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Cosa brilla in cielo questa notte? Eventi astronomici e suggerimenti per osservare il cielo stellato.
I principali eventi astronomici da seguire nel corso del mese di Maggio! ✨️Segnatevi le date nel calendario 😉
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Un confronto tra le dimensioni del Sole e di quattro tra le stelle più brillanti del cielo primaverile -
Regolo (Leone) ,Spica (Vergine), Arturo (Bootes) e Alioth (Orsa Maggiore) - Un piccolo promemoria per quando ci si trova ad ammirare questi astri!
Questa notte la Luna piena sarà un po' più piccola e un po' meno luminosa del solito. Una "mini-Luna piena"
L’orbita della Luna attorno alla Terra non è un cerchio perfetto, ma un'ellisse. In circa un mese la Luna completa l'orbita e una volta al mese si trova quindi a passare nel:
✅ punto di massima distanza dalla Terra - detto apogeo - (che raggiungerà lunedi)
e in quello
✅ di minima distanza - detto perigeo -
Può capitare che la Luna si trovi nei pressi di uno di questi 2 punti della sua orbita durante il plenilunio e ci appaia con dimensioni apparenti lievemente diverse, anche se semplicemente ad occhio nudo non è facile apprezzarne la differenza.
📷 Potrete notarlo facilmente però fotografandola! In questo 2025 potrete provare a scattare una foto questa sera e in uno degli ultimi 3 pleniluni dell'anno, che avverranno tutti con la Luna prossimo al perigeo. Mi raccomando usate la medesima focale nei due scatti per poi poterli confrontare e notare la differenza di dimensione apparente del nostro satellite!
Una cometa (sfuggente) nel cielo di Primavera! ☄️
La cometa C/2025 F2 (SWAN), recentemente individuata dal sistema automatizzato Sky Watch Array Network (SWAN), sta solcando il cielo mattutino. Con una magnitudine attuale di 8 e previsioni che potrebbe scendere fino alla 4. Non è una cometa per il grande pubblico, e speriamo che non si inizi il circo dei titoli click bait, ma per gli appassionati è davvero una bella sorpresa in un periodo piuttosto povero di comete luminose.
In queste settimane, la SWAN sta attraversando il Quadrato di Pegaso, dominando il cielo orientale nelle ore precedenti all’alba. Per individuarla, servirà almeno un binocolo o un telescopio, preferibilmente da luoghi con cielo buio e lontani dall’inquinamento luminoso. La sua chioma, seppur modesta, potrebbe mostrare dettagli affascinanti con strumenti di medie dimensioni.
La finestra di osservazione è limitata: tra qualche settimana, il percorso orbitale la renderà inosservabile. Buona caccia!
Se siete appassionati di osservazione del cielo avrete già sentito parlare delle binarie spettroscopiche. ⭐️ Stelle doppie non risolvibili direttamente con l'osservazione visuale classica, ma solo analizzando lo spettro delle stelle. Proprio oggi ricorre l'anniversario della nascita, a Lipsia il 3 aprile 1841 di Hermann Carl Vogel, pioniere dell'astrofisica che per primo (in maniera indipendente insieme a Pickering) scoprì questi sistemi stellari così stretti nascosti in bella vista! ✨
Vogel dedicò la vita a svelare i segreti del cosmo. Durante il suo periodo all'Osservatorio di Potsdam, applicò la spettroscopia in modo innovativo, scoprendo che alcune stelle – troppo vicine per essere distinte dai telescopi – orbitano l'una attorno all'altra, creando uno "shift" nello spettro luminoso. Queste stelle doppie spettroscopiche furono una svolta: osservando l'alternarsi di spostamenti verso il rosso e il blu (effetto Doppler), dimostrò che si muovevano reciprocamente, legate da un'invisibile danza gravitazionale.
Questa mattina ci siamo svegliati con una notizia incredibile! Questa notte, a seguito di una potente eruzione solare, saranno visibili dall'Italia le "aurore specchio"! ✨️
Questo rarissimo fenomeno, scientificamente chiamato con il poco evocativo nome di ELIRPA 2026/ECSEP, ci permetterà di vedere (se tutto andrà bene) luci aurorali che hanno la particolarità di specchiare la superficie sottostante; sarà quindi come avere uno specchio nel cielo, seppur l'immagine risulterà flebile. Ad esempio, potrete fotografarle facendovi contemporaneamente un selfie, perché vi rifletteranno insieme a tutto il panorama circostante. 🤩
Aprile non poteva cominciare meglio! Sarete svegli?
Saturno sta per "perdere" i suoi anelli! 🪐
In questi giorni, dalla prospettiva terrestre, gli iconici anelli di Saturno sono quasi completamente invisibili. Il motivo? Il 23 marzo la Terra attraverserà il piano degli anelli, un fenomeno abbastanza raro che si verifica circa ogni 15 anni.
Gli anelli, sebbene larghi oltre 280.000 km, hanno uno spessore medio di appena una decina di metri – un'inezia su scala cosmica! Quando si allineano "di taglio" rispetto alla Terra (con un'inclinazione inferiore a 0,1°), diventano quasi impercettibili, lasciando il pianeta senza la sua caratteristica più spettacolare.
🔭 Perché non possiamo vederlo ora?
Purtroppo, Saturno è attualmente in congiunzione con il Sole, rendendolo invisibile nel bagliore solare. La buona notizia? Ci potremo in parte rifare a novembre, quando gli anelli saranno solo leggermente più inclinati – un'occasione unica per ammirare il "Signore degli Anelli" in versione minimalista!
👉 Prossima occasione: nel 2039!
Venere, con qualche difficoltà perché è ormai davvero basso sull'orizzonte, è in questi giorni visibile sia appena dopo il tramonto che subito prima dell'alba. Fa letteralmente il giro del cielo, ad ovest la sera, dalla parte opposta ad est la mattina.
Dopo questo periodo sarà visibile per tutto il resto dell'anno solo nel cielo mattutino, anticipando e avvertendoci dell'imminente levata del Sole!
Errata corrige sulla grafica: mattitino 》 mattutino
In questi giorni, dopo un luogo periodo di assenza nel cielo serale è tornata ben visibile in orari comodi la Stazione Spaziale Internazionale! 🤩
Il passaggio di oggi sarà visibile da tutta Italia ma più favorevole per il nord e centro.
Inoltre proprio questa notte la stazione sarà raggiunta dalla navicella Crew-10 che porterà 4 nuovi astronauti a bordo.
Per gli altri passaggi fate sempre riferimento all'app ISS Detector o al sito heavens-above.com
Se avete un telescopio, o anche un buon binocolo (ma soprattutto il cielo sereno!) questa sera puntate Giove!
Le 4 lune galileiane (Io, Europa, Ganimede e Callisto) si allineeranno tutte a EST di Giove, regalandoci una visione molto particolare.
Noi nel Ponente Ligure osserveremo nuvole e fulmini… Forse è lo stesso Giove che ci manda qualche saetta di troppo! 😂😅
Dopo il tramonto, cercate la Luna, la troverete a metà strada tra Giove (a ovest) e Marte (a est).
Il pianeta rosso si trova accanto alle stelle più luminose dei Gemelli, che brillano a 52 anni luce (Polluce) e 51 anni luce (Castore) da noi! Castore è un sistema stellare sestuplo (6 stelle legate gravitazionalmente!), mentre Polluce è una gigante arancione, più fredda del Sole ma 9 volte più grande.
Giove brilla invece non lontano, apparentemente, dalla stella Aldebaran del Toro e dell'ammasso stellare delle Iadi. Più in basso spendono le stelle di Orione.
Fateci sapere se riuscirete a riconoacere tutto e buona esplorazione!
Venere: l'addio al crepuscolo serale 🌟
Per mesi, il brillante Venere ha illuminato i nostri tramonti, accompagnandoci nella transizione tra giorno e notte. Ma il suo periodo di visibilità serale sta per concludersi: il 23 marzo, Venere sarà in congiunzione inferiore con il Sole e passerà definitivamente a essere visibile a EST prima dell'alba.
Da Vespero , la stella della sera, diventerà Lucifero, il portatore di luce che ci avverte dell'imminente alba.
Non rivedremo Venere nel cielo serale fino al prossimo anno, quindi godetevi questi ultimi momenti!
🔭
Se avete un telescopio, non perdete l'occasione di osservare Venere (ma attenzione: a metà mese sarà molto vicino al Sole!). La sua fase sarà sempre più stretta e il suo disco sempre più ampio, uno spettacolo celeste da non perdere.
🌠 Grazie, Venere, per aver reso magici i nostri tramonti. Ci rivedremo all'alba!
Vi siete persi "il grande allineamento" di ieri? Non preoccupatevi! Innanzitutto, non c'era nessun allineamento e se osserverete oggi o domani la situazione sarà pressoché la stessa. 😅 Non si tratta neppure di un evento troppo raro: già nelle mattine di ottobre 2028 potremo osservare contemporaneamente nel cielo tutti i pianeti visibili a occhio nudo, mentre a febbraio 2034 li riavremo tutti visibili alla sera.
Comunque, ancora per queste sere, tutti i pianeti del Sistema Solare saranno contemporaneamente visibili sopra l'orizzonte, ma realisticamente ne vedrete 3 o 4.
Facili da osservare: Venere, Giove e Marte brillano luminosissimi da mesi.
Mercurio: più elusivo, ma se il cielo è limpido e l'orizzonte ovest sgombro, nemmeno troppo difficile da individuare. È una delle migliori occasioni dell'anno per vederlo!
Saturno è debole e ormai troppo vicino al Sole, mentre Nettuno è vicino a Mercurio ma debolissimo (serve un telescopio).
Urano: è ben posizionato, ma serve almeno un binocolo per scorgerlo.
La Via Lattea di Gaia; una Chiacchierata con Marco Castellani 🌌
https://www.youtube.com/watch?v=Ay6CePX0N90
Venerdì 28 Febbraio alle ore 21 unitevi a noi per una coinvolgente chiacchierata con Marco Castellani, astrofisico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Esploreremo insieme i segreti della missione Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea e scopriremo come sta rivoluzionando la nostra visione della Via Lattea. Parleremo dei principali traguardi raggiunti da questa incredibile missione, dell'importanza delle sue innovazioni tecnologiche, e delle straordinarie storie stellari che ci raccontano i dati raccolti.
Live in collaborazione con il gruppo Telegram @astrofili di Astronomia by Meteonuvola.it
📝Se avete domande sulla missione Gaia fatele pure qui sul gruppo, le porteremo nella live!
Non perdete l'occasione di ammirare Venere, il gioiello del nostro cielo serale! In queste sere, il secondo pianeta del sistema solare si mostra in tutto il suo splendore, brillando intensamente ad ovest dopo il tramonto.
🔭 Con un telescopio: ecco la vera magia! Puntando anche un piccolo strumento su Venere, potrete osservare qualcosa di straordinario: le sue fasi! E potrebbe bastarvi anche un binocolo se tenuto ben fermo 💫
Proprio come la Luna, Venere mostra fasi che cambiano nel tempo. Questo fenomeno, scoperto da Galileo nel 1610, fu una prova cruciale a sostegno del modello eliocentrico.
📅 Curiosità: A febbraio, Venere passerà da una fase piuttosto "larga' a una sottile falce. All'inizio del mese sarà illuminato per il 37,3%, mentre alla fine solo per il 14,6%!
Questo cambiamento è dovuto alla posizione relativa di Venere rispetto alla Terra e al Sole. Mentre il pianeta si avvicina alla Terra, vediamo una porzione sempre minore della sua faccia illuminata.
Buon 'Venere-watching' a tutti!
Avevamo qualche speranza per la cometa C/2025 F2 (SWAN). Dopo un tuffo verso il Sole durato circa due milioni di anni, si sta avvicinando in queste settimane alla nostra stella. Come avevamo scritto più volte, non sarebbe certo stata una grande cometa per il grande pubblico, ma un'interessante aggiunta al cielo di questo periodo per gli appassionati.
☄️ Il 5 aprile, SWAN ha mostrato un outburst, aumentando temporaneamente la sua luminosità a +8, ma purtroppo a partire dal 16 aprile ha iniziato a indebolirsi, segno di una frammentazione del suo nucleo. Al 22 aprile, la luminosità è scesa a +10, e le stime indicano che probabilmente non sarà più osservabile al perielio (1° maggio), poiché il nucleo potrebbe disperdersi nello spazio. Se qualcuno volesse ancora tentare di riprenderla in queste mattine, ha raggiunto la costellazione del Triangolo e sorge circa un'ora e mezza prima dell'alba.
La cometa C/2025 F2 (SWAN) brilla in queste mattine tra le stelle della costellazione di Andromeda. Scoperta recentemente dallo strumento SWAN a bordo del satellite SOHO, questa "visitatrice" sta diventando sempre più luminosa mentre si avvicina al Sole. Ora brilla attorno alla magnitudine 8, visibile con un po' di impegno anche con piccoli strumenti.
Per osservarla al meglio, cercatela nelle prime ore del mattino prima dell'alba, lontano dall'inquinamento luminoso. La sua luminosità potrebbe raggiungere magnitudine 3, rendendola visibile ad occhio nudo, ma un binocolo o un piccolo telescopio miglioreranno notevolmente l'esperienza. Non è una cometa per osservatori improvvisati ma è sicuramente una piacevole sorpresa per gli appassionati!
La cometa passerà al perielio (punto più vicino al Sole) il primo maggio.
E a maggio, almeno nel nostro emisfero, perderemo la possibilità di osservarla.
Oggi, 10 aprile, ricorre l'anniversario della scomparsa di Yuji Hyakutake, avvenuta nel 2002. Se siete appassionati di astronomia non troppo giovani riconoscerete il suo cognome 😉 Fece la sua prima scoperta: la cometa C/1995 Y1, il 26 dicembre 1995. Poche settimane dopo, mentre cercava questa cometa, fece la scoperta che lo rese famoso: la cometa C/1996 B2, nota anche come Cometa Hyakutake, il 30/31 gennaio 1996, utilizzando un binocolo 25×150. Fu una delle più belle comete del secolo scorso.
Ricordare Hyakutake ci riporta a un'epoca in cui i grandi osservatori del cielo scrutavano il firmamento con occhi allenati, alla ricerca di comete e altri fenomeni celesti. Il loro metodo, basato su una profonda conoscenza del cielo stellato e su una pazienza infinita, rappresentava una forma di dedizione romantica e di scienza che oggi è stata resa obsoleta dai sistemi di ripresa automatici.
Hyakutake, con i suoi grandi binocoli, incarna un’era pionieristica e affascinante ma ormai praticamente scomparsa.
La Stella del Mattino vi dà il buongiorno! ✨
Guardate verso est prima che sorga il Sole: il luminosissimo Venere dopo essere stato nei mesi scorsi protagonista del cielo serale è tornato a splendere prima dell'alba. 🤩
Reduce da un "incontro ravvicinato" con il Sole, ora lo trovate nella costellazione dei Pesci. Non è solo: in questo periodo fa parte di un interessante terzetto mattutino insieme a Mercurio e Saturno, molto più difficili però da osservare.
🔭 Appuntamenti celesti: il suo allontanamento dal Sole è più rapido fino al 10 aprile, poi diventa stazionario e rallenta. Il 29 aprile Venere si troverà apparentemente vicino a Saturno, una splendida congiunzione!
Doppio spettacolo celeste questa sera!
🌒✨️
La già magnifica sottile falce di Luna mentre si avvierà al tramonto occulterà le splendide Pleiadi.
Le "Sette sorelle", le Pleiadi, sono uno degli ammassi aperti più belli del cielo, ben visibili ad occhio nudo.
La Luna passerà davanti a questo gruppo stellare nascondendo le sue stelle, l'osservazione con un binocolo o un telescopio è consigliata per godersi appieno questo nascondino celeste.
Purtroppo il tutto avverrà con la Luna piuttosto bassa sull'orizzonte, attorno alle ore 23.
Assicuratevi quindi se vorrete osservare l'evento di avere l'orizzonte ovest libero.
Questi primi giorni di primavera sono stati decisamente piovosi 😶🌫️😅 sperando migliori ecco intanto una lista di eventi astronomici da non perdere nel corso di questa stagione!
Fategli spazio nel vostro calendario 🙃
Il Sole sorge sempre a est e tramonta a ovest... o forse no? 🤔 ☀️
Effettivamente il nostro astro fa capolino dall'orizzonte orientale ogni mattina e ci saluta a occidente ogni sera. Ma solo durante gli equinozi di primavera e autunno il Sole sorge perfettamente a EST e tramonta precisamente a OVESt 🌄🌉
In questi giorni speciali, il centro del Sole attraversa la linea dell'equatore celeste, regalandoci il miglior allineamento con i punti cardinali.
Ma per il resto dell'anno, la posizione del sorgere e del tramontare del Sole varia gradualmente. Durante l'estate, nell'emisfero boreale, il Sole sorge e tramonta più a nord, mentre durante l'inverno, più a sud. ☀️🧭
Questo affascinante fenomeno è dovuto all'inclinazione dell'asse terrestre e al movimento della Terra intorno al Sole. Mentre il nostro pianeta orbita, l'inclinazione fa sì che l'emisfero nord sia rivolto verso il Sole durante l'estate, e lontano da esso durante l'inverno, influenzando così la posizione apparente del Sole
Questa sera la Luna, ancora luminosissima a due giorni dal scorso plenilunio, sarà preceduta a breve distanza (apparente) dalla stella Spica, la gemma della Vergine. È la quindicesima stella più luminosa del cielo notturno, ma in realtà si tratta di un sistema binario, composto da due stelle giganti di colore blu-bianco, che distano appena 18 milioni di km (per confronto la distanza media di Mercurio dal Sole è 58 milioni di km). La sua distanza è di 250 anni luce dalla Terra. La sua importanza storica è notevole: gli antichi la conoscevano bene, e il suo nome, "spiga della vergine", evoca la dea romana dell'agricoltura, Cerere. Si narra che Spica abbia giocato un ruolo cruciale nella scoperta della precessione degli equinozi da parte di Ipparco, e la sua brillantezza l'ha resa una guida preziosa per i navigatori di ogni epoca.
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🌕🌎 Eclissi lunare del 14 Marzo: aspettative vs realtà per l'Italia!
Come spesso accade in queste occasioni stanno circolando articoli con titoli entusiastici riguardo l'eclissi lunare del 14 Marzo, ma è importante fare chiarezza su ciò che realmente potremo osservare dall'Italia.
Per noi infatti lo spettacolo sarà piuttosto modesto. Mentre le Americhe e le regioni più occidentali d'Europa godranno di una vista privilegiata, la nostra esperienza sarà decisamente più limitata.
La mattina del 14 Marzo, intorno alle 5, inizierà la fase di penombra. Un sottilissimo velo sembrerà coprire il disco lunare, ma il fenomeno sarà appena percettibile.
La fase totale dell'eclissi inizierà poco dopo le 6, ma a quel punto, per la maggior parte dell'Italia, la Luna sarà già scesa sotto l'orizzonte. Anche nelle località più fortunate, il nostro satellite si troverà a pochissimi gradi dall'orizzonte, rendendo l'osservazione estremamente difficile.
Ultimo spettacolo serale per Venere e Mercurio! 🌟
Nella settimana che si apre davanti a noi, i due pianeti più vicini al Sole ci regaleranno un ultimo, spettacolare saluto prima di immergersi nelle luci del tramonto 🌇
✨ Venere, con la sua grande luminosità, farà da guida per scovare il più tenue Mercurio, che si troverà poco a sinistra.
Come anticipato nei giorni scorsi, il tempo stringe: già da prima della fine del mese, Venere saluterà il cielo serale per tornare a spendere prima dell’alba. Stessa sorte per Mercurio, che dopo aver raggiunto il picco di elongazione est l’8 marzo, sta vivendo in questi giorni il suo momento di migliore visibilità.
⚠️ Attenzione però… ☁️ le nuvole potrebbero giocare contro! Una serie di perturbazioni interesserà gran parte d’Italia nei prossimi giorni, rischiando di farci perdere questo spettacolo siderale. Incrociamo le dita per qualche squarcio sereno tra le nubi! 🤞 Fateci sapere se riuscirete a scorgerli entrambi!
Dopo l'allunaggio di Blue Ghost avvenuto domenica, altre due missioni scenderanno a breve sulla superficie del nostro satellite 🛰️🌑.
Il lander Athena di Intuitive Machines è entrato in orbita attorno alla Luna oggi e la discesa è prevista per il 6 marzo. Andrà a indagare una zona di grande interesse, vicina al Polo Sud della Luna, dove in futuro sono previste eventuali missioni umane.
Hakuto-R M2 è invece della società giapponese ispace e dovrebbe portare sulla Luna, a fine aprile o inizio maggio, un lander e un piccolo rover.
Insomma, c'è un gran traffico in questa prima parte del 2025 verso la Luna!
In queste sere vi invitiamo ad osservare il Mare Crisium (Mare delle Crisi), ben visibile appena illuminato dall'alba del giorno lunare, che dura circa due settimane terrestri. Proprio sul bordo di un piccolo cratere, non lontano da un'antica struttura vulcanica chiamata Mons Latreille, si è posato stamattina il lander Blue Ghost.
Avremo quindi l'incredibile possibilità di godere di una doppia prospettiva: quella a distanza, osservandolo dalla Terra, e quella più ravvicinata, grazie alle immagini che il lander ci invierà!
Questa sera, all'incredibile affollamento planetario di questi giorni, si aggiungerà una sottilissima falce di Luna crescente! 🌒
Non sarà uno spettacolo per il grande pubblico, ma piuttosto una sfida per i più determinati. Luna e Saturno saranno infatti bassissimi sull'orizzonte ovest, e tramonteranno poco dopo il Sole. Per osservarli, sarà fondamentale avere un orizzonte libero da ostacoli e iniziare le osservazioni appena dopo il tramonto.
Cosa cercare?
🌒 La Luna: una falce sottile e delicata, appena visibile nel cielo serale
🪐Saturno: ormai piuttosto debole, sarà quasi impossibile da individuare a occhio nudo. Un binocolo sarà praticamente indispensabile per scorgere il signore degli anelli.
🌟 Mercurio: il piccolo pianeta si mostra in una delle.i migliori apparizioni serali dell'anno!
🌠 Consiglio: cercate un luogo con una vista libera verso ovest e sfruttate il luminosissimo pianeta Venere come riferimento, Mercurio, Luna e Saturno saranno praticamente sotto. P.S. armatevi di pazienza (e binocolo!).
Sta per iniziare una settimana decisamente interessante: tutti i pianeti del Sistema Solare saranno visibili contemporaneamente! Venere, Giove e Marte brillano già da mesi, facilmente osservabili a occhio nudo e probabilmente ad uno sgaurdo inesperto saranno gli unici visibili a prima vista. Mercurio emerge dal bagliore solare, in una delle migliori occasioni dell'anno. Saturno e Nettuno richiedono più esperienza e attrezzatura: Saturno appare debole vicino a Mercurio, mentre Nettuno necessita di telescopio. Urano è meglio osservarlo con un binocolo. Per ammirare questo spettacolo celeste, iniziate dall'orizzonte occidentale al tramonto, muovendo lo sguardo verso l'alto, in un tour planetario che va da Mercurio fino a Marte.
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Questa sera, appena dopo il tramonto del Sole, vedremo sorgere a nord-est la Luna (quasi) completamente illuminata.
La notte sarà quindi rischiarata dal plenilunio. Eh sì, per il deepsky dovremo aspettare 😅
Per i Lakota le lune piene d'inverno erano chiamate:
Wanícokan Wi — la Luna dei cervi che perdono le corna
Wiótehika Wi — la Luna del gelo
Cannápopa Wi — Luna degli alberi che si spezzano per il freddo
Istáwicayazan Wi — Luna degli occhi doloranti