCOLEDÌ DELLA III SETTIMANA DI PASQUA
===☕️===
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«Della tua lode è piena la mia bocca:  
tutto il giorno canto il tuo splendore;
cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra. Alleluia». (Sal 70,8.23)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,35-40).
In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Santa Teresa di Calcutta [(1910-1997) fondatrice delle Suore Missionarie della Carità], The Word to be Spoken, cap. 6

“Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame”

Dove trovate la gioia d’amare? Nell’eucaristia, la santa comunione. Gesù si è fatto lui stesso “pane della vita” per darci la vita. Notte e giorno è lì. Se volete veramente crescere nell’amore, andate all’eucaristia, fate questa adorazione. Nella nostra congregazione avevamo l’abitudine di fare un’ora di adorazione una volta la settimana; poi, nel 1973, abbiamo deciso di fare un’ora di adorazione ogni giorno. Abbiamo tanto lavoro; dovunque le nostre case per i malati e i poveri moribondi sono piene. Ma a partire dal momento in cui abbiamo cominciato l’adorazione quotidiana, il nostro amore per Gesù è diventato più intimo, l’amore per ogni prossimo più benevolo, l’amore per i poveri più compassionevole. (…)
Guardate il tabernacolo e vedete cosa significa l’amore. Ne ho coscienza? Il mio cuore è abbastanza puro per vedervi Gesù? Perché sia più facile per voi e per me vedere Gesù, egli si è fatto “pane della vita”; perché potessimo ricevere la vita, vita di pace, vita di gioia. Trovate Gesù e troverete la pace.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Assisti, o Padre, la tua famiglia,
e a quanti nella tua bontà hai donato la grazia della fede
concedi di aver parte all’eredità eterna
nella risurrezione del tuo Figlio unigenito. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, dice il Signore,
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». (Cf. Gv 6,40)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ 16 APRILE 2024
MARTEDÌ DELLA III SETTIMANA DI PASQUA
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«Lodate il nostro Dio,      
voi che lo temete, piccoli e grandi,
perché si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo. Alleluia». (Cf. Ap 19,5; 12,10)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,30-35).
In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: "Diede loro da mangiare un pane dal cielo"». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Baldovino di Ford [(?-ca 1190) abate cistercense, poi vescovo], Il Sacramento dell’altare II, 3; SC 93

“Il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo”

Il Cristo è "pane della vita" per quelli che credono in lui: credere in Cristo è mangiare il pane di vita, è possedere in sé il Cristo, è possedere la vita eterna. (…)
“Io sono il pane della vita. – Egli dice - I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti” (Gv 6,48ss).Bisogna intendere la morte spirituale. Perché sono morti? Perché credevano a ciò che vedevano; non capivano ciò che non vedevano. (…) Mosè ha mangiato la manna, Aronne pure e molti altri anche che sono piaciuti a Dio e non sono morti. Perché non sono morti? Perché hanno capito nello spirito, hanno avuto fame nello spirito, hanno gustato nello spirito la manna per essere saziati nello spirito. “Questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia” (v. 50).
Questo pane, cioè Cristo stesso che così parlava(…), è stato prefigurato dalla manna, ma può più della manna. Poiché per se stessa la manna non poteva impedire di morire spiritualmente. (…) Ma i giusti hanno visto nella manna Cristo, hanno creduto alla sua venuta, e Cristo, di cui la manna era il simbolo, dà a tutti coloro che credono in lui di non morire nello spirito. Ecco perché dice: “ Questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia”. Qui sulla terra, qui ora, davanti ai vostri occhi, occhi di carne, qui si trova “il pane disceso dal cielo”. “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo” (v.51). Il “pane di vita” di poco fa è ora chiamato “pane vivo”. Pane vivo, perché possiede in se stesso la vita che resta e perché può liberare dalla morte spirituale e dare la vita. Prima ha detto: “Chi ne mangia non morirà”; ora parla chiaramente della vita che dona: “Chi mangia questo pane vivrà in eterno” (v. 58).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che apri la porta del regno dei cieli
a coloro che sono rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo, 
accresci nei tuoi fedeli la grazia del Battesimo,
perché liberati da ogni peccato
possano ereditare i beni da te promessi. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Io sono il pane della vita:
chi viene a me non avrà più fame
e chi crede in me non avrà più sete». Alleluia. (Gv 6,35)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ 15 APRILE 2024
LUNEDÌ DELLA III SETTIMANA DI PASQUA
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«È risorto il buon pastore
che ha dato la vita per le sue pecore,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,22-29).
Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.
Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
San Giovanni Crisostomo [(ca 345-407) sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa], Omelie sul Vangelo di Matteo, n° 82,5; PG 58,743

“Il cibo che dura per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà”

Gli ebrei mangiavano la Pasqua in piedi, i sandali ai piedi, il bastone in mano, in fretta (Es 12,11). Ben più a ragione devi star sveglio tu! Quelli si preparavano a partire per la Terra Promessa e si comportavano perciò come viaggiatori; tu sei in marcia verso il cielo. Ecco perché bisogna che restiamo sempre in guardia... I nemici di Cristo hanno colpito il suo santissimo corpo senza sapere ciò che facevano (Lc 23,24); e tu saresti capace di accoglierlo con anima impura dopo tanti benefici! Poiché non gli è bastato farsi uomo, essere flagellato e messo a morte: nel suo amore ha voluto anche unirsi a noi, identificarsi con noi, non per fede soltanto, ma realmente con la partecipazione del proprio corpo...
Considera quale grande onore ricevi e a quale tavola sei l'invitato. Colui che gli angeli vedono solo con tremore, colui che non osano guardare senza timore a causa dello splendore della gloria che rifulge dal suo volto, diviene nostro cibo e noi diventiamo con lui un solo corpo e una sola carne. “ Chi può narrare i prodigi del Signore, far risuonare tutta la sua lode?” (Sal 106,2). Quale pastore ha mai nutrito le sue pecore con la propria carne?... Succede spesso che delle madri affidino i propri figli a delle nutrici. Cristo non agisce così: ci nutre col suo sangue, ci fa diventare un solo corpo con lui.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente,
fa’ che, spogliati dell’uomo vecchio con le sue passioni ingannevoli,
viviamo come veri discepoli di Cristo,
al quale ci hai resi conformi con i sacramenti pasquali. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio». (Mt 4,4b)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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«Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho».

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CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA 14 APRILE 2024
III DOMENICA
DI PASQUA
- ANNO B
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«Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode». Alleluia. (Sal 65,1-2)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno. ✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 24,35-48).
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
San Pietro Crisologo [(ca 406-450) vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa], Omelia 31, ottava sulla risurrezione del Signore; PL 52, 427

«Toccatemi e guardate»

Dopo la risurrezione, poiché il Signore era entrato a porte chiuse (Gv 20,19), i discepoli non credevano che egli avesse ripreso un corpo reale, ma supponevano che solo la sua anima fosse tornata sotto un'apparenza corporea, come le immagini che si presentano nei sogni durante il sonno. «Essi credevano di vedere un fantasma»...
«Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi». Guardate, cioè: state attenti. Perché? Perché non è un sogno che vedete. Guardate le mie mani e i miei piedi, poiché, coi vostri poveri occhi, non potete ancora guardare il mio volto. Guardate le ferite della mia carne, poiché non vedete ancora le opere di Dio. Contemplate i segni lasciati dai miei nemici, poiché non percepite ancora le rivelazioni di Dio. Toccatemi, affinché le vostre mani vi diano la prova, poiché i vostri occhi sono ciechi fino a questo punto... Scoprite i fori delle mani, «frugate» nel costato, riaprite le ferite, poiché non posso rifiutare ai discepoli in vista della fede ciò che non ho rifiutato ai nemici per il supplizio. Toccate, toccate..., cercate fino alle ossa, per accertarvi della realtà della carne, e che le ferite ancora aperte confermino che sono io...
Perché non credete che sono risorto, proprio io che ho ridato la vita a molti defunti sotto i vostri occhi? ... Quando ero appeso sulla croce, mi insultavano dicendo: «Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. Scenda ora dalla croce e gli crederemo» (Mt 27,42). Cos'è più difficile, scendere dalla croce strappando i chiodi o risalire dagli inferi schiacciando la morte sotto i piedi? Ecco che ho salvato me stesso e, spezzando le catene dell'inferno, sono risalito al mondo di lassù.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio
hai posto il fondamento della riconciliazione e della pace, 
apri i nostri cuori all’intelligenza delle Scritture,
perché diventiamo i testimoni dell’umanità nuova, 
pacificata nel tuo amore.

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CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO 13 APRILE 2024
SABATO DELLA II SETTIMANA DI PASQUA
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«Voi, popolo che Dio si è acquistato,
proclamate le sue opere meravigliose:
dalle tenebre vi ha chiamati alla sua ammirabile luce. Alleluia». (Cf. 1Pt 2,9)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Videro Gesù che camminava sul mare. ✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,16-21).
Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».
Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
San Pietro Crisologo [(ca 406-450)
vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa],
Discorsi 50, 1.2.3; PL 52, 339-340

"Subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti"

Cristo sale su una barca: non è forse stato lui ad aver messo in secca il letto del mare, dopo aver respinto le sue acque, affinché Israele camminasse sull'asciutto in mezzo al mare, come in una valle (Es 14, 29)? Non è forse stato lui a consolidare sotto i piedi di Pietro le onde del mare, affinché l'acqua fosse sotto i suoi passi un cammino saldo e sicuro (Mt 14, 29)?

Sale sulla barca. Per attraversare il mare di questo mondo fino alla fine dei tempi, Cristo sale sulla barca della sua Chiesa per condurre in una traversata tranquilla quanti credono in lui, fino alla patria del cielo, e fare di coloro con i quali è in comunione nella sua umanità i cittadini del suo Regno. Cristo, certo, non ha bisogno della barca; invece la barca ha bisogno di Cristo. Infatti, senza questo pilota celeste, la barca della Chiesa, agitata dalle onde, non giungerebbe mai al porto.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che nei misteri pasquali hai aperto ai tuoi fedeli
la porta della misericordia,
volgi il tuo sguardo su di noi e abbi pietà,
perché, seguendo la via della tua volontà,
per tua grazia non ci allontaniamo mai dal sentiero della vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Cristo è risorto, lui che ha creato il mondo,
e ha salvato gli uomini nella sua misericordia».
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Gesù prese i pani,
rese grazie, ne distribuì a quelli che erano seduti,
quanti ne volevano. Alleluia». (Cf. Gv 6,11)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. D. Ambroise Atakpa.

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«Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna».

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Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna».

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Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo,
se non colui che è disceso dal cielo,
il Figlio dell’uomo». (Gv 3,13)

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Entrando da lei, l’angelo Gabriele disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».

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CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ 08 APRILE 2024
ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE - SOLENNITÀ
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Entrando nel mondo il Signore disse: «Eccomi, o Dio, io vengo per fare la tua volontà». (Cf. Eb 10,5.7)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Ecco, concepirai e darai alla luce un figlio. ✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38). Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».  A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei. Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant’Amedeo di Losanna [(1108-1159) monaco cistercense, poi vescovo], Omelia mariale III, SC 72

Il tuo stesso Creatore si è fatto tuo Sposo

Rallegrati e sii nella gioia, o Maria, poiché concepirai per un soffio. Rallegrati, poiché sarai incinta dello Spirito Santo. Sì, eri sposa di Giuseppe, ma lo Spirito Santo ti ha presa per primo. Colui che ti ha creata, ti ha segnata e ti ha voluta per sé. Il tuo stesso Creatore si è fatto tuo Sposo; si è innamorato della tua bellezza. Ed è questo stesso Creatore che ti chiama con queste parole: “Alzati, amica mia, mia bella, mia colomba, l’inverno è passato. Vieni”. (cf. Ct 2,11.14) Ha desiderato la tua bellezza e vuole unirsi a te; non soffre ritardi, ha premura di venire a te. Alzati, dunque, indossa i tuoi abiti di gloria, ornati dei gioielli più preziosi, poiché il Signore si è compiaciuto di te. Alzati per l’incontro col tuo Sposo e tuo Dio, e digli: “Eccomi, sono la serva del Signore” (Lc 1,38) Affrettati, non tardare, poiché lui non tarderà, ma salterà come un gigante per la sua corsa. Anche tu, affrettati; dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; corrigli incontro per essere baciata dalla bocca di Dio e per essere avvolta dai suoi abbracci straordinari. “Lo Spirito Santo scenderà su di te” (cf Lc 1,35), perché al suo contatto frema il tuo grembo, si gonfi il tuo seno, si rallegri il tuo cuore e si allarghino i tuoi fianchi. Sii glorificata, cioè fatta ancor più grande, tu che sarai colmata di tale dolcezza, che sarai degna d’un bacio così celeste, che sarai unita ad uno Sposo così grande, che sarai fecondata da tale marito.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, tu hai voluto che il tuo Verbo si facesse carne nel grembo della Vergine Maria: concedi a noi, che professiamo la fede nel nostro redentore, vero Dio e vero uomo, di essere partecipi della sua natura divina. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria.» (Gv 1,14ab)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, Risorto per la nostra salvezza sia benedetta questa giornata.

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Caffè Spirituale

E quando si ha questa pienezza? Quando di Cristo si crede che non è soltanto uomo né soltanto Dio, ma insieme uomo-Dio… E quel discepolo, dopo che gli furono presentate, perché le toccasse, le cicatrici e le membra del suo Salvatore, appena le ebbe toccate esclamò: “Mio Signore e mio Dio!” Toccò l’umanità, riconobbe la divinità; toccò la carne, fissò l’occhio sul Verbo, poiché “il Verbo si è fatto carne ed ha abitato in mezzo a noi” (Gv 1,14). Questo Verbo permise che la sua carne fosse sospesa al patibolo…, che fosse deposta nel sepolcro. Lo stesso Verbo risuscitò la sua carne, la presentò agli occhi dei discepoli perché la vedessero, la fece toccare con le mani. Toccano ed esclamano: “Mio Signore e mio Dio”!

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che in questo giorno santo ci fai vivere la Pasqua del tuo Figlio, fa’ di noi un cuore solo e un’anima sola, perché lo riconosciamo presente in mezzo a noi  e lo testimoniamo vivente nel mondo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani;  tendi la tua mano e mettila nel mio fianco, e non essere incredulo, ma credente!» Alleluia. (Gv 20,27)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, Risorto per la nostra salvezza sia benedetta questa giornata.
Il Signore è veramente risorto! Alleluia!
Buona Pasqua! D. Ambroise Atakpa.

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Caffè Spirituale

«Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura». Alleluia. (Mc 16,15)

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Caffè Spirituale

Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci.

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